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https://www.rmix.it/ - rMIX ti Porta Direttamente ai Prodotti Riciclati
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare rMIX ti Porta Direttamente ai Prodotti Riciclati
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L’economia circolare è fatta da prodotti finiti e materie prime, rMIX li raccoglie e li promuove  Plastica, metalli, legno, gomma, vetro, carta, tessuti sono tutti materiali che scartiamo durante i nostri consumi e che possono e devono essere riciclati per non sottrarre alla terra nuove risorse naturali. Inoltre il riciclo di questi scarti risolve l’annoso problema della gestione dei rifiuti evitando che, attraverso scelte sconsiderate di poche persone, questi scarti finiscano nell’ambiente. E’ un impegno etico e di responsabilità sociale acquistare prodotti finiti fatti con materiali riciclati o utilizzare materie prime che provengono dal riciclo per produrre i propri prodotti. A volte non è facile riuscire ad identificare articoli che vengono realizzati in modo circolare e, allo stesso tempo, non è semplice, per chi li produce seguendo i canoni del riciclo, essere scelti dal cliente finale. Oggi si può contare su rMIX, la piattaforma specializzata nel mondo del riciclo, che accoglie, gratuitamente o con contratti annuali, le tue offerte o le tue richieste di prodotti finiti fatti in materiali riciclati o di materie prime riciclate o di macchine che servono per la loro produzione o di offerte o ricerche di lavoro nel settore dell’economia circolare o di aziende che offrono servizi e consulenze. Il consumatore finale può trovare i posts delle aziende che producono prodotti finiti fatti in materiali riciclati e i produttori possono trovare le materie prime, le macchine e le collaborazioni che servono per il loro business. Pubblicare un’offerta o una richiesta è semplice e può essere del tutto gratuito, sapendo che ci prenderemo cura delle tue pubblicazioni, traducendole in 4 lingue e mettendole a disposizione degli iscritti (12.000 in 154 paesi al mondo) e a tutti coloro che sono interessati. Inoltre rMIX ha un servizio di promozione gratuito in quanto offre al portale prodotti e servizi meritevoli di nota delle aziende del settore scelte dalla redazione, senza nessun costo, permettendo un avvicinamento tra le aziende e il mercato nel settore del riciclo. Categoria: notizie - plastica - economia circolare - legno - carta - metalli - tessuti - RAEE

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https://www.rmix.it/ - Cerca Aziende di Polimeri Plastici Riciclati con rMIX: la Directory Italiana dell’Economia Circolare
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Cerca Aziende di Polimeri Plastici Riciclati con rMIX: la Directory Italiana dell’Economia Circolare
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Trova fornitori e clienti di polimeri plastici riciclati in Italia e all'estero con rMIXNel mondo del riciclo e della sostenibilità ambientale, i polimeri plastici riciclati rappresentano una risorsa strategica in forte crescita. Il portale rMIX, punto di riferimento per l’economia circolare in Italia, offre una sezione dedicata alle aziende che operano nel settore del riciclo delle plastiche: la sottocategoria “Polimeri Riciclati” della pagina “Cerca Aziende”. Grazie a questa directory, è possibile individuare in pochi click produttori, trasformatori e distributori di polimeri plastici rigenerati, ideali per applicazioni industriali, packaging sostenibile, edilizia, automotive e molto altro. Una Directory Specializzata nel Riciclo delle Plastiche La sezione “Aziende+Polimeri Riciclati” del portale rMIX è progettata per offrire una ricerca mirata e professionale delle imprese attive nel riciclo dei materiali plastici. La pagina raccoglie un elenco di aziende italiane che operano nella rigenerazione di: - Polietilene (PE) ad alta e bassa densità - Polipropilene (PP) - Polistirene (PS) - PET riciclato (rPET) - Polistirolo - PVC - Tecnopolimeri da riciclo industriale Le aziende presenti sono selezionate per attività, esperienze nel settore e impegno concreto verso l’economia circolare. Ogni scheda aziendale include informazioni dettagliate su: - Prodotti disponibili (granuli, flakes, compound, semilavorati) - Provenienza dei materiali (post-consumo, post-industriale) - Contatti diretti e link al sito web Perché utilizzare rMIX per cercare aziende di polimeri riciclati? Se sei un professionista dell’industria plastica, un buyer di materie prime seconde, un progettista eco-consapevole o un operatore ambientale, la directory rMIX è il luogo giusto per trovare partner affidabili e fornitori qualificati. I vantaggi della piattaforma: - Indicizzazione settoriale precisa - Motore di ricerca interno con filtri personalizzati - Accesso e senza registrazione obbligatoria In un settore in rapida evoluzione come quello della plastica riciclata, trovare rapidamente chi produce qualità certificata è essenziale per garantire l’efficienza dei propri processi produttivi e il rispetto delle normative ambientali. Posizionati nel mercato della plastica riciclata Hai un'azienda che lavora nel settore dei polimeri plastici riciclati? Essere presenti nella directory di rMIX significa aumentare la visibilità su Google e nei confronti di una community altamente specializzata. Iscrivendoti al portale, potrai: - Pubblicare la tua scheda aziendale completa - Essere trovato da potenziali clienti o partner commerciali - Accedere a una rete attiva di imprese e operatori dell’economia circolare - Ottenere maggiore autorevolezza nel settore del riciclo Visita la pagina dedicata ai Polimeri Riciclati Non perdere l’opportunità di esplorare l’unica directory italiana interamente focalizzata sull’economia circolare. Visita ora la sezione dedicata ai Polimeri Riciclati su rMIX e inizia a costruire una filiera più sostenibile per i tuoi progetti industriali. - Polimeri riciclati: Offerte/richieste - Polimeri riciclati: Aziende

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https://www.rmix.it/ - Nasce REFENCE™, il Polistirolo Riciclato per Alimenti
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Nasce REFENCE™, il Polistirolo Riciclato per Alimenti
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Nuove soluzioni sostenibili per il riciclo del polistirolo a contatto con gli alimentidi Marco ArezioIl riciclo meccanico del polistirolo per uso alimentare in Italia rappresenta una sfida significativa e un'opportunità promettente nel contesto dell'economia circolare. Questo processo consente di trasformare i rifiuti di polistirolo post-consumo in nuovi materiali utilizzabili, riducendo così l'impatto ambientale e promuovendo la sostenibilità. Nonostante le difficoltà iniziali legate alla creazione di una catena di riciclo efficiente per il polistirolo, recenti innovazioni tecnologiche e collaborazioni strategiche hanno permesso di raggiungere risultati importanti in questo settore. A seguito della collaborazione tra Versalis, la società chimica di Eni, e Forever Plast, azienda leader in Italia nel riciclo della plastica post-consumo, nasce REFENCE™, una gamma innovativa di polimeri riciclati destinati all'imballaggio per alimenti. Questa nuova gamma è già disponibile sul mercato per applicazioni in polistirene, come vasetti per yogurt, vassoi per carne e pesce, e altri tipi di imballaggi rigidi ed espansi. Questi nuovi prodotti andranno ad ampliare il portafoglio Versalis Revive® di materiali riciclati meccanicamente, ridefinendo i limiti di applicazione e permettendo il contatto diretto con gli alimenti. REFENCE™ è stato sviluppato grazie alla tecnologia NEWER™, creata nei laboratori di ricerca di Versalis a Mantova e industrializzata negli impianti di Forever Plast a Lograto (Brescia), nell'ambito di un accordo di co-sviluppo tra le due aziende. La tecnologia NEWER™ consente la purificazione dei polimeri riciclati in conformità con il Regolamento UE 1616/2022 sul riciclo e ha ottenuto anche la Non-Objection Letter (NOL) dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti. Adriano Alfani, CEO di Versalis, ha dichiarato: "La circolarità è una leva strategica fondamentale. Per questo motivo, ci impegniamo a sviluppare processi di riciclo complementari per valorizzare le plastiche a fine vita e integrarci nella catena di raccolta nazionale italiana. Stiamo completando i lavori sul nostro primo hub avanzato di riciclo meccanico a Porto Marghera per le plastiche post-consumo, in particolare i polimeri stirenici. La nostra collaborazione con Forever Plast mira a raggiungere settori applicativi, come l'imballaggio alimentare, dove la sostenibilità e la qualità sono essenziali, rafforzando così la nostra leadership europea nel riciclo meccanico." Piersandro Arrighini, CEO di Forever Plast, ha aggiunto: "Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, soprattutto considerando che fino a pochi anni fa non esisteva una catena di riciclo per il polistirene dalla raccolta differenziata a livello europeo. La collaborazione con Versalis ci ha permesso di raggiungere questo straordinario traguardo."

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https://www.rmix.it/ - La Catena del Riciclo del PET in Africa si è Accorciata
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare La Catena del Riciclo del PET in Africa si è Accorciata
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Con un investimento in Sud Africa di 60 milioni partirà un nuovo stabilimento produttivo per l’rPET per uso alimentareCome sta succedendo in varie parti del mondo, in Europa, sud-est asiatico, America del nord e del sud, la filiera tradizionale del riciclo si sta notevolmente comprimendo. Se fino a qualche anno fa i rifiuti in plastica erano gestiti dal riciclatore che li raccoglieva, li trasformava e vendeva i polimeri plastici riciclati agli utilizzatori finali, come i produttori di flaconi ed imballaggi in plastica. Ora, sempre più spesso, il produttore finale di prodotti home care o per la pulizia della casa o per le bibite, si occupa in prima persona di tutta la filiera. La necessità strategica di poter controllare la materia prima riciclata e la filiera del riciclo da parte dei produttori e distributori di questi articoli per il consumatore, ha innescato, da prima l’acquisto dei piccoli e medi produttori di polimeri riciclati e della loro filiera di fornitore dei rifiuti plastici, per poi organizzarsi in modo autonomo per creare da zero linee di approvvigionamento rifiuti e produzione di granuli e scaglie riciclate. In questo schema rientra lo specialista di imballaggi e riciclaggio ALPLA, che sta costruendo un impianto di riciclaggio all'avanguardia nella città costiera sudafricana di Ballito, a nord di Durban. L'impianto, con una produzione di 35.000 tonnellate di materiale PET riciclato, segna l'ingresso dell'azienda nel mercato africano del riciclo. La costruzione inizierà nell'estate del 2023 e il completamento è previsto per l'autunno del 2024. In totale, ALPLA sta investendo circa 60 milioni di euro per rafforzare l'economia circolare regionale. Dopo aver aperto nell'autunno 2022 la sua nuova sede centrale a Lanseria, vicino a Johannesburg, l'azienda attiva a livello internazionale annuncia ora la costruzione del suo primo impianto di riciclaggio in Sudafrica. Entro l'autunno 2024, un moderno impianto per il riciclaggio di bottiglie in PET usate sarà costruito su un sito di 90.000 metri quadrati a Ballito vicino a Durban, nella provincia di KwaZulu Natal. È il primo investimento in un impianto di riciclaggio del PET per uso alimentare nella seconda provincia del Sudafrica per numero di abitanti e un investimento chiave per la regione. In futuro, quasi 60.000 tonnellate di bottiglie di PET saranno riciclate all'anno e, da esse, verranno prodotte 35.000 tonnellate di scaglie e pellet di rPET riciclati meccanicamente, la maggior parte delle quali ALPLA le lavorerà per produrre le proprie bottiglie. 'Il nostro obiettivo è un ciclo bottle to bottle, in questo modo, in qualità di riciclatore e produttore, possiamo garantire la fornitura di imballaggi sicuri, convenienti e sostenibili in tutto il mondo e, allo stesso tempo, promuovere la consapevolezza del materiale riciclabile", sottolinea Philipp Lehner, CEO di ALPLA. Il nuovo piano industriale aumenterà la capacità di produzione annua di tutte le società di riciclaggio ALPLA a circa 238.000 tonnellate per rPET (PET riciclato) e 74.000 tonnellate per rHDPE (HDPE riciclato). Partner per l'economia circolare Il mercato dei prodotti di alta qualità realizzati con materiali riciclati è in crescita non solo in Europa, Asia, Nord e Sud America, ma anche nel sud del continente africano. In Sud Africa, la crescente domanda è accompagnata dalla progressiva espansione dei sistemi di raccolta a livello nazionale. "Insieme all'Organizzazione per la responsabilità dei produttori PETCO, che ha identificato KwaZulu Natal come un'opportunità per lo sviluppo delle imprese, ALPLA sostiene da anni lo sviluppo della filiera della raccolta, la sensibilizzazione della società e la riduzione dell’uso delle discariche", spiega Mike Resnicek, Direttore Finanziario e Commerciale Africa, Medio Oriente e Turchia per ALPLA, e Direttore e Membro del Consiglio di PETCO. Inoltre, per la realizzazione del piano di riciclaggio, ALPLA ha deciso congiuntamente di affrontare l'investimento con un partner locale. "Il know-how locale combinato con una solida comprensione del panorama culturale ed economico è fondamentale per un progetto su così vasta scala", aggiunge Resnicek. L'amministratore delegato di PETCO, Cheri Scholtz, afferma: 'Questo investimento in un ulteriore impianto bottle-to-bottle in Sud Africa, e in particolare con un partner locale, è una buona notizia. Realizzando i nostri primi progetti per il riciclaggio in Africa, ci stiamo attrezzando per il futuro, contribuendo ad aumentare il tasso di raccolta e ridurre i rifiuti, riciclando materie prime preziose. Allo stesso tempo, stiamo creando molti nuovi posti di lavoro a livello locale', afferma Dietmar Marin, amministratore delegato della divisione riciclaggio di ALPLA. Il nuovo stabilimento di Ballito darà lavoro in futuro a circa 100 persone. Lo sviluppo del sistema di raccolta regionale avrà anche un impatto sulla creazione di un valore regionale e dovrebbe generare più di 10.000 posti di lavoro indiretti nei prossimi anni “. Mercato in crescita nell'Africa meridionale ALPLA è rappresentata in un totale di sette sedi in Sud Africa, Mauritius e Angola nella regione sub-sahariana del continente, dove impiega oltre 1.000 persone. A metà ottobre 2022, la nuova sede produttiva della regione è stata inaugurata a Lanseria, vicino a Johannesburg. In precedenza, nella capitale dell'Angola, Luanda, era stato aperto un secondo impianto di produzione di preforme in PET. ALPLA sta pianificando ulteriori investimenti in Africa australe nei prossimi anni. “Il radicamento regionale e il know-how globale creano le basi per solide partnership e fiducia. Con soluzioni di imballaggio di alta qualità realizzate con materiali riciclati, possiamo supportare i nostri clienti nel raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità e offrire tutto da un'unica fonte in futuro", afferma Javier Delgado, amministratore delegato regionale di ALPLA Africa, Medio Oriente e Turchia. Traduzione automatica. Ci scusiamo per eventuali inesattezze. Articolo originale in Italiano. Fonte Alpla

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https://www.rmix.it/ - La Crisi del Fotovoltaico in Cina: Sovrapproduzione e Impatti Globali
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare La Crisi del Fotovoltaico in Cina: Sovrapproduzione e Impatti Globali
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Un eccesso di pannelli solari ha causato un crollo dei prezzi e una saturazione del mercato, mettendo in difficoltà produttori e Paesi di tutto il mondodi Marco ArezioNegli ultimi anni, il settore del fotovoltaico in Cina ha vissuto una crescita esponenziale che ha portato a un eccesso di offerta di pannelli solari. Questa sovrapproduzione ha generato un surplus globale, facendo crollare i prezzi dei pannelli solari a livello internazionale. Anche se l'espansione della capacità di produzione di energia rinnovabile è un passo positivo verso la transizione energetica, il mercato si trova ora in una situazione difficile, con Stati Uniti e Unione Europea che chiedono a Pechino di limitare la capacità produttiva. La Sovrapproduzione e il Surplus Energetico Interno La Cina ha installato un numero così elevato di pannelli solari da creare un surplus di energia che il Paese non è in grado di immagazzinare. In risposta a questa situazione, le autorità cinesi hanno iniziato a ritirare alcuni sussidi per il settore, cercando di rallentare il ritmo delle nuove installazioni. Tuttavia, nel primo trimestre del 2024, le installazioni di pannelli solari nella regione di Pechino sono aumentate del 33% rispetto all'anno precedente, a fronte di un boom del 154% registrato nello stesso periodo del 2023. Questa crescita incontrollata è il risultato di un'espansione industriale accelerata negli anni passati. Impatti sui Produttori e sul Mercato Globale Anche i produttori cinesi stanno affrontando le conseguenze della sovraccapacità. Longi Green Energy Technology, il più grande produttore mondiale di celle solari, ha annunciato il licenziamento di migliaia di lavoratori a causa del calo dei prezzi e dell'eccesso di offerta. Questo surplus ha portato a un'invasione di pannelli solari sui mercati extra asiatici, creando un effetto domino globale che ha fatto crollare i prezzi dei moduli solari in Europa di quasi la metà in sei mesi. La Cina domina il mercato globale dei pannelli solari, con costi di produzione significativamente inferiori rispetto a quelli di Stati Uniti ed Europa. I produttori cinesi producono pannelli solari a un costo compreso tra 16 e 18,9 centesimi per watt di capacità di generazione, rispetto ai 28 centesimi delle imprese statunitensi e ai 24-30 centesimi di quelle europee. La Situazione in Germania Anche la Germania sta affrontando un fenomeno simile. Nel 2023, il Paese ha installato una capacità record di 14.280 MW di energia solare, quasi il doppio rispetto al 2022. La capacità solare totale installata ha raggiunto 81,7 GW, ben al di sopra della domanda media di energia del Paese, che si attesta a 52,2 GW. Questo eccesso di capacità ha portato a una riduzione dei prezzi dell'energia, arrivando in alcuni casi a valori negativi. Anche in Germania, la rete elettrica fatica a gestire l'eccesso di energia solare, e si prospetta la possibilità che i produttori non possano rivendere l'energia in eccesso, limitandosi all'autoconsumo. Risposte Politiche e Strategiche Negli Stati Uniti, il presidente Joe Biden ha annunciato un aumento delle tariffe sui pannelli fotovoltaici bifacciali, che finora non erano soggetti a tariffe di salvaguardia ai sensi della Sezione 201 del Trade Act del 1974. La nuova aliquota tariffaria sulle celle solari aumenterà dal 25% al 50% nel 2024, ma l'impatto di queste misure potrebbe essere limitato. In Europa, sono in corso due indagini su aziende cinesi produttrici di pannelli solari, sospettate di aver ricevuto sussidi statali illeciti. Diversi Paesi, tra cui l'Italia, stanno avviando nuove produzioni di pannelli solari, ma esiste il rischio che l'Europa sostituisca la dipendenza dal gas russo con una nuova dipendenza dalla tecnologia verde cinese. Prospettive Future La soluzione migliore per affrontare la crisi attuale sembra essere quella di puntare sulla qualità e l'innovazione tecnologica. Investire in tecnologie avanzate e migliorare l'efficienza dei pannelli solari potrebbe aiutare a ridurre gli effetti negativi della sovrapproduzione e a stabilizzare i mercati. Nel lungo termine, l'innovazione tecnologica potrebbe fare la differenza, garantendo una transizione energetica sostenibile e un equilibrio tra domanda e offerta di energia rinnovabile. Conclusioni L'esplosione della bolla del fotovoltaico in Cina rappresenta un fenomeno complesso con implicazioni globali. La sovrapproduzione di pannelli solari ha creato un surplus che ha abbattuto i prezzi e messo sotto pressione i produttori. Anche se la spinta verso l'energia rinnovabile è positiva, è necessario un approccio più equilibrato per evitare crisi di sovrapproduzione. I Paesi devono collaborare per trovare soluzioni che garantiscano una transizione energetica sostenibile, riducendo al contempo la dipendenza da singoli fornitori e promuovendo l'innovazione nel settore delle energie rinnovabili.© Riproduzione Vietata

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https://www.rmix.it/ - TotalEnergies e Saint-Gobain insieme per decarbonizzare l'industria francese
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare TotalEnergies e Saint-Gobain insieme per decarbonizzare l'industria francese
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Siglato un accordo per la fornitura di 875 GWh di elettricità rinnovabile, rafforzando l’impegno verso la riduzione delle emissioni di carbonio entro il 2050di Marco ArezioTotalEnergies ha siglato un Power Purchase Agreement (PPA) con Saint-Gobain, in base al quale fornirà elettricità rinnovabile agli impianti francesi della multinazionale. L’accordo entrerà in vigore a partire da gennaio 2026 e prevede una fornitura totale di 875 GWh di energia in un periodo di cinque anni. L'elettricità sarà prodotta da impianti eolici e solari di proprietà di TotalEnergies situati nel nord-est e nel sud della Francia, oltre che nella Valle della Loira. Saint-Gobain riceverà una fornitura continua di energia elettrica con garanzie di origine, certificando la provenienza dell'energia da fonti rinnovabili. Questo contratto per l'elettricità rinnovabile si aggiunge a un precedente accordo firmato a giugno 2023, in cui TotalEnergies ha venduto biometano prodotto presso il suo sito BioBéarn a Saint-Gobain. "Siamo entusiasti di questo nuovo accordo con Saint-Gobain, che rappresenta un segnale del nostro impegno condiviso per decarbonizzare l'industria francese. Dimostra anche la nostra capacità di offrire soluzioni energetiche che rispondono alle esigenze dei clienti, garantendo al contempo la provenienza dell’elettricità verde fornita", ha dichiarato Sophie Chevalier, Vicepresidente di Flexible Power & Integration di TotalEnergies. "In Francia, TotalEnergies dispone di un portafoglio di energie rinnovabili di oltre 2 GW, che contribuisce a evitare l’emissione di 800.000 tonnellate di CO2 ogni anno. Questo è un argomento convincente per i nostri clienti", ha aggiunto. Swaroop Srinath, Direttore degli Acquisti Energetici per il gruppo Saint-Gobain, ha commentato: "Saint-Gobain si è impegnata a raggiungere le emissioni nette zero di carbonio entro il 2050. Per realizzare questa ambizione, è fondamentale decarbonizzare i nostri processi produttivi. Questo contratto con TotalEnergies consente al Gruppo di compiere un ulteriore passo verso tale obiettivo, garantendo una fornitura affidabile e continua di elettricità rinnovabile per i nostri siti industriali. Grazie a questo PPA, insieme ad altri contratti siglati dal Gruppo in Francia, il 30% dell'elettricità utilizzata nei nostri impianti francesi proverrà da fonti rinnovabili entro il 2027." Soluzioni su misura per le esigenze specifiche dei clienti L’accordo con Saint-Gobain segue altri contratti simili firmati da TotalEnergies con aziende come Air Liquide, Amazon, LyondellBasell, Merck, Microsoft, Orange e Sasol. Questo testimonia ulteriormente la capacità di TotalEnergies di sviluppare soluzioni innovative, sfruttando un portafoglio diversificato di asset per supportare i propri clienti negli sforzi di decarbonizzazione.

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https://www.rmix.it/ - Notizie sull'Ambiente: Approfondimenti su Inquinamento, Sostenibilità, Clima, Storia ed Energie Rinnovabili
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Notizie sull'Ambiente: Approfondimenti su Inquinamento, Sostenibilità, Clima, Storia ed Energie Rinnovabili
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Scopri la sezione "Ambiente" del blog rMIX: un punto di riferimento per chi cerca notizie aggiornate, analisi e approfondimenti su ecologia, economia circolare, depurazione delle acque e soluzioni energetiche greenIl portale rMIX si distingue come una piattaforma dedicata all'economia circolare, all'ambiente e alla slow life, offrendo un servizio informativo focalizzato su tematiche ambientali cruciali. Attraverso la sezione "Ambiente" del suo blog, rMIX fornisce approfondimenti su inquinamento, sostenibilità, cambiamenti climatici, depurazione e energie rinnovabili, contribuendo alla diffusione di conoscenze e alla sensibilizzazione su questioni ambientali di rilevanza globale.​ Un Hub Informativo per l'Ambiente La sezione "Ambiente" del blog di rMIX si propone come un punto di riferimento per chi desidera rimanere aggiornato sulle ultime notizie e approfondimenti riguardanti l'ambiente. Gli articoli trattano una vasta gamma di argomenti, dai cambiamenti climatici all'inquinamento, offrendo analisi dettagliate e dati aggiornati. Focus su Inquinamento e Depurazione rMIX dedica particolare attenzione ai problemi legati all'inquinamento del suolo, dell'aria e dell'acqua. Attraverso articoli informativi, il portale analizza le cause dell'inquinamento e presenta tecnologie e strategie, contribuendo a una maggiore consapevolezza sull'importanza della gestione sostenibile delle risorse ambientali.​ Promozione delle Energie Rinnovabili Il portale rMIX promuove l'adozione di energie rinnovabili come parte integrante della transizione verso un'economia più sostenibile. Attraverso articoli che esplorano le diverse fonti di energia pulita, come l'energia solare, eolica e idroelettrica, rMIX informa i lettori sui benefici ambientali ed economici delle energie rinnovabili, incoraggiando l'adozione di pratiche energetiche sostenibili.​ Impegno per la Sostenibilità e l'Educazione Ambientale Oltre a fornire informazioni aggiornate, rMIX si impegna nell'educazione ambientale, offrendo contenuti che spiegano concetti chiave della sostenibilità. Attraverso articoli educativi, il portale mira a sensibilizzare il pubblico sull'importanza di adottare comportamenti responsabili nei confronti dell'ambiente.​ Storia nell'ambito ambientale In questa sezione vengono ripercorsi gli avvenimenti storici, anche attraverso investigazioni giornalistiche, che hanno contraddistinto i fatti accaduti in merito all'ambiente, alla sostenibilità, all'inquinamento e alle energie rinnovabili. Conclusione Il servizio di notizie sull'ambiente offerto da rMIX rappresenta una risorsa preziosa per chiunque sia interessato a tematiche ambientali e desideri approfondire la propria conoscenza su questioni cruciali. Attraverso una combinazione di notizie aggiornate, analisi approfondite e contenuti educativi, rMIX contribuisce attivamente alla promozione di un futuro più sostenibile.​ Per esplorare ulteriormente i contenuti offerti da rMIX, visita la sezione "Ambiente" del loro blog: https://www.rmix.it/blog/1/1/

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https://www.rmix.it/ - Interzum: la fiera mondiale che anticipa le tendenze dell’industria del mobile, dei materiali e del design
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Interzum: la fiera mondiale che anticipa le tendenze dell’industria del mobile, dei materiali e del design
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Scopri cosa rende unica Interzum rispetto alle altre grandi fiere del settore, perché è fondamentale per chi produce, progetta o innova nell’arredamento e nell’interior designdi Marco ArezioNel mondo del mobile, delle superfici e dei componenti per l’arredamento, poche manifestazioni riescono a racchiudere la complessità, la visione internazionale e la spinta innovativa di Interzum. Entrare nei suoi padiglioni è come percorrere un laboratorio a cielo aperto: qui convergono materiali, soluzioni, tecnologie e idee che determinano la direzione dell’intero settore, anticipando i trend che vedremo nelle case, negli uffici e negli spazi pubblici di domani. Interzum, che si svolge a cadenza biennale nel centro espositivo Koelnmesse di Colonia, in Germania, si rivolge a una platea che spazia dai produttori di materie prime alle grandi aziende del mobile, dai designer agli architetti, passando per i buyer e le startup più dinamiche. La fiera abbraccia tre grandi mondi che spesso si intrecciano: la ricerca sui materiali e sulle superfici, l’evoluzione dei componenti funzionali, le nuove frontiere del tessile e dell’imbottito. Ogni edizione si trasforma così in una mappa delle possibilità: superfici antibatteriche, laminati eco-compatibili, sistemi intelligenti di illuminazione, cerniere invisibili, tessuti tecnici ricavati da riciclo, schiume performanti, finiture bio-based. Non si tratta solo di vedere nuovi prodotti, ma di cogliere il senso di una filiera che cambia pelle, spinta dall’esigenza di coniugare sostenibilità, estetica e performance. Perché esporre: visibilità, business e contaminazione internazionale Esporre a Interzum significa entrare in un contesto dove innovazione e creatività sono le vere monete di scambio. Qui si incontrano i grandi player globali, ma anche le piccole aziende di nicchia che spesso lanciano le idee più sorprendenti. Chi sceglie di partecipare come espositore sa che ogni contatto può tradursi in collaborazioni internazionali, accesso a nuovi mercati e possibilità di confrontarsi con le esigenze reali di una platea trasversale, che va dal mondo contract al residenziale, fino alle soluzioni per la mobilità e l’ospitalità. Interzum è una piattaforma che valorizza l’identità di ogni brand: la possibilità di mostrare nuovi materiali, brevetti, tecnologie e collezioni trova qui un palcoscenico globale, dove l’attenzione di visitatori e media si concentra sulle idee più fresche e disruptive. La contaminazione tra aziende di settori diversi – dal tessile tecnico al legno, dai polimeri ai sistemi elettronici – permette di superare i confini tradizionali e favorisce lo sviluppo di partnership trasversali e innovazioni di prodotto. Perché visitare: formazione, ispirazione e visione sul futuro Per chi visita Interzum, l’esperienza è un’immersione totale nelle tendenze che ridisegnano l’abitare. Non è raro vedere designer che tracciano schizzi davanti a un nuovo materiale, responsabili acquisti che programmano partnership strategiche, architetti che cercano ispirazione tra tecnologie smart e finiture sensoriali. La fiera, più che una semplice esposizione, diventa un luogo di formazione continua: workshop, aree tematiche e installazioni sperimentali stimolano la riflessione e il confronto. Partecipare come visitatori significa poter toccare con mano materiali, soluzioni, prototipi e tecnologie che spesso saranno disponibili sul mercato solo dopo mesi. Interzum è un acceleratore di conoscenza e di tendenze: chi vuole essere aggiornato e mantenere un vantaggio competitivo non può ignorare l’appuntamento. Interzum e le altre grandi fiere del settore: analogie, differenze e unicità Ma cosa rende Interzum davvero diversa rispetto ad altre fiere di riferimento a livello globale, come il Salone del Mobile di Milano, SICAM a Pordenone, Ligna ad Hannover o la spagnola FIMMA-Maderalia a Valencia? La forza di Interzum sta nell’essere il cuore della subfornitura e dell’innovazione di processo. Se il Salone di Milano è la vetrina mondiale del prodotto finito e del design, Interzum ne rappresenta la fucina nascosta: qui nascono le soluzioni che designer e brand mostreranno un anno dopo al grande pubblico. SICAM, molto apprezzata per l’accessibilità e il focus sul business immediato, resta più raccolta e specializzata, mentre Interzum ha un respiro globale e una vocazione alla ricerca trasversale. Ligna invece punta principalmente sulle tecnologie per la lavorazione del legno e le macchine industriali, e FIMMA-Maderalia si concentra soprattutto sul mercato iberico e sulle lavorazioni dei materiali lignei, pur avendo una presenza internazionale. Interzum si distingue per l’ampiezza della visione, la presenza di tendenze trasversali (dal green building ai materiali smart), l’internazionalità degli espositori e dei visitatori, la capacità di fare scouting di novità che spesso anticipano le scelte di mercato. In poche altre fiere si percepisce così chiaramente l’accelerazione verso la sostenibilità e la circolarità, temi che emergono ovunque: dai biopolimeri ai rivestimenti eco-compatibili, dai sistemi per il risparmio energetico ai processi di riciclo avanzato. Conclusione: Interzum come esperienza e laboratorio del futuro In conclusione, Interzum non è solo una fiera, ma un’esperienza che ridisegna i confini di ciò che sarà possibile realizzare nel mondo del mobile, delle superfici, del tessile e dei componenti. È il luogo dove la filiera si confronta, innova, si reinventa e costruisce le basi del futuro abitare, tra design, funzione e responsabilità ambientale. Parteciparvi, da visitatore o da espositore, significa decidere di non essere spettatori, ma protagonisti dell’evoluzione di un settore che oggi più che mai deve saper rispondere alle sfide del mondo reale. © Riproduzione Vietata

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In rMIX troverai le aziende della filiera del lavoro conto terzi per plastica, tessuti, metalli, RAEE e altri servizi greenIn un’economia sempre più orientata alla sostenibilità, la possibilità di delegare lavorazioni e servizi a imprese specializzate è una leva strategica per aumentare l’efficienza, ridurre gli sprechi e valorizzare le risorse. Per rispondere a questa esigenza, rMIX – portale dell’economia circolare – mette a disposizione una sezione professionale dedicata al lavoro conto terzi, rivolta a imprese e operatori attivi in una vasta gamma di settori produttivi e ambientali. La sezione "cerca aziende" + “Lavoro Conto Terzi” della directory rMIX permette di individuare fornitori affidabili per attività di artigianato, confezionamento, edilizia, manutenzione, movimentazione merci, lavorazione metalli, trattamento RAEE, gestione tessuti e trasformazione plastica, in linea con i principi dell’economia circolare. 👉 Scopri le aziende che offrono servizi conto terzi su rMIX Una directory settoriale per servizi conto terzi nell’ambito della sostenibilità La sottocategoria “Lavoro Conto Terzi” è uno strumento pratico e aggiornato che consente di trovare partner affidabili per la subfornitura, la trasformazione di materiali e lo sviluppo di lavorazioni specialistiche. Grazie a una ricerca intuitiva per categoria, area geografica o settore d’intervento, rMIX rende semplice il contatto con imprese che operano in ambiti chiave della produzione sostenibile: Artigianato e lavorazioni su misura: lavorazioni a mano, riparazioni, customizzazione di materiali o prodotti riciclati Confezionamento: packaging conto terzi, imbustamento, etichettatura, servizi per e-commerce green Edilizia circolare: demolizioni controllate, bonifiche ambientali, lavorazioni edili sostenibili Manutenzione e impiantistica: servizi tecnici per impianti, macchinari, reti idriche, ambienti di produzione Metalli: lavorazioni meccaniche Movimentazione e logistica: trasporto materiali riciclati, carico/scarico, deposito temporaneo Plastica: stampaggio, estrusione, granulazione, macinatura, micronizzazione, riciclo tecnico di polimeri, finiture ecc.. RAEE: trattamento, smontaggio e valorizzazione di rifiuti elettronici ed elettrotecnici Tessuti: taglio, cucitura, accoppiatura, assemblaggio, serigrafia, tintura, torcitura, ecc..Ogni impresa presente nella directory dispone di una scheda aziendale dettagliata con: - Descrizione delle lavorazioni offerte - Settori serviti e materiali trattati - Specifiche tecniche - Contatti diretti e collegamento al sito web A chi è rivolto il servizio “Lavoro Conto Terzi” di rMIX? Questa sezione del portale rMIX è pensata per supportare la connessione tra chi offre servizi specializzati e chi cerca soluzioni flessibili per lavorazioni esterne. È uno strumento utile per: - Aziende manifatturiere alla ricerca di partner per fasi produttive intermedie - Buyer e responsabili acquisti interessati a subforniture sostenibili - Imprese che necessitano supporto tecnico o logistico su specifiche attività - Start-up e artigiani green che vogliono esternalizzare parte della produzione - Operatori della filiera del riciclo in cerca di sinergie industriali - Designer e creativi impegnati nel riuso e nella rigenerazione di materiali Perché scegliere rMIX per trovare aziende di lavoro conto terzi? Utilizzare la directory “Lavoro Conto Terzi” di rMIX significa accedere a un network qualificato che lavora nel rispetto dei principi dell’economia circolare. I vantaggi includono: - Navigazione per categorie e parole chiave - Accesso ai contatti delle aziende - Ricerca geolocalizzata su scala internazionale (con abbonamento) - Filtri avanzati per tipo di materiale e servizio - Aggiornamento continuo con nuovi operatori del settore Un vero e proprio strumento B2B che valorizza la trasparenza, la specializzazione e la sostenibilità nella subfornitura. Vuoi promuovere i tuoi servizi conto terzi su rMIX? Se la tua azienda opera conto terzi in uno dei settori dell’economia circolare, la tua presenza su rMIX può aumentare visibilità e opportunità di business. Essere presenti nella directory comporta numerosi vantaggi: - SEO ottimizzata: i tuoi servizi saranno facilmente trovati sui motori di ricerca - Rete qualificata: visibilità presso un pubblico tecnico e professionale - Scheda personalizzabile: con tutte le info utili per il contatto diretto - Matching efficiente: con chi cerca esattamente ciò che offri 👉 Inserisci la tua azienda nella sezione “Lavoro Conto Terzi” Esplora la sezione “Lavoro Conto Terzi” di rMIX Consulta le imprese attive, valuta i profili, entra in contatto diretto con i fornitori e collabora con chi opera nel rispetto della sostenibilità. Con rMIX, il lavoro conto terzi diventa una leva concreta per la transizione ecologica. 🔗 Lavoro Conto Terzi – Elenco Aziende 🔗 Lavoro Conto Terzi – Elenco Offerte/Richieste 

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https://www.rmix.it/ - Propak West Africa: L'Evento Imperdibile per l'Industria del Packaging, Processing, Printing e Plastics
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Propak West Africa: L'Evento Imperdibile per l'Industria del Packaging, Processing, Printing e Plastics
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Propak West Africa: un'occasione unica per esplorare innovazioni, fare networking e scoprire nuove opportunità di business nel cuore dell'Africa occidentaledi Marco ArezioPropak West Africa è uno degli appuntamenti più attesi e rilevanti per l'industria del packaging, processing, printing e plastica nel continente africano. Tenuta al Landmark Centre di Lagos, Nigeria, questa fiera attrae ogni anno un pubblico vasto e internazionale, comprendente espositori e visitatori da tutto il mondo. La manifestazione è diventata una piattaforma essenziale per le aziende che vogliono presentare le loro ultime innovazioni, stabilire contatti strategici e scoprire nuove opportunità di mercato. La fiera si distingue per il suo focus su quattro aree chiave: packaging, processing, printing e plastica. Ogni settore è rappresentato da espositori di alto livello che presentano tecnologie e soluzioni all'avanguardia. Il packaging esplora le ultime tendenze nel design e nei materiali sostenibili, mentre il processing mette in mostra le tecnologie più avanzate per la lavorazione dei materiali. La sezione printing offre una panoramica sulle soluzioni di stampa più moderne, e il settore plastico, in particolare, riveste un ruolo cruciale nella fiera. Il settore della plastica in Africa occidentale è in piena espansione, trainato da una crescente domanda di prodotti plastici e dalla necessità di soluzioni sostenibili. La regione affronta sfide significative, come la gestione dei rifiuti plastici e l'adozione di pratiche di economia circolare. Propak West Africa offre una piattaforma per discutere queste problematiche e presentare soluzioni innovative che promuovono il riciclo e l'uso di materiali biodegradabili. Gli espositori presentano nuove tecnologie di produzione, soluzioni per il riciclo e materiali innovativi che riducono l'impatto ambientale. Partecipare a Propak West Africa come espositore offre numerosi vantaggi. Le aziende hanno l'opportunità di aumentare la loro visibilità, presentare le loro ultime innovazioni a un pubblico qualificato e interessato, e raccogliere feedback immediati dai visitatori. La fiera è anche un'occasione per stabilire contatti commerciali e costruire relazioni strategiche che possono portare a nuove opportunità di business. Inoltre, gli espositori possono espandere la loro presenza nel mercato africano, accedendo a una regione in rapida crescita. Propak West Africa è un evento imperdibile per diversi profili professionali. Decision-makers, ingegneri, tecnici e purchasing managers troveranno l'opportunità di aggiornarsi sulle ultime innovazioni tecnologiche, partecipare a seminari e workshop tenuti da esperti del settore, e stabilire contatti con leader e innovatori. I visitatori possono scoprire nuove soluzioni per ottimizzare i loro processi produttivi, ridurre i costi e migliorare la qualità dei loro prodotti. Propak West Africa non è solo un evento di rilevanza regionale; la fiera attrae espositori e visitatori da tutto il mondo, inclusi Europa, Asia e Americhe. Questo rende la manifestazione un crocevia internazionale di innovazione e collaborazione. Le aziende globali vedono nella fiera un'opportunità per espandere il loro network, esplorare nuovi mercati e stabilire partnership strategiche. La presenza internazionale aumenta la qualità e la diversità delle soluzioni presentate, rendendo Propak West Africa un evento di importanza globale. Rispetto ad altre fiere africane come Africa Print Expo, focalizzata principalmente sulla stampa, o Plast Print Pack Nigeria, che copre un range simile di settori con maggiore enfasi sulla stampa e imballaggio, Propak West Africa offre una visione completa e integrata dei quattro settori principali. Anche la Food & Beverage West Africa, sebbene rilevante, ha un focus principale sull'industria alimentare e delle bevande, includendo però sezioni interessanti per il packaging e il processing. In conclusione, Propak West Africa rappresenta un'opportunità unica per le aziende e i professionisti del settore del packaging, processing, printing e plastica. Non solo offre una piattaforma per presentare e scoprire le ultime innovazioni, ma crea anche un ambiente ideale per il networking e lo sviluppo di nuove opportunità di business. Con la sua crescente importanza a livello regionale e internazionale, la fiera è destinata a consolidarsi ulteriormente come evento chiave per chiunque voglia espandere i propri orizzonti e rafforzare la propria posizione di mercato in un contesto dinamico e in continua evoluzione.

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https://www.rmix.it/ - Accordo tra Versalis e Technip Energies per il Riciclo Chimico della Plastica
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Accordo tra Versalis e Technip Energies per il Riciclo Chimico della Plastica
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Costruzione di una piattaforma tecnologica per il riciclo dei rifiuti plasticiTechnip Energies (T.EN), società leader nell’ingegneria e nella tecnologia per la transizione energetica, e Versalis, società chimica di Eni, hanno sottoscritto un accordo finalizzato all’integrazione delle tecnologie Hoop® di Versalis con quelle di purificazione Pure.rOilTM e Pure.rGasTM di T.EN, costituendo una piattaforma tecnologica per il riciclo chimico avanzato dei rifiuti plastici.Questa piattaforma tecnologica permette di realizzare un processo di riciclo della plastica teoricamente infinito, producendo nuovi polimeri vergini adatti a tutte le applicazioni e identici ai polimeri provenienti da materie prime fossili. Versalis contribuisce con la tecnologia proprietaria Hoop®, un processo di pirolisi che consente il riciclo di rifiuti plastici misti con elevate prestazioni in termini di resa, recupero e flessibilità nella gestione di diversi tipi di feedstock. T.EN contribuisce con la sua esperienza nella progettazione di forni per etilene e steam-cracker, con gli oltre 700 steam-cracker in tutto il mondo che operano con la sua licenza, e con le tecnologie proprietarie di preparazione e purificazione, rispettivamente Pure.rGasTM e Pure.rOilTM, che garantiscono un’integrazione sicura, affidabile e ottimizzata con i cracker esistenti e quelli di nuova generazione. Le tecnologie integrate di Versalis e T.EN contribuiranno a sostenere l’economia circolare, riducendo l’impronta carbonica complessiva nella catena del valore dei polimeri. “Siamo lieti di unire le forze con Versalis per commercializzare le nostre tecnologie combinate per il riciclo dei rifiuti plastici. Questa alleanza contribuirà a rafforzare la leadership di Versalis e di T.EN nella trasformazione dei tradizionali prodotti chimici di base e dei polimeri in prodotti sostenibili e decarbonizzati, facilitando la transizione verso l’economia circolare" ha dichiarato Marco Villa, Direttore Generale di Technip Energies. “Riteniamo che le partnership siano acceleratori di crescita molto efficaci, che trasformano sinergie nella forza di cui tutti necessitiamo per rendere il nostro settore sempre più sostenibile. Questa partnership con T.EN, che coniuga le rispettive tecnologie innovative nel riciclo chimico e la lunga esperienza in progetti industriali, consentirà di accelerare l’implementazione di soluzioni concrete ed efficaci per i rifiuti plastici, da applicare poi ovunque vi sia un’opportunità nel mercato globale”, ha dichiarato Adriano Alfani, Amministratore Delegato di Versalis. Info e foto ENI

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https://www.rmix.it/ - rNEWS: In Francia Apre la più Grande Stazione di Rifornimento a BioGas
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare rNEWS: In Francia Apre la più Grande Stazione di Rifornimento a BioGas
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In Francia Apre la più Grande Stazione di Rifornimento a BioGasIl problema dell'inquinamento prodotto dal traffico veicolare leggero e ancora di più da quello pesante, è sempre molto attuale per chi ha responsabilità politiche per trovare efficaci soluzione per ridurre le emissioni nocive e garantire la mobilitò civile e commerciale.Sul banco degli imputati è salito il carburante diesel che, nonostante i recenti sistemi di intercettazione del particolato emesso nelle marmitte e i nuovi motori meno inquinanti, continua a destare molta preoccupazione.Con l'avvento del biogas si è aperto un nuovo scenario sulla mobilità verde, con un doppio vantaggio che consiste nella riduzioni delle emissioni nell'ambiente e l'utilizzo dei residui umidi dei rifiuti domestici.Total ha inaugurato la più grande stazione di rifornimento francese dedicata esclusivamente al gas naturale per veicoli (NGV) e bioNGV, con la presenza in loco di Jean-Baptiste Djebbari, ministro delegato per i trasporti francese. Situata nel cuore della piattaforma logistica di Gennevilliers, il secondo porto fluviale più grande d'Europa, questa stazione è ora aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7 ai professionisti (B2B) e ai clienti B2C. Sarà gestito da Total per i prossimi 10 anni.Tale concessione è stata attribuita a Total da Sigeif Mobilités (società semipubblicata fondata da Sigeif e dalla Caisse des Dépôts) tramite gara. Sosterrà lo sviluppo di nuove mobilità nella regione dell'Île-de-France e diventerà un luogo strategico per la fornitura di NGV e bioNGV per l'area Grand Paris (che comprende la città di Parigi e le sue 130 città circostanti) e oltre. Questa stazione a marchio Total distribuirà NGV come gas naturale compresso (CNG) e sarà fornita al sito da GRTgaz, per la prima volta in Francia attraverso la sua rete di fornitura di gas ad alta pressione. La stazione sarà in grado di distribuire fino al 100% di bioNGV, in quanto gli utenti hanno la possibilità di scegliere e regolare, direttamente alla pompa e contrattualmente per i clienti B2B, tra diversi tassi di incorporazione di biometano. " Questa apertura della più grande stazione di rifornimento di NGV e bioNGV della Francia è motivo di orgoglio per i nostri team " , afferma Guillaume Larroque, Presidente di Total Marketing France . “ La nostra ambizione è chiara: diventare leader nella distribuzione di NGV e bioNGV in Europa, con 450 stazioni gestite Total entro il 2025, di cui 110 in Francia. Questa stazione è anche un modello per i nostri futuri sviluppi in Europa, dove Total si impegna a raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050 o prima, per i prodotti utilizzati dai nostri clienti. Il nostro obiettivo di un tasso del 50% di incorporazione di biometano contribuirà direttamente ad esso . " Jean-Jacques Guillet, presidente di Sem Sigeif Mobilités , si rallegra del lancio di questa stazione, un nuovo mattone nella rete di stazioni di rifornimento di NGV / bioNGV che Sigeif ha avviato e avviato nel 2014. " Questa stazione all'interno del porto di Gennevilliers è una infrastrutture essenziale, che si inseriscono nel piano in corso per migliorare la qualità dell'aria nella regione dell'Île-de-France. Le società situate nel porto hanno ora la possibilità di utilizzare un carburante pulito per le loro consegne urbane a Parigi e nelle città vicine occidentali, il tutto coperto da una zona a basse emissioni attualmente in fase di implementazione ". Jean-Baptiste Djebbari, Ministro delegato per i trasporti, dichiara : “ Saluto l'apertura della più grande stazione di rifornimento per autocarri di NGV e bioNGV della Francia. Le aziende dedite al trasporto su strada di merci e persone sono alla continua ricerca di soluzioni alternative al diesel per il proprio mix energetico. Al di là della forte riduzione delle emissioni di CO2, il vantaggio delle tecnologie NGV e bioNGV è la loro disponibilità immediata, diffusa in tutti i segmenti. Abbiamo rinnovato le politiche di supporto per questi veicoli fino alla fine del 2024, al fine di fornire alle aziende visibilità e consentire loro di impegnarsi in questa transizione ". Valérie Pécresse, Presidente della Regione Île-de-France, Presidente dell'Île-de-France Mobilités, dichiara : "La riduzione dell'inquinamento causato dal traffico stradale è un problema di salute pubblica per la protezione dell'ambiente e per il clima. Sono orgoglioso che la regione Ile-de-France ne abbia fatto una delle sue priorità e abbia contribuito alla creazione della stazione di servizio Total - Sigeif Mobilités nel porto di Gennevilliers, la più grande mai costruita in Francia. Il suo collegamento alla rete del gas e la sua vicinanza sia ai propri clienti nel business della logistica che alla futura unità di metanizzazione dei rifiuti organici - che sosteniamo - ne fa un caso esemplare di economia circolare. Il governo regionale accelera lo sviluppo dell'utilizzo di NGV e bioNGV per autocarri e veicoli commerciali in Île-de-France, attraverso la sua partecipazione al Sem Sigeif Mobilités, ma anche attraverso un'ambiziosa politica di sussidi a sostegno dell'acquisizione di veicoli compatibili con il metano da parte di piccole e medie imprese. Tuttavia, la regione è anche leader con la transizione energetica della flotta di autobus Île-de-France Mobilités. " Lo sviluppo di questa stazione e la sua apertura al pubblico che già utilizza NGV completerà la rete Total esistente in Francia e consentirà a un numero crescente di professionisti del trasporto e della logistica dell'area della Grande Parigi di convertirsi a GNV in condizioni ottimizzate. Total li aiuterà quindi a cambiare le loro flotte di veicoli (autocarri pesanti, autobus, camion della nettezza urbana, veicoli commerciali ...) a NGV e bioNGV.Total info

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https://www.rmix.it/ - La Fusione tra Saipem e Subsea7: Un Nuovo Leader Globale nei Servizi Energetici
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare La Fusione tra Saipem e Subsea7: Un Nuovo Leader Globale nei Servizi Energetici
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Saipem e Subsea7 si Fondono: Nasce Saipem7, un Colosso Offshore da 20 Miliardi per Energia e Infrastrutture Sostenibilidi Marco ArezioIl 23 febbraio 2025, Saipem e Subsea7 hanno annunciato un accordo preliminare per una fusione che darà vita a un colosso nel settore dei servizi energetici, denominato Saipem7. Questa operazione mira a combinare le competenze e le risorse di entrambe le aziende per offrire soluzioni integrate nel campo dell'ingegneria e costruzione offshore e onshore. Dettagli della Fusione La fusione sarà realizzata attraverso l'incorporazione transfrontaliera di Subsea7 in Saipem, con la nuova entità che avrà sede legale a Milano e sarà quotata sia sulla Borsa di Milano che su quella di Oslo. Gli azionisti di entrambe le società deterranno ciascuno il 50% del capitale sociale della nuova compagnia. In particolare, gli azionisti di Subsea7 riceveranno 6,688 nuove azioni Saipem7 per ogni azione Subsea7 posseduta. Prima del completamento della fusione, Subsea7 distribuirà un dividendo straordinario di 450 milioni di euro ai propri azionisti.Struttura e Governance della Nuova Entità Saipem7 sarà organizzata in quattro principali aree di business: - Offshore Engineering & Construction: comprenderà tutte le attività offshore di entrambe le società. - Onshore Engineering & Construction: focalizzata su progetti terrestri. - Sustainable Infrastructures: dedicata a infrastrutture sostenibili. - Offshore Drilling: specializzata in attività di perforazione offshore. È previsto che Alessandro Puliti, attuale CEO di Saipem, assuma il ruolo di Amministratore Delegato di Saipem7, mentre John Evans, CEO di Subsea7, guiderà la divisione Offshore Engineering & Construction. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione sarà designato da Siem Industries, principale azionista di Subsea7, mentre l'Amministratore Delegato sarà nominato da CDP Equity ed Eni, principali azionisti di Saipem.Obiettivi e Sinergie La fusione mira a creare un leader globale con un portafoglio ordini combinato di 43 miliardi di euro, ricavi annuali di circa 20 miliardi di euro e un EBITDA superiore a 2 miliardi di euro. Si prevedono sinergie annuali di circa 300 milioni di euro entro il terzo anno successivo al completamento dell'operazione, ottenute attraverso l'ottimizzazione della flotta, economie di scala negli approvvigionamenti e processi più efficienti. I costi una tantum per realizzare queste sinergie sono stimati in circa 270 milioni di euro.Implicazioni per il Mercato La creazione di Saipem7 rappresenta una risposta strategica alle crescenti dimensioni e complessità dei progetti nel settore energetico globale. La combinazione delle competenze di Saipem e Subsea7 permetterà di offrire una gamma completa di servizi, dalla perforazione all'ingegneria, fino alla costruzione e manutenzione di infrastrutture energetiche sia offshore che onshore. Questa operazione rafforzerà la posizione competitiva della nuova entità, consentendo di affrontare con maggiore efficacia le sfide del mercato e di cogliere le opportunità legate alla transizione energetica e allo sviluppo delle energie rinnovabili. Conclusione La fusione tra Saipem e Subsea7 segna una tappa fondamentale nel settore dei servizi energetici, creando un nuovo leader globale capace di offrire soluzioni integrate e innovative ai propri clienti. Con una solida base finanziaria e una presenza geografica diversificata, Saipem7 è ben posizionata per guidare la trasformazione dell'industria energetica nei prossimi anni. © Riproduzione Vietata

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https://www.rmix.it/ - rNEWS: Sabic e Plastic Energy Insieme per un Nuovo Impianto di Riciclo Chimico
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare rNEWS: Sabic e Plastic Energy Insieme per un Nuovo Impianto di Riciclo Chimico
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Sabic e Plastic Energy Insieme per un Nuovo Impianto di Riciclo ChimicoL'attenzione per l'ambiente, l'economia circolare e i rifiuti si concretizza nell'analisi di soluzioni che possano realmente utilizzare i rifiuti dei rifiuti, cioè quei prodotti che escono dagli impianti di riciclo meccanico come scarti e che sarebbero destinati alla discarica o all'incenerimento. Il riciclo chimico è sicuramente una strada per riutilizzare questi scarti trasformandoli, come faranno Sabic e Plastic Energy in Olanda, creando una catena di valore nei polimeri sostenibili. Alla fine del 2018, il gruppo petrolchimico saudita Sabic ha firmato un memorandum d'intesa con la British Plastic Energy per costruire un'unità di riciclaggio della plastica nei Paesi Bassi. Il progetto doveva essere completato nel 2021. Sebbene sia un pò in ritardo, si sta lavorando per la sua realizzazione. I due partner hanno appena creato una joint venture, Spear (Sabic Plastic Energy Advanced Recycling BV), di cui possiedono in parti uguali, per avviare la costruzione di questo sito a Geleen, un importante centro petrolchimico, vicino a Maastricht, dove Sabic è già presente. Dovrebbe essere operativo nella seconda metà del 2022. on il supporto del ministero degli Affari economici olandese. Diverse collaborazioni Sabic e Plastic Energy collaborano dal 2019 per produrre e commercializzare polimeri “circolari”, inseriti nel catalogo Trucircle di Sabic. Il gruppo saudita ha così potuto collaborare con trasformatori, gruppi di beni di consumo e / o catene di vendita al dettaglio per produrre vari imballaggi: tra questi primi utenti ci sono, in particolare, Albéa, Aptar, Avery Dennison, Berry Global, Huhtamaki, Sealed Air, Walki , Tupperware, Unilever e Tesco. “La nuova unità consentirà a Sabic di aumentare in modo significativo la produzione di polimeri circolari certificati al fine di fornire ai clienti un migliore accesso a materiali sostenibili che sono stati riciclati, riutilizzati e prodotti in un modo che può aiutare a proteggere le risorse naturali dal nostro pianeta, agendo come soluzione di riserva ", afferma Fahad Al Swailem, vicepresidente responsabile delle vendite di polietileni e polimeri di Sabic. Conversione anaerobica termica Plastic Energy ha sviluppato una tecnologia brevettata di conversione termica anaerobica (TAC) che trasforma un'ampia gamma di materie plastiche a fine vita, sporche o contaminate e difficili da riciclare utilizzando processi convenzionali, in oli sintetici per pirolisi che, una volta raffinati, rendono possibile produrre polimeri con proprietà identiche a quelle dei materiali originali. La società gestisce già due impianti di riciclaggio chimico per la plastica a Siviglia e Almeria, in Spagna, dal 2014 e dal 2017. La nuova unità produrrà sia questo olio che resine. A. Jadoul

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https://www.rmix.it/ - L’India Incrementa lo Sviluppo dell’Energia Solare Attraverso un Accordo con Total
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare L’India Incrementa lo Sviluppo dell’Energia Solare Attraverso un Accordo con Total
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L’India Incrementa lo Sviluppo dell’Energia Solare Attraverso un Accordo con TotalAdani Green Energy Limited (AGEL) è una delle più grandi società che sviluppa, costruisce, possiede, gestisce e mantiene progetti per l’energia solare ed eolica in India, con un portafoglio progetti attuale di 13.990 MW. Angel è presente in 11 stati indiani attraverso i parchi eolici e/o solari e ha nel portafoglio 54 progetti operativi e 12 siti in costruzione, aiutando così l’India nel suo cammino verso le energie rinnovabili. Nell’ottica di una crescente politica Indiana rivolta alla decarbonizzazione, Angel ha stretto un accorgo strategico con Total, la quale ha rilevato il 20% di Angel, dopo la proficua collaborazione negli anni scorsi nell’area dei servizi di distribuzione del gas in India. Infatti nel 2018 Total aveva investito in Adani Gas che si occupava della gestione della distribuzione del gas nelle città. Total e Adani hanno concordato un investimento di 2,5 miliardi di dollari inerente ad asset solari già operativi pari a 2,35 GWac di proprietà di Angel e il diritto, da parte di Total, ad un posto nel consiglio di amministrazione della società. Angel, nel 2015, ha avviato il parco solare più grande del mondo, situato a Kamuthi, che produce 648 MW di energia e, ad oggi, detiene una produzione di circa 3 GW da energie rinnovabili, con altri 3 GW in costruzione e 8,6 GW in fase di sviluppo. L’obbiettivo dell’azienda è arrivare entro il 2025 con una produzione di 25 GW di energie rinnovabili. Per Total, l’accordo con Angel permetterà di raggiungere entro il 2025 la produzione lorda di 35 GWp con l’obbiettivo di incrementare tale capacità fi 10 GW all’anno. Vedi maggiori informazioni

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https://www.rmix.it/ - Plenitude inaugura un nuovo impianto solare in Francia: un passo avanti per l'energia sostenibile
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Plenitude inaugura un nuovo impianto solare in Francia: un passo avanti per l'energia sostenibile
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Con una capacità di 5 MW, l’impianto di Bouillac contribuirà alla transizione energetica francese, riducendo le emissioni e sostenendo l’economia localedi Marco ArezioNel contesto delle sfide energetiche globali e della transizione verso fonti rinnovabili, l'Italia si distingue per l’impegno delle sue aziende nell'espansione delle energie pulite in Europa. Un esempio rilevante è Plenitude, la divisione energetica del gruppo ENI dedicata alle energie rinnovabili, che ha recentemente avviato la produzione del suo nuovo impianto solare a Bouillac, in Francia, con una capacità installata di 5 megawatt (MW). Questo nuovo progetto rappresenta un passo significativo per Plenitude, che ha come obiettivo il rafforzamento del proprio portafoglio di energia rinnovabile e la riduzione delle emissioni di gas serra. Un Impianto Strategico per la Francia L'impianto solare di Bouillac si inserisce in una strategia di espansione delle fonti rinnovabili in Francia, dove il governo si è impegnato a incrementare la quota di energia pulita per raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050. Con una capacità di 5 MW, l'impianto è in grado di fornire energia pulita a migliaia di famiglie e contribuire alla stabilità energetica del paese, riducendo al contempo la dipendenza dai combustibili fossili. Plenitude e la Transizione Energetica Plenitude è una delle aziende leader in Europa nella produzione di energia rinnovabile e, attraverso iniziative come l'impianto di Bouillac, dimostra un impegno concreto nella transizione energetica. La società punta a raggiungere una capacità installata di energia rinnovabile di 15 GW entro il 2030, combinando impianti solari, eolici e di bioenergia per sostenere una rete energetica più sostenibile e resiliente. La scelta della Francia per questo nuovo progetto non è casuale: il paese è uno dei principali mercati europei per l’energia rinnovabile e offre incentivi significativi per lo sviluppo di impianti solari. Questo favorisce aziende come Plenitude nel contribuire all’espansione dell'energia solare e accelerare il raggiungimento degli obiettivi climatici fissati a livello nazionale ed europeo. Impatti e Benefici per la Comunità Locale L’impianto di Bouillac non solo favorirà la transizione energetica, ma avrà anche un impatto positivo sull'economia locale. La costruzione e la manutenzione di impianti solari richiedono competenze tecniche e manodopera specializzata, creando opportunità di lavoro sia dirette che indirette nella regione. Inoltre, l'energia solare genera una produzione di energia a basso impatto ambientale, migliorando la qualità dell'aria e riducendo l'inquinamento atmosferico locale rispetto alle fonti fossili. La Visione a Lungo Termine di Plenitude Plenitude si impegna non solo nella produzione di energia rinnovabile, ma anche nella promozione di un modello di business sostenibile e responsabile. L’azienda ha implementato diverse iniziative per migliorare l'efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale delle sue attività. Attraverso collaborazioni con altre imprese e istituzioni, Plenitude mira a sviluppare tecnologie innovative e a sostenere la ricerca e lo sviluppo nel settore delle energie rinnovabili. Conclusione L’inaugurazione dell’impianto solare di Bouillac rappresenta un traguardo importante per Plenitude e un contributo significativo alla decarbonizzazione della rete energetica francese. In un contesto di crescente urgenza per affrontare il cambiamento climatico, progetti come questo non solo aiutano a ridurre le emissioni di CO2, ma offrono anche un modello replicabile per altre aziende e nazioni che vogliono investire in un futuro più sostenibile.© Riproduzione Vietata

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https://www.rmix.it/ - rMIX: Perchè il Portale Specializzato nel Riciclo Può Aiutare il tuo Lavoro
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare rMIX: Perchè il Portale Specializzato nel Riciclo Può Aiutare il tuo Lavoro
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Il tempo disponibile e la qualità delle informazioni sono due nodi fondamentali per l'imprenditore, gli addetti al commerciale e agli acquisti. rMIX ti aiuta ogni giornoNell'era moderna, l'attenzione verso la sostenibilità e l'economia circolare è sempre più diffusa e fondamentale per la conservazione del nostro pianeta. In questo contesto, piattaforme come rMIX si pongono come punti di riferimento imprescindibili per le imprese desiderose di abbracciare pratiche più eco-friendly e responsabili. rMIX non è un semplice portale dedicato all’economia circolare, ma piuttosto un incubatore di opportunità per le aziende che operano nel settore del riciclo. La sua caratteristica distintiva risiede nella sua banca dati altamente specializzata, composta da aziende già catalogate in base ai prodotti o servizi che offrono nel campo del riciclo.La Forza della Specializzazione La specializzazione di rMIX è un elemento fondamentale che distingue questa piattaforma da altri portali generalisti. Grazie alla catalogazione accurata delle aziende in base ai loro settori di competenza nel riciclo e ai loro prodotti, rMIX offre un ambiente mirato e altamente focalizzato. Le imprese possono accedere a una vasta gamma di partner commerciali che sono specificamente attivi nel settore del riciclo dei materiali che più le interessano, senza perdere tempo, andando dritti al punto. Vantaggi per le Imprese L'utilizzo della banca dati di rMIX comporta una serie di vantaggi significativi per le imprese: Risparmio di Tempo ed Energia: Grazie alla catalogazione precisa delle aziende e dei servizi offerti, le imprese possono risparmiare tempo prezioso nella ricerca di fornitori o clienti nel settore del riciclo. Non è più necessario perdersi in ricerche generiche su Internet o contattare numerosi fornitori/clienti potenziali. Con rMIX, è possibile accedere direttamente a una lista accurata di aziende che offrono esattamente ciò di cui si ha bisogno. Affidabilità e Qualità: Le aziende presenti nella banca dati di rMIX sono state accuratamente selezionate e catalogate in base alla loro esperienza e competenza nel settore del riciclo. Ciò garantisce un livello di affidabilità e qualità superiore, riducendo il rischio di collaborare con partner poco affidabili o che non rispettano gli standard desiderati. Networking e Opportunità di Business: Essere parte della community di rMIX offre alle imprese l'opportunità di connettersi con altri attori del settore del riciclo, creando così possibilità di partnership, collaborazioni e scambi commerciali vantaggiosi. La piattaforma facilita il networking tra aziende con interessi comuni nel riciclo, stimolando lo sviluppo di relazioni commerciali solide e durature. Promozione e Visibilità: Essere presenti sulla banca dati di rMIX significa anche godere di maggiore visibilità all'interno della community e oltre. Le imprese hanno l'opportunità di promuovere i propri prodotti e servizi a un pubblico mirato e interessato, aumentando così le possibilità di generare nuovi contatti e opportunità di business.In un mondo sempre più orientato verso la sostenibilità e l'economia circolare, rMIX si distingue come una risorsa inestimabile per le imprese che desiderano abbracciare pratiche più eco-friendly e responsabili. Grazie alla sua banca dati specializzata e ai numerosi vantaggi offerti alle imprese, rMIX si conferma come un catalizzatore di opportunità nel settore del riciclo, promuovendo la crescita e lo sviluppo di un'economia più sostenibile per tutti.

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