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https://www.rmix.it/ - Packaging Innovations: La Fiera del Packaging per il Mercato Nord Europeo
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Packaging Innovations: La Fiera del Packaging per il Mercato Nord Europeo
Notizie Generali

Scopri le tendenze emergenti e le tecnologie sostenibili che stanno definendo il futuro del packaging nel contesto nord europeo con Packaging Innovations Packaging Innovations è una delle principali fiere dedicate all'innovazione nel settore dell'imballaggio, tenendosi annualmente a Birmingham, nel Regno Unito. Questo evento è noto per il suo focus sulle ultime tendenze e tecnologie in materia di design di imballaggi, sostenibilità e nuove soluzioni per migliorare l'efficacia e l'efficienza del packaging. Tipologia di Aziende che Espongono a Packaging InnovationsLe aziende espositrici a Packaging Innovations sono tipicamente produttori di materiali di imballaggio, fornitori di tecnologie di confezionamento, aziende di design di packaging, e società specializzate in soluzioni di etichettatura e branding. Si trovano anche fornitori di soluzioni sostenibili e riciclabili, che mostrano i loro ultimi sviluppi in materiali ecocompatibili e processi innovativi. Tipologia di Visitatori alla Fiera  Packaging InnovationsI visitatori di questa fiera includono una vasta gamma di professionisti del settore, tra cui manager di produzione, designer di imballaggi, responsabili del marchio e del marketing, e decision-makers aziendali. È frequente anche la presenza di imprenditori alla ricerca di nuove opportunità di business e di soluzioni innovative per migliorare l'impatto ambientale e l'efficienza dei loro prodotti. Punti di Forza della Fiera Packaging InnovationsFocus sull'Innovazione: Una delle principali forze di Packaging Innovations è il suo impegno nel presentare le ultime tendenze e soluzioni innovative, rendendola una piattaforma ideale per scoprire nuove idee e tecnologie. Sostenibilità: L'evento pone un'enfasi particolare sulla sostenibilità, attirando un numero crescente di espositori e visitatori interessati a ridurre l'impatto ambientale dell'industria del packaging. Networking di Alto Livello: La fiera offre numerose opportunità di networking, permettendo ai partecipanti di connettersi con leader del settore e professionisti influenti. Punti di Debolezza della Fiera Packaging InnovationsConcentrazione Geografica: Essendo situata nel Regno Unito, la fiera potrebbe non attrarre la stessa diversità internazionale di espositori e visitatori di altre fiere più grandi e globali. Frequenza Annuale: Mentre la frequenza annuale garantisce una presentazione costante di nuove idee, può anche limitare il grado di innovazione mostrato anno dopo anno, dato che le grandi innovazioni nel settore richiedono spesso più tempo per svilupparsi. Differenze Sostanziali tra la Fiera  Interpack e Packaging InnovationsLe differenze tra Packaging Innovations e Interpack si manifesta su vari fronti, riflettendo sia la scala che il focus specifico di ciascuna fiera. Queste distinzioni influenzano l'esperienza sia degli espositori che dei visitatori in modi significativi. Per l'EspositoreInterpack: È una delle fiere più grandi e riconosciute nel settore del packaging a livello mondiale. Per gli espositori, questo significa un'opportunità di guadagnare una visibilità internazionale estesa, presentando i propri prodotti e servizi a un pubblico vasto e diversificato proveniente da tutto il mondo. Packaging Innovations: Pur essendo una fiera influente, è più concentrata e di dimensioni più contenute rispetto a Interpack. Questo può essere vantaggioso per gli espositori che cercano di entrare in contatto più direttamente con specifici segmenti del mercato, offrendo una piattaforma più intima e focalizzata per il networking e la promozione. Costi di PartecipazioneInterpack: Data la sua scala e il prestigio, partecipare come espositore può essere considerevolmente più costoso. Questo include costi più elevati per lo spazio espositivo, il trasporto, e l'allestimento. Packaging Innovations: Generalmente ha costi di partecipazione più accessibili, rendendola una scelta più praticabile per piccole imprese o startup che potrebbero non avere grandi budget di marketing.Variegatezza delle Innovazioni MostrateInterpack: Offre una panoramica completa delle ultime tecnologie e soluzioni in tutti i settori del packaging e delle tecnologie di processo. I visitatori possono aspettarsi di vedere una vasta gamma di nuovi sviluppi che coprono l'intera catena di valore dell'industria. Packaging Innovations: Si concentra più strettamente sulle novità in termini di materiali, design e tecnologie sostenibili nel packaging. Ciò può essere particolarmente attraente per i visitatori interessati specificamente a questi aspetti. Ambito Geografico e Diversità di PubblicoInterpack: Attira un pubblico internazionale, inclusi grandi decision-makers provenienti da aziende globali. Questo offre ai visitatori opportunità uniche di networking e di apprendere da una diversità di prospettive culturali e commerciali. Packaging Innovations: Pur essendo internazionale, tende ad avere una maggiore concentrazione di partecipanti dal Regno Unito e dall'Europa. Ciò può favorire connessioni più strette all'interno di queste comunità regionali. In conclusione, mentre Interpack è ideale per aziende che cercano una vasta esposizione e accesso a un mercato globale, Packaging Innovations offre una piattaforma più specializzata e accessibile, particolarmente adatta per esplorare innovazioni nel design e sostenibilità del packaging

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https://www.rmix.it/ - La Poliammide Italiana Festeggia 25 anni in Brasile
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare La Poliammide Italiana Festeggia 25 anni in Brasile
Notizie Generali

L'internazionalizzazione della produzione della poliammide Italiana festeggia quest'anno i 25 anni in Sud America L'occasione è la fiera Plasticos Brasil, che si svolge al San Paolo in Brasile, per fare il punto degli obbiettivi raggiunti dal gruppo Italiano attivo nella produzione delle poliammide. Dallo stabilimento brasiliano non si guarda solo all'area nazionale, ma è un trampolino di lancio per i servizi e per i prodotti, utile per tutte le realtà del sud America, con l'obbiettivo di essere vicini ai clienti del settore delle materie plastiche. Un mercato molto ampio quello dei compounds di poliammide, che intercetta molti mercati maturi e sviluppati, diversi tra loro, realizzando un mix settoriale molto importante per l'azienda. A Plasticos Brasil, infatti, il gruppo conferma l’importanza strategica del sito produttivo brasiliano, punto di riferimento per tutto il Sud America «E’ oggi una presenza consolidata e strategica quella di RadiciGroup in Sud America – dice con orgoglio Jane Campos, South America Country Manager di RadiciGroup High Performance Polymers – Risale al 1998 il primo insediamento del gruppo, con un sito produttivo di proprietà in Brasile, vicino a San Paolo, che in questi 25 anni è cresciuto per competenza, know-how e capacità produttiva».RadiciGroup partecipa a Plasticos Brasil (stand K038) - fiera locale di riferimento per il settore dei materiali polimerici che si svolge dal 27 al 31 marzo a San Paolo - confermando dunque l’importanza strategica del mercato brasiliano e sud americano per la sua attività di produzione e commercializzazione dei tecnopolimeri a uso ingegneristico.«Nel corso degli anni – prosegue Jane Campos – la famiglia Radici ha continuato a investire nel nostro Paese, credendo fortemente nelle sue prospettive di sviluppo nei mercati automotive, elettrico/elettronico, beni di consumo e industriali.Da “outsider” siamo diventati fornitori di riferimento di questi settori, con numerosi clienti che hanno riconosciuto l’alta qualità dei nostri prodotti e l’affidabilità nel servizio. Questo è stato possibile grazie a un forte commitment della proprietà e al supporto della struttura centrale di High Performance Polymers, oltre che a un graduale e significativo piano di investimenti per garantire la crescita, la sostenibilità e l’innovazione nel business».L’attività in Brasile e Sud America è altamente strategica per la Business Area High Performance Polymers - ha detto Maurizio Radici, Vice Presidente e COO di RadiciGroup – e può contare su una struttura globale contraddistinta da un network di unità produttive e commerciali in Europa, Nord e Sud America e Asia, che consente di soddisfare clienti globali e locali con un’offerta completa, innovativa e sostenibile. Ecco perché anche qui abbiamo deciso man mano di rinforzare la nostra presenza attraverso nuove e moderne linee di produzione, incrementando la capacità produttiva e quindi il nostro livello di efficienza».Traduzione automatica. Ci scusiamo per eventuali inesattezze. Articolo originale in Italiano.Fonte: Gruppo Radici

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https://www.rmix.it/ - EvoBuild: Innovazione nei Materiali per Cementi e Calcestruzzi verso l’Economia Circolare
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare EvoBuild: Innovazione nei Materiali per Cementi e Calcestruzzi verso l’Economia Circolare
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Riduzione della CO₂, inerti riciclati e combustibili alternativi: il futuro sostenibile dei cementi e dei calcestruzzidi Marco ArezioIl settore delle costruzioni si trova al centro di una trasformazione epocale. La produzione di cemento e calcestruzzo, responsabile di una considerevole quota delle emissioni globali di CO₂, è oggi sotto la lente di innovatori e aziende impegnate nella transizione verso un’edilizia più sostenibile. Tra queste, EvoBuild si distingue per l’approccio pionieristico nello sviluppo di prodotti in grado di ridurre l’impatto ambientale senza compromettere la qualità e le prestazioni tecniche. Attraverso l’impiego di tecnologie avanzate e risorse alternative, EvoBuild sta ridefinendo il concetto di sostenibilità nel settore dei materiali da costruzione.Rivoluzionare il calcestruzzo: una sfida tra tecnica e sostenibilità Il cemento, componente primario del calcestruzzo, è prodotto tramite un processo altamente energivoro, caratterizzato dalla calcinazione del clinker, un passaggio che da solo genera circa il 60% delle emissioni totali legate al cemento. EvoBuild risponde a questa sfida con soluzioni innovative, che mirano a ridefinire la formulazione tradizionale dei materiali da costruzione attraverso tre pilastri fondamentali: la riduzione del contenuto di clinker, l’integrazione di inerti riciclati e l’uso di combustibili alternativi. I prodotti EvoBuild, frutto di anni di ricerca e sviluppo, includono leganti a basse emissioni, additivi chimici avanzati e formulazioni che sfruttano materiali di scarto provenienti da altre industrie. Queste soluzioni non solo migliorano le prestazioni del calcestruzzo, ma riducono drasticamente l’impronta ambientale della sua produzione. Sostituzione del clinker: una riduzione diretta della CO₂ Uno dei metodi più efficaci per abbattere le emissioni è la sostituzione parziale del clinker con materiali alternativi. Tra le principali opzioni utilizzate da EvoBuild vi sono: Ceneri volanti: un sottoprodotto delle centrali termoelettriche, utilizzato per la sua reattività pozzolanica. Scorie d’altoforno: residui dell’industria siderurgica, che migliorano le proprietà meccaniche del calcestruzzo. Calcare micronizzato: riduce la densità del materiale mantenendo prestazioni accettabili. L’adozione di questi leganti alternativi permette una riduzione delle emissioni fino al 30% rispetto al cemento tradizionale, garantendo al contempo una maggiore durabilità del materiale. Inerti riciclati: il futuro dell’economia circolare nel calcestruzzo Gli aggregati rappresentano circa il 70-80% del volume del calcestruzzo, e la loro estrazione da fonti naturali come ghiaia e sabbia comporta un significativo impatto ambientale. EvoBuild ha introdotto una nuova generazione di miscele che incorporano inerti riciclati, ottenuti da demolizioni edilizie controllate o da residui industriali. Questi materiali vengono sottoposti a rigorosi processi di selezione e trattamento per garantire prestazioni comparabili a quelle degli aggregati naturali. L’utilizzo di inerti riciclati non solo contribuisce a ridurre la pressione sulle risorse naturali, ma consente anche di limitare i rifiuti in discarica. In molti casi, l’integrazione di aggregati riciclati si traduce in una maggiore capacità di assorbire vibrazioni e migliorare l’efficienza termica del calcestruzzo. Combustibili alternativi: un approccio olistico alla sostenibilità La produzione di cemento è una delle attività industriali più energivore. Per alimentare i forni di calcinazione del clinker, EvoBuild sta introducendo l’uso di combustibili alternativi, tra cui: Biomassa residuale: residui agricoli o forestali, utilizzati come fonte di energia rinnovabile. Pneumatici esausti: bruciati in condizioni controllate, consentono di recuperare energia e ridurre i rifiuti. Rifiuti non riciclabili: impiegati come combustibile, minimizzano il ricorso a discariche. L’uso di questi combustibili non solo riduce la dipendenza dai combustibili fossili, ma consente anche di valorizzare materiali di scarto che altrimenti rappresenterebbero un problema ambientale. Un nuovo paradigma per l’industria delle costruzioni Il contributo di EvoBuild si inserisce in un contesto più ampio di transizione dell’industria delle costruzioni verso un modello di economia circolare. La tradizionale linearità del ciclo produttivo — basata sull’estrazione, trasformazione, utilizzo e smaltimento — viene sostituita da un approccio circolare, in cui i materiali vengono progettati per essere recuperati e reintegrati nei processi produttivi. L’economia circolare nel settore delle costruzioni non è solo una scelta etica, ma un’opportunità per migliorare l’efficienza complessiva dei processi, ridurre i costi operativi e rispettare le normative ambientali sempre più stringenti. La sfida del futuro: scalabilità e innovazione Nonostante i progressi tecnologici, la diffusione su larga scala di soluzioni come quelle offerte da EvoBuild presenta ancora sfide significative. La disponibilità di materiali alternativi, la necessità di adattare gli impianti produttivi e l’adeguamento delle normative rappresentano ostacoli che richiedono un’azione coordinata tra aziende, istituzioni e ricerca scientifica. Tuttavia, l’impegno di aziende come EvoBuild dimostra che un’edilizia a basso impatto ambientale è non solo possibile, ma necessaria. Ogni innovazione in questo settore rappresenta un passo avanti verso un futuro in cui le costruzioni saranno non solo sicure e durature, ma anche rispettose dell’ambiente. EvoBuild, con la sua visione orientata alla sostenibilità, si propone come punto di riferimento in questa trasformazione, dimostrando che la tecnologia e l’economia circolare possono andare di pari passo. © Riproduzione Vietata

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https://www.rmix.it/ - Formnext: Il Futuro della Manifattura Additiva (3D) Prende Vita a Francoforte
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Formnext: Il Futuro della Manifattura Additiva (3D) Prende Vita a Francoforte
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Una fiera globale dedicato alla stampa 3D e alle tecnologie che stanno rivoluzionando l’industriadi Marco ArezioFrancoforte, una delle capitali europee dell’innovazione, ospita ogni anno Formnext, la fiera internazionale dedicata alla manifattura additiva e alle tecnologie avanzate di produzione. Non si tratta solo di un’esposizione: Formnext è il luogo dove si disegna il futuro dell’industria, un punto d’incontro per aziende, professionisti e visionari provenienti da tutto il mondo. Ma cos’è che rende Formnext un evento così speciale? E perché dovreste considerare di partecipare come visitatori o espositori? Scopriamolo insieme. Un appuntamento per innovatori, visionari e leader di mercato Formnext è pensata per tutti coloro che vogliono essere protagonisti dell’evoluzione tecnologica. Qui si incontrano ingegneri, progettisti, manager e ricercatori, tutti accomunati dalla ricerca di soluzioni innovative per ottimizzare i processi produttivi. Non importa se siete una grande multinazionale del settore aerospaziale, una start-up del biomedicale o un artigiano digitale: la fiera offre un’opportunità unica per esplorare nuove tecnologie, scoprire materiali rivoluzionari e stringere collaborazioni strategiche. Tra i settori più rappresentati spiccano l’automotive, il settore aerospaziale, il medicale e persino l’industria della moda e della gioielleria. Questo rende Formnext una piattaforma estremamente versatile, capace di rispondere alle esigenze di un pubblico eterogeneo e internazionale. Un viaggio nel cuore della manifattura additiva Passeggiando tra i padiglioni di Formnext, si ha la sensazione di essere proiettati nel futuro. Le tecnologie esposte spaziano dalla stampa 3D industriale ai software di progettazione, dai materiali innovativi come metalli e polimeri avanzati ai sistemi di post-processing che perfezionano ogni dettaglio del prodotto finito. Ma Formnext non è solo esposizione: è anche formazione e confronto. I workshop e le conferenze ospitano esperti di fama mondiale, pronti a condividere conoscenze e anticipare i trend che guideranno il settore nei prossimi anni. Un focus particolare è dedicato alla sostenibilità, con soluzioni che puntano su materiali riciclati e processi a basso impatto ambientale. Un mercato globale al centro dell’innovazione Il valore di Formnext sta nella sua capacità di attirare aziende e operatori da ogni angolo del pianeta. Pur avendo il suo cuore in Europa, l’evento parla a un pubblico globale, coinvolgendo attivamente mercati emergenti in Asia, America e Medio Oriente. Questa dimensione internazionale non solo garantisce un’incredibile varietà di tecnologie e soluzioni, ma offre anche ai visitatori l’occasione di ampliare la propria rete di contatti e accedere a mercati altrimenti difficili da raggiungere. Perché visitare Formnext? Partecipare a Formnext come visitatore significa avere un accesso privilegiato alle ultime innovazioni nel campo della manifattura additiva. Potrete: - Toccare con mano le tecnologie più avanzate, grazie alle dimostrazioni dal vivo - Incontrare professionisti e aziende leader del settore, ampliando la vostra rete di contatti - Partecipare a conferenze e workshop che offrono spunti preziosi per rimanere al passo con le tendenze globali - Esplorare soluzioni eco-friendly che stanno rivoluzionando l’industria in chiave sostenibile Che siate curiosi di vedere come la stampa 3D possa trasformare la vostra azienda o semplicemente interessati a comprendere meglio le potenzialità di questa tecnologia, Formnext è il luogo ideale per ispirarvi. Espositori: il palcoscenico per distinguersi Essere presenti come espositori a Formnext significa entrare in contatto diretto con migliaia di professionisti altamente qualificati e motivati. È un’occasione unica per mostrare il vostro valore, concludere accordi commerciali e ottenere feedback immediato sui vostri prodotti e servizi. Inoltre, la visibilità internazionale garantita dall’evento vi aiuterà a posizionarvi come leader o innovatori in un mercato in continua evoluzione. Confronto con altre fiere del settore Formnext domina il panorama globale della manifattura additiva grazie alla sua ampiezza tematica e alla qualità degli espositori e dei visitatori. Tuttavia, altre fiere offrono alternative interessanti: AMUG Conference (USA) si concentra su workshop tecnici e formazione, ma manca dell’aspetto espositivo imponente di Formnext. TCT Asia è una piattaforma cruciale per il mercato asiatico, ma non offre la stessa portata internazionale. Fabtech (USA) include tecnologie additive, ma il suo focus principale rimane sulla lavorazione dei metalli. Nessuna di queste fiere, tuttavia, riesce a combinare innovazione, networking e dimensione globale come Formnext. Conclusione: perché non mancare Formnext non è semplicemente una fiera: è una finestra sul futuro della produzione industriale. Sia che vogliate scoprire le tecnologie più avanzate, entrare in contatto con i migliori professionisti del settore o posizionare la vostra azienda come leader di mercato, Francoforte vi offre un’opportunità unica. In un mondo in cui l’innovazione è la chiave per il successo, Formnext rappresenta il luogo dove ogni idea può trasformarsi in realtà.© Riproduzione Vietata

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https://www.rmix.it/ - Cerca aziende del settore dei tessuti riciclati: partner e fornitori per la filiera sostenibile su rMIX
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Cerca aziende del settore dei tessuti riciclati: partner e fornitori per la filiera sostenibile su rMIX
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Trova imprese specializzate nella raccolta, lavorazione, trasformazione e rigenerazione di tessuti e cascami tessiliNel contesto di un’economia circolare in continua evoluzione, il riciclo dei tessuti rappresenta uno dei settori più strategici e innovativi per ridurre l’impatto ambientale dell’industria della moda, del design e della manifattura. Tuttavia, per le imprese e i professionisti che desiderano operare secondo principi sostenibili, può essere complesso individuare fornitori qualificati e competenti per le varie fasi di lavorazione dei materiali tessili post-consumo o post-industriali. Per rispondere a questa esigenza concreta, rMIX, piattaforma B2B dedicata alla sostenibilità e al riciclo, ha sviluppato una directory professionale dove è possibile trovare aziende specializzate nella raccolta, riciclo e nella trasformazione di tessuti e cascami tessili. 👉 Accedi subito all’elenco aggiornato: Cerca aziende – Tessuti riciclati Un servizio pensato per la filiera sostenibile del tessile La sezione “Tessuti riciclati” all’interno del motore di ricerca “Cerca aziende” di rMIX è uno strumento professionale, mirato e facilmente consultabile, che permette di: - Individuare imprese e laboratori specializzati nella lavorazione di fibre rigenerate, tessuti tecnici riciclati, scarti, cascami tessili ed abbigliamento dismesso. - Selezionare fornitori per lavorazioni esterne come taglio, cucitura, accoppiatura, assemblaggio, serigrafia, tintura, torcitura e altro ancora. - Trovare società che si occupano della raccolta, selezione e riciclo dei cascami tessili - Contattare direttamente le aziende grazie a schede dettagliate che riportano tutte le informazioni essenziali: attività svolte, materiali trattati, specifiche tecniche e recapiti. Il portale rMIX si conferma così un punto di riferimento per chi vuole integrare subforniture sostenibili nella propria catena del valore, semplificando il matching tra domanda e offerta di servizi tecnici e artigianali nel settore tessile. Perché scegliere aziende che lavorano tessuti riciclati? Affidarsi a operatori specializzati nei tessuti riciclati significa: - Ridurre i rifiuti tessili, una delle frazioni a maggiore crescita nei rifiuti solidi urbani. - Promuovere l’upcycling e la valorizzazione creativa degli scarti tessili. - Ottimizzare le risorse e contenere i costi di produzione grazie all’utilizzo di materiali di recupero. - Sostenere un'economia più etica, locale e a basso impatto ambientale. La sottocategoria “Tessuti riciclati” del portale rMIX consente di trovare partner affidabili e tracciabili, in grado di realizzare fasi produttive su misura in linea con i principi della sostenibilità industriale e sociale. A chi si rivolge il servizio “Cerca aziende – Tessuti riciclati”? La directory rMIX è pensata per una pluralità di attori della filiera green. Nello specifico, è utile per: - Aziende tessili e moda sostenibile che cercano partner per lavorazioni esterne a basso impatto ambientale. - Startup e giovani designer che operano nel settore dell’eco-design, della moda circolare o del riuso creativo dei materiali. - Artigiani e laboratori che vogliono ampliare la propria rete di collaborazioni per lavorazioni specializzate su tessuti rigenerati. - Cooperative sociali e imprese etiche attive nel riciclo, nel riuso o nel reinserimento lavorativo tramite attività tessili. - Buyer e responsabili acquisti alla ricerca di fornitori per la trasformazione di tessuti pre e post consumo. - Progetti di economia circolare e reti territoriali che promuovono il recupero di materiali e la creazione di filiere locali del tessile. Come funziona la ricerca? Il servizio “Cerca aziende – Tessuti riciclati” di rMIX è progettato per garantire una navigazione rapida, intuitiva e personalizzabile: - Filtri per tipo di lavorazione (selezione, riciclo, taglio, cucitura, stampa, tintura, confezionamento…) - Filtri per tipo di tessuto (lana, cotone, nylon, poliestere, ecc..) - Filtri per area geografica, per trovare facilmente aziende attive nel proprio territorio o a livello internazionaleOgni impresa inserita nel portale è dotata di una scheda tecnica completa, che include: - Descrizione delle lavorazioni e dei servizi offerti/richiesti - Tipologie di materiali trattati - Contatti aziendali - Eventuali certificazioni o standard ambientali adottati I vantaggi di usare rMIX per il lavoro conto terzi su tessuti riciclati Utilizzare la directory rMIX per cercare aziende che operano nel campo del riciclo tessile offre numerosi vantaggi: - Ottimizzazione della filiera produttiva, con riduzione dei costi e dei tempi di ricerca di fornitori - Espansione del proprio network, con imprese già attive in progetti green e collaborazioni circolari - Visibilità per le aziende registrate grazie all’indicizzazione SEO - Contatto diretto e senza intermediari, per una collaborazione trasparente ed efficiente - Accesso internazionale, con la possibilità di trovare partner anche all’estero grazie alla geolocalizzazione (con abbonamento) - Strumento B2B professionale, aggiornato e curato per offrire un servizio serio e affidabile Vuoi proporre i tuoi servizi nella sezione dei tessuti riciclati del portale rMIX? Se sei un’azienda, un laboratorio o un artigiano attivo nella trasformazione, nel recupero o nella lavorazione di tessuti riciclati, entra anche tu nella directory rMIX! Registrandoti nella sezione “Lavoro Conto Terzi – Tessuti riciclati”, potrai: - Rendere visibile la tua azienda a una community specializzata in economia circolare - Farti trovare facilmente da clienti e buyer interessati a servizi green - Personalizzare la tua scheda con foto, descrizioni, materiali, lavorazioni e contatti diretti - Ricevere richieste mirate da chi cerca esattamente le lavorazioni che offri 👉 Scopri come registrarti: Inserisci la tua azienda nella sezione “Tessuti riciclati” Conclusione: una leva concreta per la transizione ecologica La sezione “Cerca aziende – Tessuti riciclati” di rMIX è molto più di una directory: è uno strumento operativo per costruire reti virtuose tra imprese, professionisti e territori. Un punto d’incontro tra domanda e offerta nel cuore della trasformazione circolare, dove la sostenibilità incontra l’efficienza. Scegliere rMIX significa contribuire alla creazione di un’economia più responsabile, dove ogni fase della produzione – dalla materia prima al prodotto finito – è ripensata in chiave ambientale, sociale e innovativa. 🔗 Vai all’elenco aziende – Tessuti riciclati 🔗 Vai all'elenco offerte/richieste - Tessuti Riciclati

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https://www.rmix.it/ - Eolico Off Shore: Nuovo Progetto nel Regno Unito da 1,5 GW
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Eolico Off Shore: Nuovo Progetto nel Regno Unito da 1,5 GW
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Eolico Off Shore: Nuovo Progetto nel Regno Unito da 1,5 GWIl settore della produzione di energia elettrica attraverso l'utilizzo di impianti eolici sta tenendo sempre più in considerazione l'impatto ambientale che questi parchi eolici possono dare al territorio. Si stanno considerando sempre più le istanze delle comunità che preferiscono spostare questi necessari impianti di produzione di energia verde in luoghi che abbiano meno impatto paesaggistico. per questo stanno crescendo i parchi eolici Off Shore, quindi in mare aperto come quello che cerrà costruito da Total e Cig nel Regno Unito.Una joint venture 50/50 tra Green Investment Group (GIG) di Macquarie e Total è riuscita ad assicurarsi i diritti per un contratto di affitto dei fondali marini nella zona delle regioni orientali del paese. Il progetto, che sarà situato al largo della costa orientale del Regno Unito, potrebbe fornire fino a 1,5 gigawatt (GW) di elettricità rinnovabile e rappresenta un significativo investimento iniziale nel settore eolico offshore del Regno Unito per entrambe le società. Quali sono gli obbiettivi? Supportare significative opportunità di lavoro e svolgere un ruolo fondamentale nell'aiutare il Regno Unito a raggiungere il suo ambizioso obiettivo zero emissioni. Consentire ai due partner di espandersi nel Regno Unito, che è il mercato europeo più maturo per l'eolico offshore e offrire prospettive di crescita costanti e una chiara direzione verso il mercato. Sia GIG che Total sono sviluppatori e investitori globali di energia rinnovabile e apportano al progetto competenze significative, capacità tecniche e una comprovata esperienza nello sviluppo energetico di successo. GIG sta fornendo quasi il 50% della capacità eolica offshore del Regno Unito in uso attualmente, mentre Total continua a costruire una forte posizione nell'eolico offshore dopo il suo coinvolgimento nel progetto Seagreen da 1,1 GW al largo della costa orientale della Scozia e in Erebus, un progetto eolico offshore galleggiante da 96 MW nel Mar Celtico, sfruttando la sua lunga attività industriale nel UK. GIG e Total stanno attualmente collaborando in Corea del Sud per co-sviluppare un importante portafoglio di progetti eolici offshore galleggianti. “ Total è lieta di aver ricevuto 1,5 GW come parte del quarto round di leasing eolici offshore da The Crown Estate con il nostro partner GIG. Continuiamo a sostenere gli obiettivi di transizione energetica del Regno Unito. Questo progetto è il nostro più grande sviluppo di energie rinnovabili in Europa, fino ad oggi, e un passo importante verso la nostra ambizione per le emissioni zero per il 2050 ", ha affermato Julien Pouget, Vicepresidente senior Renewables di Total . " Questo successo si basa sulla nostra esperienza storica nell'offshore del Regno Unito e sta aprendo la strada all'espansione della nostra offerta di energia rinnovabile nel paese in linea con la nostra strategia di diventare una società ad ampio raggio ". Mark Dooley, responsabile globale del Green Investment Group, ha dichiarato : “ Con questo investimento, continuiamo il nostro ruolo pionieristico nella transizione energetica del Regno Unito e contribuiamo a stabilire l'eolico offshore come la spina dorsale del suo nuovo sistema energetico a basse emissioni di carbonio. Basandoci sul nostro track record come uno dei maggiori finanziatori del paese di eolico offshore, questo contratto rappresenta un aumento significativo del nostro impegno nel settore nel Regno Unito. Ciò si aggiunge al nostro crescente portafoglio di progetti sull'energia rinnovabile in Europa e fa crescere il nostro posizionamento globale nel settore eolico offshore a oltre 13 GW. " Total e GIG hanno ottenuto questo contratto di affitto con un canone di opzione annuale di £ 83k per MW / anno, durante la fase di sviluppo. Ora ci sarà una valutazione delle normative (HRA) del possibile impatto del progetto sui siti  naturali rilevanti nell'area assegnata. Dopo la conclusione positiva di tale processo, gli accordi finali di locazione verranno firmati nel 2022.Vedi maggiori informazioniby Total

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https://www.rmix.it/ - rPET in Granulo per Contatto Alimentare: la Società Arezio Marco in Sud America
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare rPET in Granulo per Contatto Alimentare: la Società Arezio Marco in Sud America
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Il mondo del packaging ha avuto un enorme cambiamento negli ultimi anni e, specialmente, quello del beverage sembrava essere il meno disposto ad assecondare le logiche dell’uso delle materie prime riciclateAprile 2020Sicuramente trattandosi di materiale per il food i passi sono stati volutamente lenti e ponderati, seguendo, da una parte le spinte dei consumatori che chiedevano più sostenibilità nelle bottiglie dell’acqua e delle bibite, ma, dall’altro, la necessità assicurarsi che il materiale di PET riciclato avesse le caratteristiche certificate per il contatto alimentare. Possiamo dire che è stato fatto un lavoro di squadra tra i riciclatori di bottiglie di PET che hanno, di fatto, affinato la raccolta introducendo il canale della mono plastica in PET, i produttori di macchine che hanno messo a punto impianti di trattamento che permettessero una “sterilizzazione” del granulo prodotto e gli enti certificatori che hanno elaborato sistemi di controllo per creare linee guida, attraverso la quali il rifiuto potesse diventare nuova materia prima certificata per gli alimenti. La società di consulenza Italiana, Arezio Marco, è stata coinvolta in un progetto di valutazione fornitori e di distribuzione dell’rPET in granulo certificato per gli alimenti in Sud America, fornendo al cliente il supporto per la corretta selezione dei fornitori mondiali e nella gestione delle specifiche tecniche funzionali ai clienti finali. Il materiale veicolato è di colore neutro, in granuli, ed è adatto alla produzione di imballi alimentari in cui sia necessario stoccare cibi e liquidi per il consumo della popolazione. I paesi inizialmente interessati sono stati il Cile e il Salvador che saranno una sorta di “testa di ponte” per la futura espansione nei paesi latinoamericani. I fornitori accreditati hanno una disponibilità di rPET di qualità costante, sia nelle caratteristiche meccaniche, che di purezza che di colore.Categoria: notizie - plastica - economia circolare

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https://www.rmix.it/ - Scopri il Futuro del Packaging: Innovazioni e Sostenibilità a Interpack
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Scopri il Futuro del Packaging: Innovazioni e Sostenibilità a Interpack
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Visitando Interpack è possibile esplorare le tecnologie di imballaggio che possono ridefinire l'efficienza, la sicurezza e la responsabilità ambientale nel settoreInterpack è una delle fiere leader a livello mondiale dedicata al packaging e alle tecnologie di processo associate. Si svolge ogni tre anni a Düsseldorf, Germania, e copre l'intera catena di valore del packaging. La fiera attira un pubblico globale e vanta la partecipazione di aziende di alto profilo provenienti da settori diversi, tra cui alimentare, bevande, farmaceutico, cosmetico, beni di consumo non alimentari e beni industriali. Tipologia di Aziende che Espongono a InterpackLe aziende espositrici a Interpack spaziano dai produttori di macchine per il packaging e le tecnologie di confezionamento ai fornitori di materiali di packaging innovativi e sostenibili. Si trovano anche aziende specializzate in tecnologie di etichettatura, codifica e marcatura, nonché soluzioni di automazione e robotica per ottimizzare i processi di confezionamento. Inoltre, la fiera è un punto di riferimento per le startup e le imprese che propongono innovazioni rivoluzionarie nel settore del packaging. Tipologia di VisitatoriI visitatori di Interpack includono decision-makers e professionisti del settore, tra cui dirigenti aziendali, ingegneri, designer di packaging, e specialisti in ricerca e sviluppo. Il profilo variegato dei visitatori comprende rappresentanti di multinazionali, PMI e startup interessate a scoprire le ultime tendenze, a migliorare l'efficienza dei processi produttivi o a trovare soluzioni più sostenibili e efficienti dal punto di vista dei costi. Punti di ForzaLeadership Settoriale: Interpack è riconosciuta per il suo ampio spettro di soluzioni innovative e per essere un barometro delle tendenze emergenti nel packaging. Internazionalità: Con espositori e visitatori provenienti da oltre 160 paesi, Interpack è una piattaforma veramente globale che offre eccezionali opportunità di networking. Innovazione e Sostenibilità: La fiera pone un forte accento sulle soluzioni sostenibili, rispondendo alle crescenti pressioni ambientali e alle esigenze dei consumatori per imballaggi più ecologici. Programma Educativo: Interpack offre un vasto programma di conferenze, workshop e seminari che trattano temi attuali e sfide del settore, facilitando lo scambio di conoscenze e migliori pratiche. Punti di DebolezzaCosti Elevati: Partecipare come espositore o visitatore a Interpack può comportare costi significativi, che possono essere un ostacolo per le piccole imprese o le startup. Frequenza Triennale: La frequenza triennale può far sì che alcune innovazioni o tendenze emergenti non vengano presentate tempestivamente al pubblico, rallentando potenzialmente l'adozione di nuove soluzioni tecnologiche nel settore. Differenze Sostanziali tra la Fiera Interpack e Packaging Innovations Le differenze tra Packaging Innovations e Interpack si manifesta su vari fronti, riflettendo sia la scala che il focus specifico di ciascuna fiera. Queste distinzioni influenzano l'esperienza sia degli espositori che dei visitatori in modi significativi. Per l'Espositore Interpack: È una delle fiere più grandi e riconosciute nel settore del packaging a livello mondiale. Per gli espositori, questo significa un'opportunità di guadagnare una visibilità internazionale estesa, presentando i propri prodotti e servizi a un pubblico vasto e diversificato proveniente da tutto il mondo. Packaging Innovations: Pur essendo una fiera influente, è più concentrata e di dimensioni più contenute rispetto a Interpack. Questo può essere vantaggioso per gli espositori che cercano di entrare in contatto più direttamente con specifici segmenti del mercato, offrendo una piattaforma più intima e focalizzata per il networking e la promozione. Costi di Partecipazione Interpack: Data la sua scala e il prestigio, partecipare come espositore può essere considerevolmente più costoso. Questo include costi più elevati per lo spazio espositivo, il trasporto, e l'allestimento. Packaging Innovations: Generalmente ha costi di partecipazione più accessibili, rendendola una scelta più praticabile per piccole imprese o startup che potrebbero non avere grandi budget di marketing. Variegatezza delle Innovazioni Mostrate Interpack: Offre una panoramica completa delle ultime tecnologie e soluzioni in tutti i settori del packaging e delle tecnologie di processo. I visitatori possono aspettarsi di vedere una vasta gamma di nuovi sviluppi che coprono l'intera catena di valore dell'industria. Packaging Innovations: Si concentra più strettamente sulle novità in termini di materiali, design e tecnologie sostenibili nel packaging. Ciò può essere particolarmente attraente per i visitatori interessati specificamente a questi aspetti. Ambito Geografico e Diversità di Pubblico Interpack: Attira un pubblico internazionale, inclusi grandi decision-makers provenienti da aziende globali. Questo offre ai visitatori opportunità uniche di networking e di apprendere da una diversità di prospettive culturali e commerciali. Packaging Innovations: Pur essendo internazionale, tende ad avere una maggiore concentrazione di partecipanti dal Regno Unito e dall'Europa. Ciò può favorire connessioni più strette all'interno di queste comunità regionali. In conclusione, mentre Interpack è ideale per aziende che cercano una vasta esposizione e accesso a un mercato globale, Packaging Innovations offre una piattaforma più specializzata e accessibile, particolarmente adatta per esplorare innovazioni nel design e sostenibilità del packaging

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rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Primo Corso per Esperti di Economia Circolare per l'Industria
Notizie Generali

L'interesse per l'economia circolare non è più espresso solo nei sogni o nelle buone intenzioni degli ambientalisti o dei cittadini comuni, ma è ormai diventata un'esigenza industriale da perseguire per dare una risposta alle richieste del mercato La stringente europea normativa sulle emissioni inquinanti e l'esigenza di produrre in modo sostenibile hanno fatto crescere, nel mondo del lavoro, la richiesta per nuove figure professionali specializzate. Come riporta la Repubblica in questo articolo il mondo del lavoro è in fermento per queste trasformazioni importanti.Green e sostenibilità hanno numeri sempre più grandi: oltre 3 milioni di occupati. E ora si formano Expert in Circular Economy per l’industria Sostenibilità, economia circolare, green. Non sono più tendenze o mode, ma nuovi paradigmi economici e sociali. Sulla loro crescita, che sarà spinta ancora di più dai grandi investimenti comunitari, si andranno a modellare diversi aspetti della società, a cominciare dalla formazione. Intanto i numeri, del rapporto della Fondazione Symbola: gli italiani che lavorano nel green sono 3,1 milioni, 432mila imprese che negli ultimi 5 anni hanno investito sull’economia verde, crescita di occupazione green del 3,4% dal 2017 al 2018. Secondo i numeri contenuti in un’indagine di LinkedIn, l'Italia è uno dei paesi migliori per una carriera nell'ambito dei 'green job', con Milano al 7° posto a livello mondiale per la concentrazione di professionisti della sostenibilità. L'Europa ha registrato un aumento del 13% del numero di professionisti della sostenibilità durante l'ultimo anno, con una crescita del 7,5%, maggiore rispetto alla media globale. Anche la domanda di lavori legati alla sostenibilità è cresciuta del 49% dei posti di lavoro disponibili su LinkedIn per ruoli legati alla sostenibilità in Europa. Per quanto riguarda il lavoro nell’economia circolare, l’Italia è seconda solo alla Germania, con 517.000 occupati contro 659.000. Le persone che nel nostro Paese vengono impiegate nei settori ‘circolari’ sono il 2,06% del totale, valore superiore alla media UE 28 che è dell’1,7% (fonte: Rapporto nazionale sull’economia circolare in Italia, realizzato da Circular Economy Network). In uno scenario del genere, il mondo della formazione si sta ponendo il tema della creazione di figure professionali che siano coerenti con l’andamento del mercato. Soprattutto nell’applicazione dei concetti dell’economia circolare al mondo dell’industria.  Da questa impostazione è nato il primo corso di formazione tecnica superiore per esperti di economia circolare per l’industria, promosso da ART-ER ( la Società Consortile dell'Emilia-Romagna, con l’obiettivo di favorire la crescita sostenibile della regione) nell’ambito del progetto europeo IFTS Circular Society. Il mondo della formazione professionale è sempre più orientato alla sostenibilità ma la particolarità di questo corso, unico in Italia, è la creazione di una nuova figura professionale, quella del Tecnico per la Sostenibilità e l’Economia Circolare dei Processi Industriali con tanto di rilascio di Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore. Una figura sempre più richiesta dal mondo del lavoro.

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https://www.rmix.it/ - Ambiente NEWS: lo Spazio Informativo Dedicato all'Ambiente
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Ambiente NEWS: lo Spazio Informativo Dedicato all'Ambiente
Notizie Generali

Ambiente NEWS: lo Spazio Informativo Dedicato all'Ambiente Ambiente NEWS è lo spazio informativo, creato all'interno del blog che mette in evidenza, senza veli o filtri, gli articoli ritenuti interessanti riferiti alle aziende nel campo dell'ambiente.Gli articoli avranno un taglio divulgativo, non commerciale e saranno scelti tra quelli pubblicati in rete che siano aderenti allo spirito del portale così da creare un contenuto indipendente a disposizione dei clienti. Agli iscritti della piattaforma è possibile intervenire alla vita di questa sezione attraverso la pubblicazione di un articolo, in modo gratuito, nel rispetto delle regole di divulgazione senza fini commerciali. Nell'articolo pubblicato verranno sempre citate le fonti e l'autore, che rimarrà  proprietario dei contenuti. La direzione si riserva la facoltà di accettare, ridurre o escludere articoli se questi non sono in linea con lo spirito del portale. Se desideri inviare un articolo per la pubblicazione inviaci un'email con il testo e una foto.Buona lettura!

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https://www.rmix.it/ - Jim Robo CEO di Nextera Racconta al Mercato i Progetti della Società
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Jim Robo CEO di Nextera Racconta al Mercato i Progetti della Società
Notizie Generali

Jim Robo, CEO di Nextera, racconta con passione i successi della multinazionale attiva nel mercato dell'energia pulitaJim Robo, il CEO di NEXTera, società americana specializzata nelle energie rinnovabili, ha scritto una lettera agli azionisti, ai clienti e al mercato, in cui traspare tutta la carica e la fede verso il lavoro che l'azienda compie ogni giorno nel campo della produzione di energia pulita, uno sprone al mondo industriale, alla politica e al mercato, verso sfide nuove fatte di sostenibilità economica e reddituale per l'impresa ma anche per il mondo in cui viviamo. Guardare avanti senza rimpianti e rispettare il business sostenibile, i clienti, gli azionisti e i dipendenti.Il 2020 è stato un anno di sconvolgimenti senza precedenti. Abbiamo affrontato una pandemia mondiale associata a gravi problemi economici. Abbiamo assistito a ingiustizie e disordini. Abbiamo sperimentato cambiamenti significativi nel modo in cui lavoriamo e nel modo in cui viviamo. Gli eventi del 2020 hanno inoltre rafforzato l'importanza vitale del lavoro che svolgiamo. La nostra azienda e il nostro settore sono la definizione stessa dell’importanza dell’infrastruttura e del valore dei nostri dipendenti. L'elettricità alimenta il nostro sistema sanitario, consente ai primi soccorritori di aiutare chi ne ha bisogno, consente alle aziende di rimanere aperte o riaprire, facilita l'apprendimento online ed è fondamentale mentre le nostre comunità si riprendono da tutte le sfide che il 2020 ha portato. Quindi, nel mezzo di questi tempi straordinari, rimaniamo più impegnati che mai nella nostra strategia a lungo termine. Questa strategia inizia con una visione: vogliamo essere il più grande e redditizio fornitore di energia pulita al mondo con le migliori competenze e capacità in tutto il mondo. Questa visione è ispirata dai nostri valori: ci impegniamo duramente, facciamo la cosa giusta, trattiamo le persone con rispetto. Questa visione e questi valori ci ispirano ogni giorno. La nostra strategia include anche un focus sull'importanza degli impatti ambientali, sociali e di governance (ESG) che fanno parte di tutto ciò che facciamo da oltre 25 anni. Siamo appassionati di generare energia pulita e rinnovabile, proteggendo l'ambiente e restituendo alla comunità. Florida Power & Light Company (FPL) e Gulf Power mirano a essere le società di servizi più affidabili e meglio operative nel paese, mentre crescono rapidamente l'energia pulita. NextEra Energy Resources si concentra sulla creazione di una società diversificata di energia pulita con un'enfasi sulla crescita del portafoglio eolico, solare e di stoccaggio leader a livello mondiale. Con tutta l'azienda, stiamo offrendo un valore eccezionale ai nostri clienti, supportando le nostre comunità e responsabilizzando i nostri team, il tutto generando un valore significativo per gli azionisti e facendo del bene all'ambiente. L'investimento di capitale è fondamentale per l'attuazione della nostra strategia. Negli ultimi dieci anni, abbiamo investito quasi 90 miliardi di dollari in infrastrutture per l'energia pulita, rendendoci il più grande investitore di infrastrutture statunitensi nel settore energetico e uno dei maggiori investitori di capitale in qualsiasi settore negli Stati Uniti in questo periodo. Investendo in infrastrutture intelligenti e soluzioni innovative di energia pulita, lo siamo contribuire a costruire un futuro energetico sostenibile che sia accessibile, affidabile e pulito. I nostri investimenti di capitale ci aiuteranno anche a raggiungere l’ obiettivo di ridurre il nostro tasso di emissioni di anidride carbonica (CO2) del 67% entro il 2025 da una previsione del 2005. Riteniamo che nessuna azienda in nessun settore abbia fatto di più per ridurre le emissioni di carbonio e affrontare i cambiamenti climatici di NextEra Energy. La nostra strategia riflette anche la nostra convinzione che un'azienda energetica possa essere pulita e allo stesso tempo a basso costo. I nostri investimenti in FPL si sono tradotti in un valore per il cliente migliore, con fatture tipiche inferiori di circa il 30% alla media nazionale, affidabilità record e un profilo di emissioni di CO2 che è quasi il 30% migliore rispetto alla media nazionale. Sebbene Gulf Power faccia parte della famiglia NextEra Energy solo da gennaio 2019, i nostri investimenti in diversi settori dell'energia pulita hanno contribuito a migliorare il suo profilo di emissioni e il nostro focus strategico ha portato a un miglioramento record del 20% dell'affidabilità e una riduzione del 20% dei costi di O&M per megawattora (MWh) al dettaglio. NextEra Energy Resources è diventato il più grande generatore al mondo di energia rinnovabile dal vento e dal sole, nonché un leader mondiale nello stoccaggio di energia non solo perché i nostri clienti e gli azionisti vogliono emissioni più pulite, ma anche perché lo vedono le energie rinnovabili e lo stoccaggio possono ridurre i loro costi. Investendo in energia pulita e riducendo i costi per i nostri clienti, la nostra strategia ha anche generato vantaggi significativi per gli azionisti, i clienti e l'ambiente. Negli ultimi 15 anni, NextEra Energy ha avuto una progressione record di utili rettificati per azione in costante crescita, con un tasso di crescita annuale composto in questo periodo di quasi l'8,5%. Questi rendimenti costanti hanno portato NextEra Energy a sovraperformare sia l'S & P 500 che il Indici S&P 500 Utilities in termini di rendimento totale per gli azionisti su base uno, tre, cinque, sette e 10 anni. Negli ultimi 15 anni, abbiamo sovraperformato tutte le altre società nell'Indice S&P Utilities e l'85% delle società nell'S & P 500, mentre abbiamo più che triplicato il rendimento totale per gli azionisti di entrambi gli indici. Di conseguenza, siamo passati da una società di medie dimensioni per mercato/capitalizzazione, 15 anni fa, alla più grande società di servizi pubblici del mondo oggi. La nostra strategia viene eseguita dal miglior team del nostro settore, un team che sta costruendo una cultura diversificata e inclusiva. Crediamo che team diversificati forniscano risultati aziendali superiori, in parte perché possono apprezzare meglio le esigenze delle comunità che serviamo, ma soprattutto perché sfidano i vecchi modi di fare le cose e generano soluzioni innovative alle nostre sfide energetiche. Insieme, vediamo un'opportunità senza precedenti per plasmare il modo in cui l'energia viene prodotta e fornita in questo continente. Miriamo a essere all'avanguardia mentre avanziamo verso un'era energetica completamente sostenibile. Intendiamo continuare a rivoluzionare e trasformare il nostro settore e mantenere tutti i nostri impegni verso i nostri azionisti. Viviamo e lavoriamo in mezzo a sfide storiche. Molti di noi hanno vissuto queste sfide in modo molto personale. Tuttavia, credo che la nostra azienda guarderà indietro al 2020 come un anno in cui abbiamo affrontato queste sfide e ne siamo usciti più forti che mai. Credo che saremo in una posizione ancora migliore per aiutare tutti a recuperare e ricostruire.Foto: Nextera

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rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Come Utilizzare al Meglio il Portale del Riciclo rMIX
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Un motore di ricerca nel campo del riciclo e dell’economia circolare che ti aiuta a lavorareIl portale del riciclo rMIX è uno strumento di lavoro pensato come un motore di ricerca, che opera nella nicchia di mercato del riciclo e dell’economia circolare, aiutando gli operatori del settore a trovare risposte veloci alle loro necessità, senza perdere tempo sui portali generalisti. Il portale del riciclo rMIX tratta la maggior parte delle tipologie di prodotti e servizi presenti nel campo dell’economia circolare che possiamo qui elencare: • polimeri riciclati, nelle varie forme (granuli, macinati, densificati o balle) • carta riciclatavetro riciclatolegno riciclatometalli riciclati (ferrosi e non ferrosi) • tessuti riciclatiRAEEmateriali edili riciclatimacchine industriali e stampiprodotti plastici riciclaticonsulenza e la distribuzione dei prodottiricerca e l'offerta di lavorolavoro conto terzi Cosa trovi nel portale del riciclo rMIX Il portale è costituito dalle macro famiglie di attività, sopra elencate, che contengono le offerte/richieste liberamente caricate dagli abbonati, o da informazioni su prodotti e servizi relativi ad aziende primarie del settore o da noi conosciute direttamente, che vengono inserite dalla redazione. Attraverso le macro famiglie, con una scelta guidata, si possono ulteriormente selezionare le sottofamiglie per creare la più idonea scrematura del prodotto, servizio, tipologia, caratteristica e paese che si desidera. Con pochi clic si riesce a trovare, tra le migliaia di posts presenti, quello che si sta cercando, avendo alla fine una scheda del prodotto o servizio e i contatti con l’azienda che li fornisce, tutto questo in quattro lingue. Se non hai trovato quello che stavi cercando puoi, a tua volta, inserire una richiesta di un prodotto o servizio, in modo che il mercato ti possa contattare e proporre ciò di cui avevi bisogno. Come funziona il portale del riciclo rMIX La consultazione alle schede presenti sul portale è libera a chiunque, ma se vuoi postare offerte o richieste o contattare un’azienda o un professionista devi abbonarti. Ci sono varie tipologie di abbonamenti: rMIX Zero è l’abbonamento gratuito che ti permette di inserire la tua offerta/richiesta gratuitamente, limitata a 5 righe di testo, 1 foto e i contatti aziendali. Pubblicando l’offerta/richiesta, dal modulo che troverai nella Home Page del portale o attraverso il pulsante rosso “Pubblica la tua offerta” presente in ogni post, sarai automaticamente iscritto, senza nessun vincolo o spesa, a rMIX Zero. • rMIX Base è l’abbonamento che ti permettere, per un anno, di postare le tue offerte/richieste con i tuoi  contatti aziendali visibili a chiunque acceda al portale, l'indirizzo geolocalizzato, il logo e fino a 5 foto,  aumentando la visibilità e la possibilità di essere contattato da mercato. • rMIX Base on Top è l’abbonamento che, abbinato a rMIX Base, ti mantiene in alto, nella prima pagina delle offerte/richieste del portale e della famiglia che hai scelto per il tuo post. • rMIX Power è l’abbonamento che ti permette, per un anno, di accedere alle migliaia di schede cliente-prodotto, presenti sul portale, e ai relativi contatti aziendali. Per vedere i contatti dei clienti dei posts anonimi, basta cliccare sul pulsante "Contatta l'azienda", presente in ogni scheda e inserire le tue credenziali usate per abbonarti. Un facile e veloce modo di avere accesso direttamente a fornitori e clienti.• rMIX Turbo è l’abbonamento completo che ti permette sia di inserire annunci con i tuoi dati aziendali visibili a tutti e sia di accedere a tutti i contatti dei clienti presenti nelle migliaia di scede del portale. E’, quindi, l’unione tra rMIX Base e Turbo.Come promuovere i tuoi prodotti e servizi sul portale Per migliorare la tua visibilità sul portale o, direttamente verso i clienti presenti nel mondo, ci sono molte soluzioni a tua disposizione: • banner sulla home page e banner certificato. Inserendo il tuo banner hai la possibilità di essere contattato da chiunque acceda al portale del riciclo da qualsiasi parte del mondo. Poi scegliere tra il banner in scorrimento che compare nella zona alta delle pagine del portale o un banner con visualizzazioni certificate (500.000 0 1.000.000 a trimestre) inserito in tutte le pagine del portale.  Un’opportunità di entrare in contatto con clienti e fornitori. Vedi i servizi di marketing. • banner sulla newsletter settimanale (Flash newsletter). Il portale spedisce ogni settimana, a circa 12.000 utenti registrati, una Newsletter con alcuni prodotti entrati recentemente nella piattaforma. C’è la possibilità di inserire il banner della tua azienda, direttamente collegato al tuo sito internet, o un prodotto che hai inserito sul portale e vuoi promuoverlo. Chiedi alla redazione un preventivo. • newsletter settimanale personalizzata dedicata interamente alla tua azienda in cui potrai raccontare in modo prolungato della tua attività, di un progetto particolare, di una novità aziendale o commerciale. Chiedi alla redazione un preventivo. Per ulteriori informazioni scrivi alla redazione.

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https://www.rmix.it/ - Produttori di macchine per la lavorazione della plastica: guida con contatti verificati, divisa per tipo di lavorazione (2026)
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Produttori di macchine per la lavorazione della plastica: guida con contatti verificati, divisa per tipo di lavorazione (2026)
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100 aziende | 9 categorie di processo | 22 paesi | Indirizzi e contatti aggiornati 2026di Marco Arezio  — Pubblicato Marzo 2026Da quando lavoro in questo settore ho risposto decine di volte alla stessa domanda: dove trovo un costruttore affidabile di presse a iniezione per componenti medicali? O di estrusori per riciclato? Non esisteva nessuna fonte organizzata, solo elenchi generici."  "Ho visto responsabili acquisti perdere ore a cercare fornitori di macchine soffiatrici su Google o sull'AI, trovando ogni volta liste precarie o siti che mescolano tutto. Questa guida nasce da quella frustrazione." Digitare oggi su Google «produttori macchine lavorazione plastica» restituisce un risultato paradossale: probabilmente migliaia di pagine, nessuna che risponda davvero alla domanda. Elenchi generici, directory non aggiornate, siti di distribuzione che si spacciano per costruttori. Chi cerca una soffiatrice PET non ha bisogno di sapere che Haitian è il più grande produttore mondiale per volumi: ha bisogno di sapere chi costruisce soffiatrici PET, in quale paese, e come contattarli direttamente. Questa guida risolve esattamente quel problema. Abbiamo selezionato e verificato i contatti di 100 aziende, le abbiamo divise per tipo di processo produttivo — non per fatturato, non per dimensione — e abbiamo aggiunto per ciascuna una descrizione della specializzazione reale. Il risultato è disponibile come guida interattiva sul sito di rMIX.it, in fondo a questo articolo come allegato PDF, con ricerca filtrabile in tempo reale. Il settore nel 2026: cosa sta cambiando davvero Prima di entrare nell'elenco delle aziende, vale la pena capire il contesto in cui operano. Non per citare numeri da report — chiunque può farlo — ma perché il mercato nel 2026 sta attraversando tre cambiamenti strutturali che influenzano direttamente le scelte di acquisto delle macchine. Il primo cambiamento riguarda l'energia. Le macchine completamente elettriche stanno spostando il mercato più velocemente di quanto i costruttori avessero previsto. Nel comparto dello stampaggio a iniezione, le presse elettriche consumano dal 30% al 70% in meno rispetto alle idrauliche equivalenti. Con le tariffe energetiche stabilizzatesi su livelli più alti dopo il 2023, il periodo di rientro dell'investimento per una macchina elettrica si è accorciato da 4 anni a circa 18-24 mesi. Il risultato è che il segmento elettrico cresce a un CAGR del 5,5% contro il 4,8% medio del settore. Il secondo riguarda la plastica riciclata. Il regolamento europeo PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), entrato in vigore nel 2025, impone contenuto riciclato crescente nel packaging. Questo sta creando una domanda di macchine capaci di processare resine con alta percentuale di PCR (Post-Consumer Recycled), che hanno comportamento reologico meno stabile. Le presse idrauliche tengono meglio con i fusi irregolari del riciclato; gli estrusori bivite corotanti sono diventati essenziali per compoundare miscele ad alto PCR. Il terzo riguarda la geografia. L'Asia-Pacifico vale oltre il 47% del mercato globale delle macchine per la plastica, con la Cina che aggiunge 5 milioni di tonnellate/anno di nuova capacità in polietilene. Ma la vera novità del 2025 è l'India, con esportazioni di plastiche da quasi 12 miliardi di dollari e piani governativi per 10 parchi dedicati alla lavorazione della plastica. Molti costruttori europei stanno aprendo uffici locali o joint venture proprio per intercettare quella domanda. Indicatore Valore 2025 Proiezione e trend - Macchine plastica (totale) 33,9 mld USD → 42,3 mld entro il 2030 | CAGR 4,5% - Presse a iniezione 10,8–17,4 mld USD → Il segmento più grande, CAGR 4,8% - Estrusori 7,89 mld USD → 10,5 mld al 2030 | CAGR 5,98% - Soffiatrici 3,3 mld USD → 4,05 mld al 2030 | CAGR 4,2% - Blow molding: il più rapido +5,0% CAGR Segmento a crescita più veloce nel 2025 - Quota Asia-Pacifico 47% del mercato Cina +India: i due motori principali - Industria italiana 4,82 mld EUR 430 aziende, 15.000 addetti (2024) Fonti: Mordor Intelligence, Fortune Business Insights, Grand View Research, Precedence Research — report pubblicati tra luglio 2025 e febbraio 2026. 💉 Stampaggio a Iniezione — 18 aziende nella guida Il processo più diffuso nella trasformazione della plastica. Una pressa a iniezione inietta plastica fusa in uno stampo chiuso; il pezzo si raffredda e viene espulso. Sembra semplice, ma la varietà di applicazioni è enorme: una pressa da 6 tonnellate per microstampaggio medicale e una da 5.000 tonnellate per paraurti automotive usano lo stesso principio e macchine completamente diverse. Il mercato delle presse a iniezione vale tra 10,8 e 17,4 miliardi di dollari  (2025) a seconda delle fonti (le differenze dipendono dai criteri di inclusione). Ciò che è certo è la direzione: le presse idrauliche detengono ancora il 51% del mercato, ma il segmento elettrico cresce a +5,5% annuo e sta guadagnando terreno soprattutto nel medicale, nell'elettronica e nel packaging di precisione. I costruttori giapponesi — Fanuc, Nissei, Sumitomo Demag — hanno guidato questa transizione da due decenni. Nella guida trovi 18 produttori, dai leader tedeschi e austriaci (Arburg, Engel, Wittmann Battenfeld) ai colossi asiatici per volume (Haitian, Chen Hsong), fino agli specialisti di nicchia come il tedesco Dr. Boy per piccoli tonnellaggi e Netstal per cicli ultraveloci sotto i 3 secondi nel packaging. Al di la della qualità delle macchine e del servizio di assistenza, oggi gli stampatori sono concentrati sui consumi energetici. Con il prezzo dell’energia che in alcuni paesi in Europa è decisamente alto e le tensioni internazionali tengono il prezzo del petrolio e del gas sotto tensione, l’economicità del lavoro diventa un fattore determinante. 🔩 Estrusione — 12 aziende nella guida L'estrusore è il motore della produzione di semilavorati plastici: spinge materiale fuso attraverso una filiera sagomata per ottenere un prodotto continuo — tubi, profili, film, granuli per compounding. È il processo che non vedi mai, perché produce ciò che altri processi poi trasformano. Il mercato degli estrusori vale 7,89 miliardi di dollari nel 2025 e crescerà a 10,5 miliardi entro il 2030 (CAGR 5,98%), uno dei ritmi più sostenuti nell'intero comparto macchine per la plastica. Il film soffiato — che da solo rappresenta il 31% del mercato estrusori — è spinto dall'e-commerce: ogni pacco che ricevi a casa ha richiesto film PE o PP prodotto da una linea come quella di Reifenhäuser, Windmöller & Hölscher o Luigi Bandera. Ma la vera novità è il compounding con materie prime riciclate. Gli estrusori bivite corotanti — Coperion e Leistritz in testa — sono diventati il cuore degli impianti di upgrading del riciclato: prendono scaglie di PET o granuli di PE riciclato e li trasformano in compound ad alta purezza, compatibili con applicazioni esigenti. La domanda di questi sistemi sta crescendo più rapidamente del mercato generale. Nella guida trovi 12 costruttori: i giganti tedeschi del film (Reifenhäuser, Windmöller & Hölscher, Brückner per il biassiale), le eccellenze italiane (Luigi Bandera, Macchi, Colines per lo stretch film), i leader del compounding (Coperion, Leistritz) e i costruttori emergenti da India e Canada che stanno conquistando i mercati africano e asiatico. I clienti prima di scegliete a quale produttore rivolgersi per l’acquisto di un estrusore hanno la necessità di analizzare i flussi di materia prima che utilizzano. Se impiegano polimero vergine potrebbero avere bisogno di un produttore di estrusori monovite, se utilizzano un compound tra vergine e riciclato o una miscela al 100% riciclato, la considerazione di estrusori biviti corotanti è importante. 💨 Soffiaggio — 12 aziende nella guida Le macchine soffiatrici producono contenitori cavi: la bottiglia dell'acqua che bevi, il flacone dello shampoo, il serbatoio del carburante della tua auto. Un processo apparentemente semplice che nasconde decine di variabili critiche: distribuzione dello spessore, resistenza alla caduta, barriera all'ossigeno. Il mercato delle soffiatrici vale 3,3 miliardi di dollari (2025) e crescerà a 4 miliardi entro il 2030. Il segmento della tecnologia ISBM (Injection Stretch Blow Molding, il processo delle bottiglie PET) detiene il 52% del mercato per macchine. Il packaging vale il 34,7% dell'uso finale. La Nissei ASB giapponese — che ha inventato il processo ISBM one-step nel 1977 — rimane un riferimento tecnologico irraggiungibile per la qualità del prodotto finito. La grande domanda del 2026 nel soffiaggio europeo è una sola: come si gestisce l'rPET al 25-30% nelle linee esistenti? Il regolamento PPWR lo impone, ma l'rPET ha viscosità intrinseca variabile e residui che creano problemi di colore e di processo. I costruttori stanno reagendo con sistemi di filtraggio e controllo viscosità integrati nelle linee stesse. Nella guida trovi 12 costruttori: dai leader mondiali del PET (Sidel, KHS, SIPA) agli specialisti dell'EBM industriale (Kautex per serbatoi carburante, Bekum per contenitori HDPE), dai giapponesi del one-step (Nissei ASB, Aoki) agli italiani Magic MP. Il settore del soffiaggio delle materie plastiche ha avuto una rapida ascesa negli ultimi 15 anni con l’introduzione dei polimeri riciclati. Partendo prima dai flaconi in HDPE per la detergenza e per il settore industriale, lo sviluppo è continuato nel settore delle bottiglie in rPET richiedendo macchine più performanti e flessibili. 🔥 Termoformatura — 7 aziende nella guida La termoformatura è il processo delle vaschette del supermercato, dei blister farmaceutici, dei vassoi per la frutta. Una lastra o un film di plastica viene riscaldato fino ad ammorbidirsi, poi sagomato su uno stampo con pressione o vuoto. Processo economico, veloce, capace di produrre migliaia di pezzi all'ora. Il segmento delle macchine per termoformatura è meno visibile degli altri ma economicamente rilevante, trainato principalmente dal packaging alimentare monouso e dal medicale. ILLIG e Kiefel sono i nomi di riferimento a livello mondiale; l'italiana OMV è il produttore europeo più specializzato nel packaging alimentare veloce. Il tema del 2026 è la transizione dai vassoi in polistirene (PS) a quelli in PP e PET riciclabile, imposta dalla normativa europea: richiede adeguamenti tecnici sulle macchine esistenti che non sono banali. Kiefel, con la sua linea NaturePlus, sta aprendo un fronte nuovo: la termoformatura di componenti in fibra naturale per gli interni automotive. Non è plastica, ma la macchina è la stessa. Questo tipo di ibridazione tra processo e materiale è una delle tendenze più interessanti del settore. Anche in questo settore lo spostamento di una parte della produzione dai polimeri vergini ai polimeri riciclati ha richiesto agli impianti maggiore flessibilità produttiva permettendo anche l’uso, per esempio, delle scaglie in PET in sostituzione del granulo. 🎞️ Film & Lastre — 8 aziende nella guida Il film soffiato è il materiale base del packaging flessibile: sacchetti, buste per alimenti, film agricolo, film industriale per pallet. Le linee per film biassialmente orientato (BOPP, BOPET) producono invece il film delle etichette trasparenti sulle bottiglie e il film nei condensatori dei tuoi elettrodomestici. L'Italia ha costruito in questo segmento una posizione di eccellenza internazionale spesso sottovalutata: Luigi Bandera, Macchi e Colines sono nomi rispettati in tutto il mondo per qualità e innovazione. Colines in particolare è il leader globale dello stretch film, una nicchia che vale miliardi di euro solo in Europa. Il mercato del film estruso vale circa 12,4 miliardi di dollari nel 2025 con un CAGR di 6,4% — uno dei più dinamici dell'intero comparto. La sfida principale del 2026 è la mono-materialità: la normativa europea spinge verso film PE mono-materiale riciclabile, abbandonando le strutture multimateriale (PE+PET+AL) che oggi garantiscono le migliori performance di barriera. I costruttori di linee stanno sviluppando nuove configurazioni di coestrusione per ottenere barriera all'ossigeno accettabile senza ricorrere all'alluminio o al nylon. In un’ottica di circolarità la normativa europea va nella direzione giusta, in quanto l’economia circolare parte non a valle della filiera ma a monte, progettando film che possono essere riciclati al 100% quindi anche il mercato delle macchine deve adeguarsi. 🏗️ Compositi & Rotomolding — 7 aziende nella guida Due processi diversi, uniti da un comune denominatore: producono oggetti grandi, strutturalmente complessi, o con geometrie impossibili per gli altri processi. I compositi (SMC, LFT, fibra di carbonio) stanno conquistando l'automotive elettrico: paraurti, pianali, portiere più leggeri del metallo ma più economici del carbonio puro. Il rotomolding produce serbatoi, kayak, cassonetti dell'immondizia e giocattoli: oggetti cavi di grandi dimensioni con stampi economici. L'Italia ha in questo settore un'eccellenza non abbastanza conosciuta: Persico di Nembro (Bergamo), specializzata in rotomolding industriale di alto livello, e Rotoline. Sul fronte compositi, i tedeschi Dieffenbacher e Schuler dominano le linee di stampaggio per grandi volumi, mentre il francese Roctool porta l'innovazione del riscaldamento induttivo rapido degli stampi. ⚙️ Sistemi Ausiliari — 16 aziende nella guida I sistemi ausiliari sono il lato invisibile di ogni reparto di trasformazione: essiccatori che tolgono l'umidità dai macinati o dai densificati prima dello stampaggio, dosatori gravimetrici che bilanciano con precisione le miscele di materiali, robot cartesiani che estraggono i pezzi dalla pressa, regolatori di temperatura che mantengono lo stampo alla temperatura esatta, granulatori che riducono gli scarti a materiale riutilizzabile. Con 16 aziende, questa è la categoria più numerosa della guida — e non a caso. I produttori di ausiliari coprono spesso margini più stabili dei costruttori di macchine principali, perché la fidelizzazione del cliente è elevatissima: chi installa un sistema di essiccazione e trasporto Piovan tende a non cambiarlo per 15-20 anni. L'italiana Piovan è il leader mondiale indiscusso di questa categoria, quotata in borsa con un fatturato che supera i 500 milioni di euro. Il tema del 2026 in questa categoria è l'integrazione dati: i nuovi sistemi ausiliari trasmettono in tempo reale i dati di processo al MES/ERP dell'azienda, permettendo di ottimizzare i consumi energetici e prevedere le manutenzioni. Wittmann e Piovan sono i più avanzati su questo fronte. Come abbiamo visto i sistemi ausiliari nella produzione di polimeri plastici sono fondamentali, ma ancor più se si lavorano polimeri riciclati post consumo. Ricordo per esempio l’importanza, tra gli altri, dei sistemi di densificazione ed essicazione dei polimeri riciclati, specialmente quelli con densità più basse. 🔗 Giunzione & Saldatura — 3 aziende nella guida La saldatura di componenti plastici è una disciplina altamente specializzata: ultrasuoni, vibrazione, laser, calore diretto o spin welding. Ogni tecnica ha i suoi materiali ideali, le sue tolleranze, i suoi limiti. Il mercato è dominato da due grandi player mondiali: Herrmann Ultraschall (Germania) e Branson, che fa parte di Emerson (USA). Il settore sta vivendo una trasformazione silenziosa: la saldatura laser sta guadagnando rapidamente terreno nella produzione di componenti per veicoli elettrici, dove i moduli batteria e i sensori LIDAR devono essere saldati senza vibrazioni meccaniche che potrebbero danneggiare l'elettronica integrata. Herrmann e Branson hanno entrambi lanciato sistemi laser di nuova generazione tra il 2024 e il 2025. 🔬 Misura & Qualità — 4 aziende nella guida Reometri capillari, macchine per prove di trazione e impatto, sensori di pressione fuso in linea, sistemi di visione automatica: questi strumenti esistono per garantire che il materiale processato rispetti le specifiche. Non producono plastica, ma garantiscono che la plastica prodotta funzioni. Con la crescente quota di materia prima riciclata nelle miscele, questa categoria sta diventando più critica che mai: il riciclato è per definizione variabile. Un lotto di r-HDPE da un fornitore e il lotto successivo possono avere MFI (Melt Flow Index) diversi del 20-30%. Senza controllo reologico in linea o su campione, il processo va fuori spec senza che l'operatore se ne accorga immediatamente. Göttfert e Dynisco sono i nomi di riferimento per questa strumentazione di processo. Come usare la guida interattiva su rMIX.it La guida completa è disponibile gratuitamente sul sito di rMIX.it nella versione PDF interattiva, in fondo a questo articolo. Rispetto a qualsiasi lista statica, offre tre strumenti che cambiano l'esperienza di ricerca:– Navigazione per categoria: una barra fissa in cima alla pagina permette di saltare direttamente al settore di interesse — stampaggio, estrusione, soffiaggio — con un singolo clic. – Schede complete: ogni azienda riporta nome, paese, indirizzo completo con CAP, telefono, email, sito web e una descrizione della specializzazione produttiva reale — non marketing generico. I dati sono stati raccolti direttamente dai siti ufficiali aziendali e da fonti pubbliche verificabili. Prima di qualsiasi contatto commerciale, si raccomanda sempre di verificare l'attualità delle informazioni sul sito dell'azienda. Domande frequenti D: Quali sono i maggiori produttori mondiali di macchine per la plastica? R: Per volume di produzione, il più grande produttore mondiale di presse a iniezione è Haitian International (Cina). Per reputazione tecnologica e quota nel segmento premium, i leader riconosciuti sono Arburg e Engel (stampaggio a iniezione), Coperion e Reifenhäuser (estrusione), Sidel e KHS (soffiaggio PET). Fanuc detiene la quota di mercato più alta nel singolo segmento delle presse elettriche (oltre l'8% nel 2024). La guida completa con 100 aziende è disponibile su rMIX.it allegata a questo articolo.D: Qual è la differenza tra una pressa a iniezione idraulica ed elettrica? R: Le presse idrauliche usano circuiti oleoidraulici per generare la forza di chiusura e di iniezione: sono più economiche d'acquisto, gestiscono meglio i materiali ad alta viscosità (come i riciclati) e sono più adatte per grandi tonnellaggi. Le presse elettriche usano servomotori: consumano dal 30% al 70% in meno, hanno cicli più veloci e ripetibilità maggiore. Nel 2025 il periodo di rientro dell'investimento per una pressa elettrica si è ridotto a 18-24 mesi nelle aree con costo dell'energia elevato. D: Quali macchine si usano per fare bottiglie in plastica? R: Le bottiglie PET (acqua, succhi, bibite) si producono con macchine ISBM (Injection Stretch Blow Molding), che prima stampano la preforma a iniezione e poi la soffiano nello stampo finale. Nissei ASB è il pioniere e leader tecnologico di questo processo. I flaconi in HDPE (shampoo, detersivi) si producono invece con EBM (Extrusion Blow Molding), dove il processo è continuo. Bekum, Kautex e Magic MP sono i costruttori di riferimento per l'EBM. D: Cosa è l'estrusore bivite corotante e quando serve? R: L'estrusore bivite corotante ha due viti che ruotano nella stessa direzione, offrendo miscelazione intensa e possibilità di degasaggio. È il cuore degli impianti di compounding: serve ogni volta che si devono miscelare due o più polimeri, aggiungere additivi, processare materiali riciclati ad alto contenuto di impurità o produrre masterbatch. Coperion (serie ZSK) e Leistritz sono i leader mondiali in questa tecnologia. D: Come si trovano fornitori di macchine per la lavorazione della plastica? R: La guida di rMIX.it con 100 aziende suddivise per processo è disponibile gratuitamente con ricerca filtrabile. Oppure sella sezione offerte/richieste del portale del riciclo rMIX. Per eventi dal vivo, K Fair a Düsseldorf (ogni 3 anni, prossima edizione 2028) è la fiera di riferimento mondiale. In Italia, Plast Milano e Mecspe Bologna sono i principali appuntamenti settoriali. Una riflessione finale La lavorazione della plastica è un settore in trasformazione profonda. Non è solo la normativa europea, non è solo la Cina: è una ridefinizione del valore dei materiali, della loro circolarità, del costo dell'energia che entra in ogni prodotto. Le macchine che costruiscono queste aziende sono il mezzo con cui quella trasformazione diventa concreta. La guida è disponibile su rMIX.it allegata a questo articolo. È aggiornata, è gratuita, è organizzata per chi ha un problema reale da risolvere. Se noti un'azienda mancante o un contatto da correggere, scrivi alla redazione: questo tipo di database vive degli occhi di chi conosce il settore. Note metodologiche I dati aziendali sono stati raccolti da siti ufficiali e fonti pubbliche verificabili. I dati di mercato provengono da report di Mordor Intelligence, Fortune Business Insights, Grand View Research, Precedence Research e Astute Analytica, pubblicati tra luglio 2025 e febbraio 2026. Possono esistere differenze tra le stime dei vari istituti, riportate onestamente dove presenti. rMIX.it — Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare | www.rmix.it | Pubblicato nel 2026 Riproduzione consentita con citazione obbligatoria della fonte: rMIX.it 

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rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Plastica Autoriparante: Il Polimero RUSSE che si Ripara Anche Sott'Acqua
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Scoperto un nuovo polimero elastico che si rigenera in pochi minuti, resistente e ideale per applicazioni industriali, marine e medichedi Marco ArezioLa plastica ha trasformato il mondo moderno, ma la sua diffusione ha portato con sé sfide ambientali significative, tra cui l’inquinamento e la difficoltà di riparazione. Tuttavia, la ricerca scientifica ha compiuto un importante passo avanti grazie ai ricercatori della Tsinghua University in Cina. Gli studiosi hanno sviluppato un nuovo tipo di plastica autoriparante, capace di rigenerarsi anche sott’acqua. Questa scoperta apre scenari innovativi per l’impiego di materiali plastici in condizioni estreme e difficilmente accessibili. Il Polimero RUSSE: Un’Innovazione Rivoluzionaria Negli ultimi anni, la scienza dei materiali ha fatto progressi straordinari, ma la creazione di un polimero capace di autorigenerarsi anche in ambienti sottomarini rappresenta una svolta tecnologica. Come spiega Lili Chen, principale ricercatrice dello studio, "i polimeri autorigeneranti a temperatura ambiente hanno una stabilità limitata sott’acqua e il loro processo di riparazione è generalmente molto lento". Il nuovo materiale, denominato RUSSE (Rapid Underwater Self-healing Stiff Elastomer), è composto da frammenti di un polimero elastico già impiegato in alcune vernici. La sua resistenza e flessibilità lo rendono unico nel suo genere. Caratteristiche Uniche di RUSSE: Resistenza ed Elasticità Le caratteristiche di RUSSE sono sorprendenti: - Elasticità straordinaria: può essere allungato fino al 1400% senza subire rotture. - Elevata resistenza: è in grado di sopportare un peso pari a 1000 volte la propria massa senza deformarsi. - Capacità di autoriparazione: se tagliato, può autoripararsi in soli cinque minuti semplicemente con una leggera compressione manuale. Queste proprietà lo rendono un materiale ideale per applicazioni in cui durabilità e manutenzione ridotta sono elementi chiave. Applicazioni di RUSSE: Innovazione in Diversi Settori L’ampio potenziale di RUSSE ne permette l’utilizzo in numerosi ambiti: - Settore marino e subacqueo: utilizzabile per rivestire tubi dell’aria per subacquei o condotte sottomarine, migliorando la sicurezza e facilitando la manutenzione. - Industria navale e militare: impiegabile per realizzare scafi di imbarcazioni autoriparanti, riducendo i costi di riparazione e manutenzione. - Protezione ambientale: possibile utilizzo per creare barriere coralline artificiali rigeneranti, supportando la salvaguardia degli ecosistemi marini. - Edilizia e infrastrutture: perfetto per rinforzare il cemento con materiali autorigeneranti, prevenendo danni strutturali e aumentando la longevità di edifici e strade. - Industria automobilistica e aerospaziale: veicoli costruiti con RUSSE potrebbero riparare autonomamente graffi e ammaccature, abbattendo i costi di manutenzione e migliorando la sicurezza. - Settore medico: utilizzabile in protesi e dispositivi medici per garantire maggiore affidabilità e durata. Sfide e Prospettive Future Nonostante il grande potenziale, l’adozione su larga scala di RUSSE presenta alcune sfide: Sostenibilità economica: la produzione industriale deve essere economicamente vantaggiosa rispetto ai materiali tradizionali. Compatibilità ambientale: è essenziale garantire che la produzione e lo smaltimento di questi materiali non generino nuove forme di inquinamento. Investimenti in ricerca e sviluppo: sono necessari finanziamenti e adattamenti tecnologici per integrare questi materiali nelle linee di produzione esistenti. Verso un Futuro Sostenibile e Circolare L’innovazione rappresentata da RUSSE segna un importante passo avanti verso un mondo in cui i materiali non solo sono più resistenti, ma capaci di auto-rigenerarsi, riducendo la necessità di sostituzione e lo spreco di risorse. In un’epoca in cui la sostenibilità è al centro delle priorità globali, questi sviluppi possono contribuire alla riduzione dei rifiuti plastici e alla transizione verso un’economia circolare. La collaborazione tra comunità scientifica e industria sarà essenziale per rendere questa innovazione una realtà diffusa su scala globale. Con il costante progresso nel campo dei materiali intelligenti, il futuro appare sempre più orientato a soluzioni innovative e sostenibili. Conclusione L’introduzione del polimero RUSSE dimostra come il futuro della plastica possa essere più sostenibile, efficiente e intelligente. Grazie alla ricerca e allo sviluppo di materiali autoriparanti, ci troviamo di fronte a una rivoluzione in settori chiave come industria, medicina e sostenibilità ambientale. Il prossimo obiettivo sarà rendere questi materiali accessibili su larga scala, trasformando il nostro modo di concepire e utilizzare la plastica nel mondo moderno. © Riproduzione Vietata

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https://www.rmix.it/ - rNEWS: Sabic e Plastic Energy Insieme per un Nuovo Impianto di Riciclo Chimico
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare rNEWS: Sabic e Plastic Energy Insieme per un Nuovo Impianto di Riciclo Chimico
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Sabic e Plastic Energy Insieme per un Nuovo Impianto di Riciclo ChimicoL'attenzione per l'ambiente, l'economia circolare e i rifiuti si concretizza nell'analisi di soluzioni che possano realmente utilizzare i rifiuti dei rifiuti, cioè quei prodotti che escono dagli impianti di riciclo meccanico come scarti e che sarebbero destinati alla discarica o all'incenerimento. Il riciclo chimico è sicuramente una strada per riutilizzare questi scarti trasformandoli, come faranno Sabic e Plastic Energy in Olanda, creando una catena di valore nei polimeri sostenibili. Alla fine del 2018, il gruppo petrolchimico saudita Sabic ha firmato un memorandum d'intesa con la British Plastic Energy per costruire un'unità di riciclaggio della plastica nei Paesi Bassi. Il progetto doveva essere completato nel 2021. Sebbene sia un pò in ritardo, si sta lavorando per la sua realizzazione. I due partner hanno appena creato una joint venture, Spear (Sabic Plastic Energy Advanced Recycling BV), di cui possiedono in parti uguali, per avviare la costruzione di questo sito a Geleen, un importante centro petrolchimico, vicino a Maastricht, dove Sabic è già presente. Dovrebbe essere operativo nella seconda metà del 2022. on il supporto del ministero degli Affari economici olandese. Diverse collaborazioni Sabic e Plastic Energy collaborano dal 2019 per produrre e commercializzare polimeri “circolari”, inseriti nel catalogo Trucircle di Sabic. Il gruppo saudita ha così potuto collaborare con trasformatori, gruppi di beni di consumo e / o catene di vendita al dettaglio per produrre vari imballaggi: tra questi primi utenti ci sono, in particolare, Albéa, Aptar, Avery Dennison, Berry Global, Huhtamaki, Sealed Air, Walki , Tupperware, Unilever e Tesco. “La nuova unità consentirà a Sabic di aumentare in modo significativo la produzione di polimeri circolari certificati al fine di fornire ai clienti un migliore accesso a materiali sostenibili che sono stati riciclati, riutilizzati e prodotti in un modo che può aiutare a proteggere le risorse naturali dal nostro pianeta, agendo come soluzione di riserva ", afferma Fahad Al Swailem, vicepresidente responsabile delle vendite di polietileni e polimeri di Sabic. Conversione anaerobica termica Plastic Energy ha sviluppato una tecnologia brevettata di conversione termica anaerobica (TAC) che trasforma un'ampia gamma di materie plastiche a fine vita, sporche o contaminate e difficili da riciclare utilizzando processi convenzionali, in oli sintetici per pirolisi che, una volta raffinati, rendono possibile produrre polimeri con proprietà identiche a quelle dei materiali originali. La società gestisce già due impianti di riciclaggio chimico per la plastica a Siviglia e Almeria, in Spagna, dal 2014 e dal 2017. La nuova unità produrrà sia questo olio che resine. A. Jadoul

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https://www.rmix.it/ - PLASTIMAGEN. Fiera della Plastica in Messico
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare PLASTIMAGEN. Fiera della Plastica in Messico
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PLASTIMAGEN ® MEXICO Si stima che la domanda globale di prodotti in plastica continuerà ad aumentare, come risultato di uno sviluppo industriale dinamico, di nuovi standard di vita e di accesso ai beni di consumo più elevati da parte della popolazione. Pertanto, senza apportare cambiamenti profondi nel settore della della plastica, come l'economia circolare, la crescita della domanda si tradurrà in un aumento delle emissioni di carbonio derivanti dalla plastica.PLASTIMAGEN ® MEXICO presenta oltre 870 aziende che rappresentano oltre 1.600 marchi provenienti da più di 27 paesi, 14 padiglioni internazionali e il padiglione ANIPAC (l'Associazione nazionale delle industrie della plastica in Messico). Con più di 40.000 m2 di spazio espositivo PLASTIMAGEN ® MEXICO è la fiera della plastica più completa e importante dell'America Latina, un evento progettato per soddisfare le esigenze di oltre 28.000 visitatori che cercano soluzioni innovative per le loro aziende. PLASTIMAGEN ® MEXICO è la principale fiera del settore nella regione, dove i principali fornitori mondiali si riuniscono in un unico forum per fornire ai decisori chiave soluzioni all'avanguardia per: • Macchinari e attrezzature Materie prime Trasformazione di materie plastiche e prodotti in plastica Servizi per l'industria della plastica Per maggiori informazioni è a disposizione il sito internet di PLASTIMAGEN ® MEXICO

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https://www.rmix.it/ - rNEWS: In Francia Apre la più Grande Stazione di Rifornimento a BioGas
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare rNEWS: In Francia Apre la più Grande Stazione di Rifornimento a BioGas
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In Francia Apre la più Grande Stazione di Rifornimento a BioGasIl problema dell'inquinamento prodotto dal traffico veicolare leggero e ancora di più da quello pesante, è sempre molto attuale per chi ha responsabilità politiche per trovare efficaci soluzione per ridurre le emissioni nocive e garantire la mobilitò civile e commerciale.Sul banco degli imputati è salito il carburante diesel che, nonostante i recenti sistemi di intercettazione del particolato emesso nelle marmitte e i nuovi motori meno inquinanti, continua a destare molta preoccupazione.Con l'avvento del biogas si è aperto un nuovo scenario sulla mobilità verde, con un doppio vantaggio che consiste nella riduzioni delle emissioni nell'ambiente e l'utilizzo dei residui umidi dei rifiuti domestici.Total ha inaugurato la più grande stazione di rifornimento francese dedicata esclusivamente al gas naturale per veicoli (NGV) e bioNGV, con la presenza in loco di Jean-Baptiste Djebbari, ministro delegato per i trasporti francese. Situata nel cuore della piattaforma logistica di Gennevilliers, il secondo porto fluviale più grande d'Europa, questa stazione è ora aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7 ai professionisti (B2B) e ai clienti B2C. Sarà gestito da Total per i prossimi 10 anni.Tale concessione è stata attribuita a Total da Sigeif Mobilités (società semipubblicata fondata da Sigeif e dalla Caisse des Dépôts) tramite gara. Sosterrà lo sviluppo di nuove mobilità nella regione dell'Île-de-France e diventerà un luogo strategico per la fornitura di NGV e bioNGV per l'area Grand Paris (che comprende la città di Parigi e le sue 130 città circostanti) e oltre. Questa stazione a marchio Total distribuirà NGV come gas naturale compresso (CNG) e sarà fornita al sito da GRTgaz, per la prima volta in Francia attraverso la sua rete di fornitura di gas ad alta pressione. La stazione sarà in grado di distribuire fino al 100% di bioNGV, in quanto gli utenti hanno la possibilità di scegliere e regolare, direttamente alla pompa e contrattualmente per i clienti B2B, tra diversi tassi di incorporazione di biometano. " Questa apertura della più grande stazione di rifornimento di NGV e bioNGV della Francia è motivo di orgoglio per i nostri team " , afferma Guillaume Larroque, Presidente di Total Marketing France . “ La nostra ambizione è chiara: diventare leader nella distribuzione di NGV e bioNGV in Europa, con 450 stazioni gestite Total entro il 2025, di cui 110 in Francia. Questa stazione è anche un modello per i nostri futuri sviluppi in Europa, dove Total si impegna a raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050 o prima, per i prodotti utilizzati dai nostri clienti. Il nostro obiettivo di un tasso del 50% di incorporazione di biometano contribuirà direttamente ad esso . " Jean-Jacques Guillet, presidente di Sem Sigeif Mobilités , si rallegra del lancio di questa stazione, un nuovo mattone nella rete di stazioni di rifornimento di NGV / bioNGV che Sigeif ha avviato e avviato nel 2014. " Questa stazione all'interno del porto di Gennevilliers è una infrastrutture essenziale, che si inseriscono nel piano in corso per migliorare la qualità dell'aria nella regione dell'Île-de-France. Le società situate nel porto hanno ora la possibilità di utilizzare un carburante pulito per le loro consegne urbane a Parigi e nelle città vicine occidentali, il tutto coperto da una zona a basse emissioni attualmente in fase di implementazione ". Jean-Baptiste Djebbari, Ministro delegato per i trasporti, dichiara : “ Saluto l'apertura della più grande stazione di rifornimento per autocarri di NGV e bioNGV della Francia. Le aziende dedite al trasporto su strada di merci e persone sono alla continua ricerca di soluzioni alternative al diesel per il proprio mix energetico. Al di là della forte riduzione delle emissioni di CO2, il vantaggio delle tecnologie NGV e bioNGV è la loro disponibilità immediata, diffusa in tutti i segmenti. Abbiamo rinnovato le politiche di supporto per questi veicoli fino alla fine del 2024, al fine di fornire alle aziende visibilità e consentire loro di impegnarsi in questa transizione ". Valérie Pécresse, Presidente della Regione Île-de-France, Presidente dell'Île-de-France Mobilités, dichiara : "La riduzione dell'inquinamento causato dal traffico stradale è un problema di salute pubblica per la protezione dell'ambiente e per il clima. Sono orgoglioso che la regione Ile-de-France ne abbia fatto una delle sue priorità e abbia contribuito alla creazione della stazione di servizio Total - Sigeif Mobilités nel porto di Gennevilliers, la più grande mai costruita in Francia. Il suo collegamento alla rete del gas e la sua vicinanza sia ai propri clienti nel business della logistica che alla futura unità di metanizzazione dei rifiuti organici - che sosteniamo - ne fa un caso esemplare di economia circolare. Il governo regionale accelera lo sviluppo dell'utilizzo di NGV e bioNGV per autocarri e veicoli commerciali in Île-de-France, attraverso la sua partecipazione al Sem Sigeif Mobilités, ma anche attraverso un'ambiziosa politica di sussidi a sostegno dell'acquisizione di veicoli compatibili con il metano da parte di piccole e medie imprese. Tuttavia, la regione è anche leader con la transizione energetica della flotta di autobus Île-de-France Mobilités. " Lo sviluppo di questa stazione e la sua apertura al pubblico che già utilizza NGV completerà la rete Total esistente in Francia e consentirà a un numero crescente di professionisti del trasporto e della logistica dell'area della Grande Parigi di convertirsi a GNV in condizioni ottimizzate. Total li aiuterà quindi a cambiare le loro flotte di veicoli (autocarri pesanti, autobus, camion della nettezza urbana, veicoli commerciali ...) a NGV e bioNGV.Total info

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