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https://www.rmix.it/ - Ambiente NEWS: lo Spazio Informativo Dedicato all'Ambiente
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Ambiente NEWS: lo Spazio Informativo Dedicato all'Ambiente
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Ambiente NEWS: lo Spazio Informativo Dedicato all'Ambiente Ambiente NEWS è lo spazio informativo, creato all'interno del blog che mette in evidenza, senza veli o filtri, gli articoli ritenuti interessanti riferiti alle aziende nel campo dell'ambiente.Gli articoli avranno un taglio divulgativo, non commerciale e saranno scelti tra quelli pubblicati in rete che siano aderenti allo spirito del portale così da creare un contenuto indipendente a disposizione dei clienti. Agli iscritti della piattaforma è possibile intervenire alla vita di questa sezione attraverso la pubblicazione di un articolo, in modo gratuito, nel rispetto delle regole di divulgazione senza fini commerciali. Nell'articolo pubblicato verranno sempre citate le fonti e l'autore, che rimarrà  proprietario dei contenuti. La direzione si riserva la facoltà di accettare, ridurre o escludere articoli se questi non sono in linea con lo spirito del portale. Se desideri inviare un articolo per la pubblicazione inviaci un'email con il testo e una foto.Buona lettura!

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https://www.rmix.it/ - ENEL: Produzione di Idrogeno da impianti Eolici in Cile
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare ENEL: Produzione di Idrogeno da impianti Eolici in Cile
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Il Cile avrà il suo primo impianto per la produzione di Idrogeno attraverso un elettrolizzatore alimentato ad energia eolica.Sebbene oggi la produzione di idrogeno, attraverso le energie rinnovabili non sia ancora competitiva in termini di costo Kw, rispetto alla produzione con gas naturale o con il carbone, non c'è dubbio che la progressiva diminuzione dei costi della produzione di elettricità da fonti rinnovabili, nei prossimi anni, permetterà l'apertura di un mercato molto interessante in termini di dislocazione della produzione energetica totalmente verde.Come si può leggere dal rapporto di Enel sull'impianto di produzione di Idrogeno in Cile, attraverso l'uso di energia eolica, la decarbonizzazione dei sistemi industriali e civili passa anche per questa strada.Enel Green Power Chile (EGP Chile), controllata di Enel Chile, prevede di partecipare con la società elettrica cilena AME e i futuri partner ENAP, Siemens Energy e Porsche, all’installazione di un impianto pilota per la produzione di idrogeno verde attraverso un elettrolizzatore alimentato da energia eolica a Cabo Negro, a nord di Punta Arenas, nella regione di Magallanes, soggetto all’approvazione da parte delle autorità locali e alla finalizzazione della struttura di finanziamento. L’entrata in esercizio dell’impianto è prevista per il 2022, rendendolo così il primo progetto di questo tipo che produrrà idrogeno in Cile, oltre ad uno dei più grandi in America Latina. L’annuncio è avvenuto durante un evento a cui ha partecipato il ministro cileno dell'Energia Juan Carlos Jobet. Salvatore Bernabei, recentemente nominato CEO globale di Enel Green Power nonché responsabile della linea di business Global Power Generation di Enel ha dichiarato: “L'idrogeno verde può davvero svolgere un ruolo importante nella transizione energetica supportando la decarbonizzazione di settori le cui emissioni sono più difficili da abbattere, e nei quali l'elettrificazione degli usi finali non è una soluzione semplice. Enel punta su questo tipo di idrogeno, che viene prodotto tramite elettrolizzatori, alimentati al 100% da elettricità rinnovabile. Questo progetto, che è una pietra miliare per il Gruppo a livello globale, può mettere in pratica la nostra visione; nello specifico, un impianto come questo può consentirci di analizzare le migliori soluzioni tecnologiche per produrre in modo efficiente idrogeno sfruttando la ricchezza di risorse e le solide infrastrutture della regione di Magallanes. Come stiamo facendo in Cile, continueremo a cercare altri Paesi in tutto il mondo nei quali è possibile lanciare iniziative simili ".  Un progetto in Patagonia In un Paese con risorse naturali straordinarie, la Patagonia si distingue per avere alcune delle migliori condizioni del vento sulla terraferma al mondo grazie alla sua vicinanza all’Antartide, come dimostra uno studio sulle risorse eoliche condotto da EGP Chile negli ultimi due anni. Queste caratteristiche uniche permettono alla Patagonia di avere una produzione costante di energia eolica, che rappresenta un elemento chiave per consentire alla regione di posizionarsi come polo di sviluppo dell’idrogeno verde. In particolare, la regione di Magallanes ha la necessità di diversificare il suo mix energetico che era storicamente improntato su petrolio e gas, facendo leva sulle infrastrutture esistenti per accelerare la decarbonizzazione attraverso l’idrogeno verde generato dall’energia eolica.  Idrogeno verde in Cile Il Cile si sta affermando come uno dei Paesi con il maggior potenziale per la produzione e l’esportazione di idrogeno verde al mondo. Stando al Ministero dell’Energia cileno, grazie all’idrogeno verde a basso costo, entro il 2050, sarà resa possibile una riduzione del livello di CO2 accumulato del Paese fino al 20%. L’Agenzia Internazionale dell’Energia stima che il Cile sia in grado di produrre 160 milioni di tonnellate di idrogeno verde all’anno, raddoppiando l’attuale domanda di idrogeno e, secondo le proiezioni di Bloomberg, il prezzo dell’idrogeno verde sarà competitivo con il diesel in meno di 10 anni circa. Enel in Cile è la più grande azienda elettrica per capacità installata con oltre 7.200 MW di cui oltre 4.700 MW di energia rinnovabile, nello specifico: oltre 3.500 MW di energia idroelettrica, oltre 600 MW di energia eolica, circa 500 MW di energia solare e circa 40 MW di energia geotermica. Il Gruppo opera anche nel settore della distribuzione attraverso Enel Distribución Chile, che serve circa 2 milioni di clienti, e nel business delle soluzioni energetiche avanzate attraverso Enel X Chile. Enel Green Power, all’interno del Gruppo Enel, è dedicata allo sviluppo e alla gestione di rinnovabili in tutto il mondo, con una presenza in Europa, Americhe, Asia, Africa e Oceania. Leader mondiale nel settore dell’energia rinnovabile, con una capacità gestita di oltre 46,4 GW e un mix di generazione che include l’energia eolica, l’energia solare, l’energia geotermica e l’energia idroelettrica, Enel Green Power è all’avanguardia nell’integrazione di tecnologie innovative in impianti rinnovabili. 

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https://www.rmix.it/ - Accordo negli USA tra TotalEnergies e Clearway sull’Energia Rinnovabile
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Accordo negli USA tra TotalEnergies e Clearway sull’Energia Rinnovabile
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Accordo negli USA tra TotalEnergies e Clearway sull’Energia RinnovabileIl mercato dell’energia rinnovabile negli Stati Uniti sta vivendo un momento di intensa produttività, non solo a livello di produzione di energia, ma anche di accordi tra società attive nel campo delle energie rinnovabili, come l’eolico e il solare, per migliorare i propri assets e condividere i finanziamenti per nuove strutture e una migliore logistica. E’ il caso di TotalEnergies che annuncia la firma di accordi con Global Infrastructure Partners (GIP) per acquisire il 50% di Clearway Energy Group (CEG), il 5 ° player statunitense nel settore delle energie rinnovabili. Ciò costituisce la sua più grande acquisizione nel settore delle energie rinnovabili negli Stati Uniti, uno dei primi 3 mercati rinnovabili al mondo. Con tale transazione, TotalEnergies sta accelerando ulteriormente la sua crescita nel settore delle energie rinnovabili collaborando con GIP, uno dei principali fondi infrastrutturali globali. CEG è uno sviluppatore di progetti e controlli sulle energie rinnovabili e possiede il 42% degli interessi economici della sua controllata quotata, Clearway Energy Inc. (CWEN), in cui i progetti vengono abbandonati quando raggiungono l'operatività commerciale. Con questa acquisizione, TotalEnergies sta stabilendo una posizione di primo piano nel mercato delle energie rinnovabili e dello storage negli Stati Uniti. Clearway ha 7,7 GW 1 di attività eoliche e solari in funzione attraverso la sua controllata quotata CWEN e ha una pipeline di 25 GW di progetti rinnovabili e di stoccaggio, di cui 15 GW sono in una fase avanzata di sviluppo. Con sede a San Francisco, Clearway ha circa 760 dipendenti. Nell'ambito di questa transazione, GIP riceverà 1,6 miliardi di dollari in contanti e una quota del 50% meno un'azione nella controllata TotalEnergies che detiene il 50,6% di SunPower Corporation (NASDAQ:SPWR), leader nel solare residenziale negli Stati Uniti. La transazione tiene conto delle valutazioni di $ 35,1 per azione per CWEN e $ 18 per azione per SunPower. Nell'ambito di questa partnership, TotalEnergies contribuirà a migliorare le prospettive di crescita di Clearway fornendo a CWEN negli Stati Uniti l'accesso alle sue capacità di scambio di energia e le darà la priorità nella riduzione dei propri progetti sviluppati. L'acquisizione porta il portafoglio rinnovabile di TotalEnergies negli Stati Uniti a oltre 25 GW e contribuisce all'obiettivo che gli Stati Uniti rappresentino almeno il 25% dell'obiettivo globale della Società di 100 GW entro quel momento. Questa transazione integra il portafoglio che TotalEnergies ha costruito negli Stati Uniti dall'inizio del 2021. Nel solare su larga scala, TotalEnergies sta già sviluppando 8 GW di progetti in seguito all'acquisizione di un portafoglio di progetti da SunChase, alla sua partnership con Hanwha Energy e alla recente acquisizione di Core Solar. Nell'eolico offshore, TotalEnergies svilupperà 4 GW di progetti al largo delle coste di New York e della Carolina del Nord, dopo aver vinto le gare d'appalto. Infine, TotalEnergies dà il benvenuto a GIP come partner azionario in SunPower. SunPower è la seconda più grande azienda solare residenziale negli Stati Uniti, fornendo ai clienti soluzioni completamente integrate di energia solare, storage, energia domestica e finanziamento. TotalEnergies e GIP sono ben posizionati per supportare insieme la strategia di crescita del management di SunPower. “Siamo lieti di questa partnership con Global Infrastructure Partners, che è uno dei principali attori nelle energie rinnovabili, in particolare negli Stati Uniti. Consente a TotalEnergies di espandersi nel mercato statunitense, uno dei più dinamici al mondo, beneficiando di asset operativi e di una pipeline di alta qualità da 25 GW, nel settore eolico, solare e storage, con un'ampia copertura geografica con una presenza in 34 stati. Questa transazione si adatta perfettamente alla nostra strategia di fare dell'elettricità rinnovabile uno dei nostri principali motori di crescita insieme al gas naturale liquefatto che abbiamo recentemente rafforzato con il lancio dell'estensione Cameron. Tutto questo dimostra la nostra priorità nell'accelerare la trasformazione dell'azienda per diventare un'azienda multi-energia sostenibile e redditizia", ha affermato Patrick Pouyanné, Presidente e CEO di TotalEnergies. “Siamo estremamente lieti di collaborare con TotalEnergies per continuare a guidare la transizione energetica negli Stati Uniti. Siamo orgogliosi della crescita e dei risultati raggiunti dal team di Clearway dal nostro investimento iniziale nel 2018 e siamo fiduciosi che con TotalEnergies come partner, Clearway lo farà essere in grado di La crescita, le capacità e l'ambizione che GIP e TotalEnergies apportano a questa partnership sosterranno la nostra visione condivisa di costruire piattaforme di energia rinnovabile negli Stati Uniti", ha affermato Adebayo Ogunlesi, Presidente e CEO di Global Infrastructure Partners. Fonte: Total

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https://www.rmix.it/ - BlackRock: Fondo da 900 Milioni di Dollari Dedicato all'Economia Circolare
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare BlackRock: Fondo da 900 Milioni di Dollari Dedicato all'Economia Circolare
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Il colosso finanziario BlackRock, sempre più attivo nel sostenere l'imprenditoria green, ha varato un fondo per l'economia circolareAbbiamo affrontato in passato, in un articolo,  il lento ma progressivo interessamento della finanza alle attività imprenditoriali che tengano conto del loro impatto ambientale e di come alcune società finanziarie, banche comprese, si stiano muovendo a concedere o revocare finanziamenti in base proprio alla sostenibilità dell'attività. Il fondo BalckRock, che siede in vari consigli di amministrazione societari, non è nuovo a queste iniziative al punto che ha deciso di gestire capitali direttamente collegati al mondo dell'economia circolare, come viene riportato in questa nota dell'ANSA.Il fondo di BlackRock dedicato all'economia circolare ha raccolto in un anno oltre 900 milioni di dollari. Lo annuncia il colosso dei fondi Usa ricordando che il BlackRock Circular Economy Fund era stato istituito nell'ottobre 2019 in collaborazione con la Fondazione Ellen MacArthur (EMF). Il Fondo ha identificato tre gruppi di aziende leader nell'economia circolare, incluse nel portafoglio d'investimento:  facilitatori, ovvero società che forniscono soluzioni innovative e all'avanguardia, pensate per promuovere in modo diretto la circolarità fra le aziende e i consumatori; adottatori, cioè le società che adottano i principi dell'economia circolare in modo da ottenere un notevole impatto positivo sul proprio valore; beneficiari, ovvero società che forniscono materiali o servizi alternativi, che contribuiscono all'economia circolare. "E' incoraggiante notare l'incremento, anno dopo anno, del numero di aziende che pubblicano volontariamente i risultati delle proprie attività in ambiti come l'inquinamento da plastica, la durata dei prodotti o il ricorso a processi di riciclaggio e fonti rinnovabili", dice Evy Hambro, Responsabile globale dell'investimento tematico e settoriale di BlackRock. "Stiamo entrando in una nuova fase di ripresa e rigenerazione, in cui le iniziative legate all'economia circolare, insieme all'innovazione e alle infrastrutture sostenibili, svolgeranno un ruolo prioritario fra gli investitori, alla luce delle opportunità di generazione di valore che offrono.", ha affermato Thomas Fekete, Responsabile per la regione EMEA della Strategia e dei prodotti d'investimento sostenibile di BlackRock. Categoria: notizie - plastica - economia circolare - finanza - blackrock

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https://www.rmix.it/ - Cerca Aziende di Distribuzione di materiali riciclati, macchinari industriali, packaging sostenibile e prodotti finiti su rMIX
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Cerca Aziende di Distribuzione di materiali riciclati, macchinari industriali, packaging sostenibile e prodotti finiti su rMIX
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Scopri le aziende italiane ed internazionali attive nella distribuzione di granuli e compound riciclati, tecnologie per il riciclo, imballaggi ecologici e articoli finiti per l’economia circolareNel mondo dell’economia circolare, la distribuzione di tecnologie, materiali e soluzioni sostenibili è un anello fondamentale per favorire l’incontro tra offerta innovativa e domanda consapevole. Il portale rMIX, punto di riferimento internazionale per il settore del riciclo, dell'ambiente e della sostenibilità, ospita una sezione interamente dedicata alle aziende attive nella distribuzione professionale: la sottocategoria “Distribuzione” della pagina “Cerca Aziende”. Questa directory settoriale consente di individuare in pochi clic i principali distributori di beni, tecnologie e materie prime utili alla transizione ecologica, per applicazioni industriali, ambientali, manifatturiere e commerciali. Una Directory Specializzata nella Distribuzione per l’Economia Circolare La sezione “Aziende + Distribuzione” del portale rMIX raccoglie le imprese italiane e internazionali impegnate nella distribuzione di soluzioni sostenibili per l’industria e i servizi ambientali, con particolare attenzione a: - Macchinari industriali per riciclo, lavorazione plastica, compattazione, selezione, triturazione - Materie prime riciclate: granuli, flakes, compound, polimeri bio-based e secondari - Packaging sostenibile - Prodotti finiti riciclati Le aziende selezionate si distinguono per l'orientamento alla sostenibilità. Le schede aziendali contengono: - Descrizione dei prodotti e servizi offerti - Settori industriali serviti - Provenienza dei materiali - Contatti diretti e link al sito web aziendale (con o senza abbonamento) A chi si rivolge la directory rMIX della Distribuzione Questa sezione è pensata per tutti gli operatori della filiera circolare alla ricerca di fornitori affidabili e referenziati: - Buyer industriali e responsabili acquisti nel settore green tech e materie prime - Aziende manifatturiere e trasformatori in cerca di input sostenibili per la produzione - Progettisti, architetti e designer alla ricerca di materiali o prodotti finiti eco-friendly - Distributori e rivenditori attivi nella filiera del riciclo e della sostenibilità - Enti pubblici e privati impegnati in progetti ambientali, infrastrutture e acquisti verdi I vantaggi della directory rMIX per trovare distributori sostenibili Utilizzare la directory rMIX per cercare distributori significa accedere a una piattaforma professionale, aggiornata e orientata al mercato della sostenibilità. Tra i principali vantaggi: - Ricerca rapida per categoria di prodotto, materiale o settore d’uso - Schede aziendali - Contatti diretti - Accesso alle offerte/richieste pubblicate in tempo reale - Motore di ricerca interno con filtri tematici e territoriali Promuovi la tua attività di distribuzione su rMIX Se la tua azienda distribuisce macchinari per il riciclo, materiali riciclati, packaging ecologico o prodotti sostenibili, rMIX è il luogo ideale per migliorare la tua visibilità nel settore e farti trovare da clienti in target. Essere presenti nella directory offre vantaggi reali: - Visibilità SEO su Google e sui motori verticali del settore - Connessione con buyer, imprese e partner attivi nella transizione ecologica - Accesso a una community professionale in crescita - Possibilità di pubblicare offerte, richieste e news per potenziare le relazioni B2B Visita la sezione “Distribuzione” su rMIX Consulta ora l’elenco dei distributori di tecnologie, materiali e soluzioni sostenibili per l’economia circolare. Trova i partner giusti per i tuoi progetti industriali o promuovi la tua attività su una delle piattaforme italiane più autorevoli del settore. 🔗 Distribuzione: Offerte/Richieste 🔗 Distribuzione: Aziende

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https://www.rmix.it/ - La Fusione tra Saipem e Subsea7: Un Nuovo Leader Globale nei Servizi Energetici
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare La Fusione tra Saipem e Subsea7: Un Nuovo Leader Globale nei Servizi Energetici
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Saipem e Subsea7 si Fondono: Nasce Saipem7, un Colosso Offshore da 20 Miliardi per Energia e Infrastrutture Sostenibilidi Marco ArezioIl 23 febbraio 2025, Saipem e Subsea7 hanno annunciato un accordo preliminare per una fusione che darà vita a un colosso nel settore dei servizi energetici, denominato Saipem7. Questa operazione mira a combinare le competenze e le risorse di entrambe le aziende per offrire soluzioni integrate nel campo dell'ingegneria e costruzione offshore e onshore. Dettagli della Fusione La fusione sarà realizzata attraverso l'incorporazione transfrontaliera di Subsea7 in Saipem, con la nuova entità che avrà sede legale a Milano e sarà quotata sia sulla Borsa di Milano che su quella di Oslo. Gli azionisti di entrambe le società deterranno ciascuno il 50% del capitale sociale della nuova compagnia. In particolare, gli azionisti di Subsea7 riceveranno 6,688 nuove azioni Saipem7 per ogni azione Subsea7 posseduta. Prima del completamento della fusione, Subsea7 distribuirà un dividendo straordinario di 450 milioni di euro ai propri azionisti.Struttura e Governance della Nuova Entità Saipem7 sarà organizzata in quattro principali aree di business: - Offshore Engineering & Construction: comprenderà tutte le attività offshore di entrambe le società. - Onshore Engineering & Construction: focalizzata su progetti terrestri. - Sustainable Infrastructures: dedicata a infrastrutture sostenibili. - Offshore Drilling: specializzata in attività di perforazione offshore. È previsto che Alessandro Puliti, attuale CEO di Saipem, assuma il ruolo di Amministratore Delegato di Saipem7, mentre John Evans, CEO di Subsea7, guiderà la divisione Offshore Engineering & Construction. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione sarà designato da Siem Industries, principale azionista di Subsea7, mentre l'Amministratore Delegato sarà nominato da CDP Equity ed Eni, principali azionisti di Saipem.Obiettivi e Sinergie La fusione mira a creare un leader globale con un portafoglio ordini combinato di 43 miliardi di euro, ricavi annuali di circa 20 miliardi di euro e un EBITDA superiore a 2 miliardi di euro. Si prevedono sinergie annuali di circa 300 milioni di euro entro il terzo anno successivo al completamento dell'operazione, ottenute attraverso l'ottimizzazione della flotta, economie di scala negli approvvigionamenti e processi più efficienti. I costi una tantum per realizzare queste sinergie sono stimati in circa 270 milioni di euro.Implicazioni per il Mercato La creazione di Saipem7 rappresenta una risposta strategica alle crescenti dimensioni e complessità dei progetti nel settore energetico globale. La combinazione delle competenze di Saipem e Subsea7 permetterà di offrire una gamma completa di servizi, dalla perforazione all'ingegneria, fino alla costruzione e manutenzione di infrastrutture energetiche sia offshore che onshore. Questa operazione rafforzerà la posizione competitiva della nuova entità, consentendo di affrontare con maggiore efficacia le sfide del mercato e di cogliere le opportunità legate alla transizione energetica e allo sviluppo delle energie rinnovabili. Conclusione La fusione tra Saipem e Subsea7 segna una tappa fondamentale nel settore dei servizi energetici, creando un nuovo leader globale capace di offrire soluzioni integrate e innovative ai propri clienti. Con una solida base finanziaria e una presenza geografica diversificata, Saipem7 è ben posizionata per guidare la trasformazione dell'industria energetica nei prossimi anni. © Riproduzione Vietata

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https://www.rmix.it/ - PLASTIMAGEN. Fiera della Plastica in Messico
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare PLASTIMAGEN. Fiera della Plastica in Messico
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PLASTIMAGEN ® MEXICO Si stima che la domanda globale di prodotti in plastica continuerà ad aumentare, come risultato di uno sviluppo industriale dinamico, di nuovi standard di vita e di accesso ai beni di consumo più elevati da parte della popolazione. Pertanto, senza apportare cambiamenti profondi nel settore della della plastica, come l'economia circolare, la crescita della domanda si tradurrà in un aumento delle emissioni di carbonio derivanti dalla plastica.PLASTIMAGEN ® MEXICO presenta oltre 870 aziende che rappresentano oltre 1.600 marchi provenienti da più di 27 paesi, 14 padiglioni internazionali e il padiglione ANIPAC (l'Associazione nazionale delle industrie della plastica in Messico). Con più di 40.000 m2 di spazio espositivo PLASTIMAGEN ® MEXICO è la fiera della plastica più completa e importante dell'America Latina, un evento progettato per soddisfare le esigenze di oltre 28.000 visitatori che cercano soluzioni innovative per le loro aziende. PLASTIMAGEN ® MEXICO è la principale fiera del settore nella regione, dove i principali fornitori mondiali si riuniscono in un unico forum per fornire ai decisori chiave soluzioni all'avanguardia per: • Macchinari e attrezzature Materie prime Trasformazione di materie plastiche e prodotti in plastica Servizi per l'industria della plastica Per maggiori informazioni è a disposizione il sito internet di PLASTIMAGEN ® MEXICO

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https://www.rmix.it/ - rNEWS: Nuovi Elastomeri Versalis per Bridgestone: alla Ricerca di una Mobilità più Sostenibile
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare rNEWS: Nuovi Elastomeri Versalis per Bridgestone: alla Ricerca di una Mobilità più Sostenibile
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Nuovi Elastomeri Versalis per Bridgestone: alla Ricerca di una Mobilità più SostenibileLa necessità della Bridgestone di produrre pneumatici che abbiano un connotato di sostenibilità sempre maggiore l’hanno spinta a creare un accordo con Versalis che è leader mondiale della chimica, con piattaforme operative d’avanguardia anche nel settore del riciclo chimico.Versalis, infatti, società chimica di Eni, leader nella produzione e commercializzazione di elastomeri, e Bridgestone EMIA, leader nel campo delle soluzioni avanzate per la mobilità, hanno siglato un accordo di sviluppo congiunto per attività di ricerca, produzione e fornitura di gomma sintetica con proprietà avanzate. L’accordo si basa su un modello di Open Innovation, ovvero di attività complementare fra le divisioni di Ricerca e Sviluppo delle due aziende che si concentrerà sullo sviluppo di tecnologie e nuovi gradi di elastomeri, tra cui gomma SBR - Styrene Butadiene Rubber, per la produzione di pneumatici ad alte prestazioni. Versalis farà leva sulle competenze dei centri di ricerca di Ravenna e Ferrara, mentre Bridgestone coinvolgerà il proprio Centro Tecnico Europeo vicino Roma. Gli elastomeri prodotti da Versalis trovano applicazione nel segmento di mercato premium, distinguendosi per proprietà che garantiscono alte prestazioni degli pneumatici in termini di maneggevolezza di guida sul fondo asciutto e di aderenza sul bagnato. Si distinguono, inoltre, per essere meno soggetti all’abrasione, il che ne garantisce una maggiore durabilità, con il risultato di un prodotto più sostenibile in grado di ridurre il consumo di materie prime nel lungo termine. «Con questo accordo uniamo le nostre conoscenze tecnologiche a quelle di Bridgestone, leader mondiale del settore, per accelerare lo sviluppo di gradi e applicazioni negli pneumatici al fine di migliorarne le prestazioni, a partire dalla materia prima - ha commentato Adriano Alfani, Amministratore Delegato di Versalis (Eni) - Aver avviato un percorso sinergico con un partner di eccellenza della filiera porterà a una nuova spinta innovativa nel settore e al consolidamento di una collaborazione tecnica e commerciale di alto valore». «In Bridgestone sappiamo bene che le rivoluzioni innovative e la mobilità sostenibile non sono realizzabili senza un processo di collaborazione - ha dichiarato Emilio Tiberio, Direttore Tecnico e Operativo di Bridgestone EMIA - Siamo felici di consolidare la nostra partnership con Versalis e abbiamo la certezza che la tecnologia che sapremo creare insieme farà la differenza per le nostre produzioni future». Info: ENI

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https://www.rmix.it/ - Rivoluzione Circolare: Lenzing e il Futuro dei Materiali Sostenibili
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Rivoluzione Circolare: Lenzing e il Futuro dei Materiali Sostenibili
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Scopri come Lenzing, pioniera nella produzione di fibre di cellulosa rigenerata, rivoluziona il tessile con innovazioni circolaridi Marco ArezioNegli ultimi anni, l’economia circolare è diventata un punto di riferimento per le industrie intenzionate a ridurre l’impatto ambientale e a valorizzare le risorse naturali. Tra le aziende che incarnano con maggior forza questo approccio spicca Lenzing, multinazionale austriaca specializzata nella produzione di fibre di cellulosa rigenerata. Lungo l’intera filiera, dal tessile ai geotessili biodegradabili, fino alle tecnologie di tintura senza acqua, Lenzing sta ridisegnando gli standard della sostenibilità. La recente vittoria del “Biodiversity and Water Award 2024” ai Sustainable Fashion Awards, organizzati dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, ne conferma il ruolo di leader globale nel settore. Innovazione in chiave circolare: dalla fibra alla protezione dei ghiacciai Da sempre impegnata a integrare responsabilità ambientale e crescita economica, Lenzing ha sviluppato fibre come Tencel™ e Modal, ottenute da legno proveniente da foreste gestite in modo responsabile. Queste fibre tessili si distinguono per la biodegradabilità, la traspirabilità e la resistenza, offrendo un’alternativa concreta alle fibre sintetiche, spesso associate ad emissioni di CO₂ e microplastiche. Grazie a processi produttivi avanzati, l’impatto ambientale viene ridotto sensibilmente su tutta la filiera, dalla materia prima fino allo smaltimento. Oltre al tradizionale settore dell’abbigliamento, Lenzing ha ampliato il raggio d’azione verso nuove applicazioni, come i geotessili biodegradabili. Questi materiali innovativi vengono utilizzati per proteggere i ghiacciai dal riscaldamento globale e dal conseguente scioglimento, evitando la dispersione di microplastiche. Una volta conclusa la loro funzione sulle superfici glaciali, i geotessili possono essere recuperati e riciclati, trasformandosi nuovamente in fibre utilizzabili nella produzione tessile. Dopo una fase iniziale applicata ai ghiacciai in Austria e Svizzera, il progetto è destinato a espandersi anche su quelli italiani e francesi, dimostrando la portata internazionale e la versatilità di questa innovazione. Premi e investimenti nella ricerca: una strategia a lungo termine Il riconoscimento del “Biodiversity and Water Award 2024” testimonia l’impegno di Lenzing nel salvaguardare le risorse naturali e la biodiversità. Non si tratta solo di premi simbolici: l’azienda, quotata in Borsa dal 1986, investe circa 30 milioni di euro all’anno in ricerca e sviluppo. Questo sostegno costante consente di potenziare la capacità innovativa, migliorare continuamente i processi produttivi e sperimentare nuove tecnologie circolari capaci di ridurre l’impatto ambientale. Dal legno alla fibra rigenerata, fino alla gestione dei rifiuti tessili e alla tintura a basso impatto, l’impegno in R&S favorisce l’emergere di soluzioni che riducono la dipendenza da materie prime vergini, abbracciano il riuso degli scarti e incrementano l’efficienza della filiera. Questo approccio integrato non solo garantisce una maggiore resilienza del sistema produttivo, ma assicura anche la costante evoluzione verso standard ambientali sempre più rigorosi. Dal Refibra™ ai processi di tintura senza acqua: ridisegnare la filiera tessile L’adozione di tecnologie circolari non si limita alla fase di produzione delle fibre vergini. Con il progetto Refibra™, Lenzing incorpora rifiuti tessili pre- e post-consumo nella produzione di nuove fibre rigenerate di alta qualità. In questo modo si chiude il cerchio del tessile, riducendo lo spreco e la necessità di materiali vergini, e creando un ciclo virtuoso che integra perfettamente la filosofia dell’economia circolare. Parallelamente, l’azienda collabora con partner tecnologici come Exponential Envirotech per introdurre processi di tintura senza l’utilizzo di acqua, tradizionalmente uno dei passaggi più impattanti. Eliminando una delle principali fonti di spreco idrico, Lenzing ottimizza l’efficienza dei processi e riduce l’utilizzo di sostanze chimiche, tutelando così le risorse idriche e l’equilibrio degli ecosistemi. Oltre il tessile: un approccio a 360° alla sostenibilità Ciò che distingue Lenzing è la capacità di estendere l’applicazione delle proprie fibre a settori non tessili, come prodotti igienici, salviette biodegradabili e soluzioni domestiche. Questo ampliamento dell’offerta testimonia come la cellulosa rigenerata possa diventare un’opzione sostenibile in numerosi ambiti, sostituendo materiali sintetici e riducendo l’impatto sulle acque, sui suoli e sull’ambiente in generale. Gli sforzi dell’azienda vanno anche oltre la produzione: Lenzing promuove l’educazione e la sensibilizzazione di consumatori, partner e stakeholder. Attraverso collaborazioni, partecipazioni a eventi internazionali e divulgazione di best practice, spinge l’intera industria a riconsiderare i propri modelli e ad adottare logiche più circolari. L’obiettivo è generare un cambiamento culturale, portando la sostenibilità al centro del processo decisionale, dall’ideazione di un capo alla sua seconda vita. Un modello di crescita circolare Lenzing dimostra come sia possibile coniugare competitività, rispetto per l’ambiente e responsabilità sociale. Attraverso investimenti mirati, ricerca continua, tecnologie innovative e partnership strategiche, l’azienda non solo riduce l’impatto ambientale della filiera tessile, ma crea un percorso praticabile che altri attori del settore possono seguire. Grazie all’approccio circolare, l’industria tessile si trasforma da simbolo di spreco e inquinamento a modello di rigenerazione, dove ogni fase della produzione punta a valorizzare le risorse, minimizzare gli scarti e preservare gli ecosistemi. È questa visione che ha portato Lenzing a ottenere riconoscimenti internazionali e a guidare una transizione sostenibile dell’intera filiera. Conclusione La storia di Lenzing mostra che l’economia circolare non è un miraggio, ma un traguardo tangibile. Dalle fibre di cellulosa rigenerata ai geotessili biodegradabili per la protezione dei ghiacciai, dall’integrazione dei rifiuti tessili al ricorso a processi di tintura senza acqua, ogni innovazione spinge il settore verso un futuro più rispettoso del pianeta. Il premio “Biodiversity and Water Award 2024” e l’espansione di progetti virtuosi nelle Alpi europee attestano l’efficacia di questa strategia. In definitiva, Lenzing rappresenta un esempio illuminante di come ricerca, investimento e collaborazione possano trasformare radicalmente la produzione tessile, offrendo soluzioni sostenibili per le generazioni presenti e future. L’azienda austriaca non solo traccia un percorso di crescita circolare, ma apre nuove prospettive per un’economia in cui ambiente, innovazione e valore economico convivono armoniosamente. © Riproduzione Vietata

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https://www.rmix.it/ - rNEWS: Milliken-Zebra-chem un Accordo sui Masterbach di Perossido
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare rNEWS: Milliken-Zebra-chem un Accordo sui Masterbach di Perossido
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Milliken-Zebra-chem un Accordo sui Masterbach di PerossidoIl settore della plastica riciclata è sempre più interessante anche per i gruppi chimici che hanno una visione internazionale e multi settoriale per i propri prodotti. Acquisizioni e sinergie si riscontrano con una certa continuità in questi periodi, avendo lo scopo di migliorare il business generale in tempi più rapidi, sfruttando le introduzioni tecniche e di mercato delle società oggetto di acquisizione. In quest'ottica si sviluppa l'acquisizione che la società chimica americana Milliken ha fatto sulla società tedesca Zebra-chem I masterbatch di perossido sono essenziali nella produzione di plastica riciclata. La società chimica americana Milliken, produttore di additivi e coloranti plastici, rafforza le sue posizioni in questo campo acquisendo la tedesca Zebra-chem. Questa società con sede a Bad Bentheim, al confine tedesco-olandese, è uno specialista in masterbatch di perossido organico e agenti espandenti per applicazioni in cloruro di polivinile (PVC), poliolefine e termoplastici tecnici."Poiché sempre più società e governi in tutto il mondo stabiliscono obiettivi per aumentare l'utilizzo di materiali riciclati, la posizione di leadership di Zebra-chem in Europa consentirà a Milliken di sfruttare le sue piattaforme. La forza di innovazione, la sua presenza globale e la sua esperienza commerciale saranno i motori per accelerare la sua presenza nel mercato con soluzioni che migliorano e aumentano la produzione basata su plastica riciclata, ha affermato il gruppo in un comunicato stampa. Inoltre, l'operazione gli consente di entrare nel mercato Tedesco con uno sguardo ampio all'Europa. Fondato nel 1865 e ancora di proprietà della famiglia Milliken, l'omonimo gruppo chimico, attivo in prodotti chimici speciali, rivestimenti per pavimenti e tessuti protettivi, impiega circa 7.000 persone e ha 40 stabilimenti in tutto il mondo.

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https://www.rmix.it/ - Accordo tra TotalEnergies e Honeywell per Riciclare la Plastica
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Accordo tra TotalEnergies e Honeywell per Riciclare la Plastica
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Accordo tra TotalEnergies e Honeywell per Riciclare la PlasticaIl riciclo degli scarti plastici attraverso un processo di nobilitazione delle prestazioni dei polimeri futuri, con l'intento di avvicinare la nuova materia prima a quella vergine, è l'obbiettivo dei nuovi progetti industriali sul riciclo della plastica.Tra questi nuovi progetti, TotalEnergies e Honeywell hanno annunciato un accordo strategico per promuovere lo sviluppo del riciclaggio avanzato della plastica. In base a questo accordo, Honeywell accetterà di fornire a TotalEnergies il Recycled Polymer Feedstock (RPF), utilizzando la tecnologia di processo UpCycle di Honeywell nel nuovo impianto di riciclaggio Honeywell e Sacyr che sarà costruito in Andalusia, Spagna. TotalEnergies acquisterà e convertirà questa materia prima in polimeri di alta qualità, che potrebbero essere utilizzati per imballaggi alimentari e altre applicazioni altamente impegnative.L'impianto UpCycle, che sarà di proprietà di una joint venture tra Honeywell e Sacyr, dovrebbe trattare e convertire ogni anno 30.000 tonnellate di rifiuti di plastica misti in RFP, che potrebbero altrimenti essere destinati a discarica o incenerimento. L'avvio previsto dell'impianto UpCycle è previsto nel 2023, con RPF da utilizzare per la produzione di polimeri di alta qualità nelle unità di produzione europee di TotalEnergies. Come dichiarato nel comunicato stampa di Total, la nuova materia prima avrà proprietà identiche ai polimeri vergini e adatti per un'ampia gamma di applicazioni, comprese le applicazioni per uso alimentare, come contenitori flessibili e rigidi. Questo primo progetto rappresenta l'inizio della collaborazione tra TotalEnergies e Honeywell nel campo del riciclo avanzato. Entrambe le parti sono impegnate ad affrontare la questione dei rifiuti di plastica e ad aiutare a costruire un'economia più circolare e sostenibile in Europa e nel resto del mondo. "Siamo lieti di collaborare con Honeywell per affrontare il problema dei rifiuti di plastica attraverso lo sviluppo di un riciclaggio avanzato e, quindi, creare un'economia circolare, uno dei pilastri dello sviluppo sostenibile. Questo progetto, con una startup mirata al 2023, contribuirà a soddisfare la nostra ambizione di produrre il 30% di polimeri riciclati e rinnovabili entro il 2030", ha affermato Valérie Goff, Senior Vice President, Polymers di TotalEnergies. "La domanda di plastica continuerà a crescere, quindi è fondamentale creare un collegamento tra la gestione dei rifiuti e la produzione di plastica per rafforzare un flusso circolare di materie plastiche", ha affermato Ben Owens, vicepresidente e direttore generale di Honeywell Sustainable Technology Solutions. "L'accordo con TotalEnergies fornirà un forte sodalizio per il prelievo di materie prime polimeriche riciclate e, insieme al nostro impianto di riciclaggio avanzato recentemente comunicato con Sacyr, Honeywell sta guidando la spinta verso un'economia della plastica più circolare". Categoria: notizie - plastica - economia circolare - riciclo - rifiuti

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https://www.rmix.it/ - LyondellBasell: un Rinnovato Impegno per una Produzione Sostenibile
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare LyondellBasell: un Rinnovato Impegno per una Produzione Sostenibile
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Gli impegni intrapresi da LyondellBasell sull'economia circolare illustrati dal vicepresidente del gruppo Jim SewardCome per Total, Eni e per RadiciGroup, i cui piani per un business industriale sostenibile sono stati illustrati nella pagine di questo blog, anche LiondellBasell, attraverso il suo ufficio stampa comunica ai clienti e al mercato i suoi progetti per una produzione che rispetti l'economia circolare e la sostenibilità.LyondellBasell, una delle più grandi società di materie plastiche, prodotti chimici e raffinazione del mondo, ha pubblicato oggi il suo rapporto annuale sulla sostenibilità con l'obiettivo di influenzare il cambiamento positivo e si concentra su tre aree di trasformazione tra cui rifiuti di plastica, cambiamento climatico e società fiorenti. LyondellBasell ha annunciato uno degli obiettivi più ambiziosi del settore per produrre e commercializzare due milioni di tonnellate di polimeri riciclati, basati su fonti rinnovabili, ogni anno entro il 2030. Il rapporto mostra la strategia e le ambizioni di LyondellBasell per il prossimo decennio. "LyondellBasell ha intrapreso un viaggio pluriennale per promuovere l'economia circolare e abbiamo fatto passi da gigante nel riciclaggio meccanico e avanzato, oltre a produrre prodotti a base rinnovabile", ha affermato Jim Seward, Vicepresidente senior Ricerca e sviluppo, tecnologia e Sostenibilità. "I nostri obiettivi sottolineano ciò che vediamo possibile nel prossimo decennio e le nostre ambizioni di sostenibilità ci richiedono di adattare i nostri modelli di business. Se visti attraverso le lenti della tecnologia e dell'innovazione, il nostro track record dimostra la nostra capacità di promuovere nuove collaborazioni e partnership a vantaggio della società." Gli elementi chiave del Rapporto di sostenibilità di LyondellBasell implicano l'azione su diversi fronti. L'ambizione dell'azienda è di: Produrre e commercializzare due milioni di tonnellate di polimeri riciclati e provenienti sda fonti rinnovabili ogni anno, aumentare i suoi investimenti nel recupero e nel riciclaggio della plastica e accelerare le soluzioni per porre fine ai rifiuti di plastica. Ridurre le sue emissioni di CO2 del 15% per tonnellata di prodotto realizzato rispetto ai livelli del 2015 entro il 2030. Promuovere la diversità, l'inclusione e l'equità sul posto di lavoro accelerando iniziative, come la creazione di diversità e inclusione (D&I) nei nostri programmi per i dipendenti, implementando la posizione di funzionario D&I e coinvolgendo una sezione trasversale di leader che funga da Consiglio D&I. Unirsi ai colleghi del settore American Chemistry Council e Plastics Europe per garantire che il 100% degli imballaggi in plastica venga riutilizzato, riciclato o recuperato entro il 2040. Inoltre, l'azienda continua ad aumentare il riciclaggio e a lavorare in modo collaborativo lungo la catena del valore, come evidenziato dal ruolo strumentale del CEO di LyondellBasell Bob Patel nel lancio dell'Alliance to End Plastic Waste e dal continuo coinvolgimento come funzionario dell'organizzazione. LyondellBasell sta anche sviluppando un riciclaggio avanzato con la sua tecnologia MoReTec, ha ampliato la sua offerta di prodotti per il riciclaggio meccanico e le offerte di colori attraverso la sua joint venture 50/50, Quality Circular Polymers (QCP), ha migliorato il design della plastica per aumentare la riciclabilità e ha collaborato con i proprietari dei marchi aumentare la riciclabilità del prodotto. Infine, l'azienda ha realizzato la prima produzione parallela di polipropilene (PP) e polietilene a bassa densità (LDPE) a base di materie prime rinnovabili su scala commerciale. Il report di sostenibilità di LyondellBasell è disponibile sul sito Web dell'azienda all'indirizzo https://www.lyondellbasell.com/en/sustainability/.Fotografia: Lyondellbasell

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https://www.rmix.it/ - Notizie sull'Ambiente: Approfondimenti su Inquinamento, Sostenibilità, Clima, Storia ed Energie Rinnovabili
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Notizie sull'Ambiente: Approfondimenti su Inquinamento, Sostenibilità, Clima, Storia ed Energie Rinnovabili
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Scopri la sezione "Ambiente" del blog rMIX: un punto di riferimento per chi cerca notizie aggiornate, analisi e approfondimenti su ecologia, economia circolare, depurazione delle acque e soluzioni energetiche greenIl portale rMIX si distingue come una piattaforma dedicata all'economia circolare, all'ambiente e alla slow life, offrendo un servizio informativo focalizzato su tematiche ambientali cruciali. Attraverso la sezione "Ambiente" del suo blog, rMIX fornisce approfondimenti su inquinamento, sostenibilità, cambiamenti climatici, depurazione e energie rinnovabili, contribuendo alla diffusione di conoscenze e alla sensibilizzazione su questioni ambientali di rilevanza globale.​ Un Hub Informativo per l'Ambiente La sezione "Ambiente" del blog di rMIX si propone come un punto di riferimento per chi desidera rimanere aggiornato sulle ultime notizie e approfondimenti riguardanti l'ambiente. Gli articoli trattano una vasta gamma di argomenti, dai cambiamenti climatici all'inquinamento, offrendo analisi dettagliate e dati aggiornati. Focus su Inquinamento e Depurazione rMIX dedica particolare attenzione ai problemi legati all'inquinamento del suolo, dell'aria e dell'acqua. Attraverso articoli informativi, il portale analizza le cause dell'inquinamento e presenta tecnologie e strategie, contribuendo a una maggiore consapevolezza sull'importanza della gestione sostenibile delle risorse ambientali.​ Promozione delle Energie Rinnovabili Il portale rMIX promuove l'adozione di energie rinnovabili come parte integrante della transizione verso un'economia più sostenibile. Attraverso articoli che esplorano le diverse fonti di energia pulita, come l'energia solare, eolica e idroelettrica, rMIX informa i lettori sui benefici ambientali ed economici delle energie rinnovabili, incoraggiando l'adozione di pratiche energetiche sostenibili.​ Impegno per la Sostenibilità e l'Educazione Ambientale Oltre a fornire informazioni aggiornate, rMIX si impegna nell'educazione ambientale, offrendo contenuti che spiegano concetti chiave della sostenibilità. Attraverso articoli educativi, il portale mira a sensibilizzare il pubblico sull'importanza di adottare comportamenti responsabili nei confronti dell'ambiente.​ Storia nell'ambito ambientale In questa sezione vengono ripercorsi gli avvenimenti storici, anche attraverso investigazioni giornalistiche, che hanno contraddistinto i fatti accaduti in merito all'ambiente, alla sostenibilità, all'inquinamento e alle energie rinnovabili. Conclusione Il servizio di notizie sull'ambiente offerto da rMIX rappresenta una risorsa preziosa per chiunque sia interessato a tematiche ambientali e desideri approfondire la propria conoscenza su questioni cruciali. Attraverso una combinazione di notizie aggiornate, analisi approfondite e contenuti educativi, rMIX contribuisce attivamente alla promozione di un futuro più sostenibile.​ Per esplorare ulteriormente i contenuti offerti da rMIX, visita la sezione "Ambiente" del loro blog: https://www.rmix.it/blog/1/1/

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https://www.rmix.it/ - rNEWS: La Società Constellium Aumenterà il Riciclo dell'Alluminio
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare rNEWS: La Società Constellium Aumenterà il Riciclo dell'Alluminio
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La Società Constellium Aumenterà il Riciclo dell'AlluminioIl riciclo dell'alluminio è un'attività fondamentale nel campo dell'economia circolare, permettendo di rimettere in produzione, in modo continuativo, i prodotti a fine vita. Anche la società francese Constellium, come ci racconta A. Jadoul, ha deciso di incrementare il riciclo dell'alluminio nei suoi siti produttivi.Il gruppo che si occupa di alluminio vuole aumentare le proprie capacità di almeno 60.000 tonnellate all'anno per servire i mercati del packaging e dell'automotive. Constellium vuole aumentare i suoi volumi di riciclaggio dell'alluminio in Europa. Il gruppo francese ha annunciato l'intenzione di aggiungere almeno 60.000 tonnellate all'anno alle sue attuali capacità, che raggiungono circa 560.000 tonnellate in tutto il mondo. Questa produzione sarà destinata ai suoi clienti del settore automobilistico e del packaging. “L'alluminio è l'epicentro di diversi mega trend di sostenibilità nei nostri mercati finali del packaging, automobilistico e dei trasporti. Di conseguenza, i nostri clienti richiedono sempre più prodotti che siano prodotti in modo sostenibile e responsabile. Riteniamo che questo investimento consentirà a Constellium di espandere la sua offerta di prodotti a basse emissioni di carbonio per soddisfare le esigenze dei suoi clienti ", afferma Jean-Marc Germain, CEO del gruppo. Constellium prevede di finalizzare l'ambito e l'ubicazione del progetto entro la fine del 2021, in base agli progetti di ingegneria e dell'ottenimento delle autorizzazioni richieste. La produzione dovrebbe iniziare entro due anni dall'inizio della costruzione. Per ora, la principale unità di riciclaggio delle lattine del gruppo si trova a Neuf-Brisach (Haut-Rhin), in Francia.Un circuito chiuso per lattine Gli esperti ricordano che le lattine di alluminio dei contenitori per le bevande più riciclate, “rinascono all'infinito in un processo 'a circuito chiuso' che le rimette sugli scaffali in 60 giorni” . "Nell'industria automobilistica e dei trasporti, l'alluminio aiuta a far progredire la mobilità verde migliorando il risparmio di carburante, riducendo le emissioni di CO2, aumentando la gamma dei veicoli elettrici e migliorando la sicurezza", aggiungono. E per specificare che l'alluminio è infinitamente e facilmente riciclabile, il 75% di tutto l'alluminio mai prodotto viene utilizzato ancora oggi. Gruppo di lavorazione dell'alluminio presente principalmente nei settori aeronautico, automobilistico e del packaging, Constellium ha realizzato nel 2019 un fatturato di 5,9 miliardi di euro, con una forza lavoro di 13.000 persone e 25 stabilimenti.Categoria: notizie - alluminio - economia circolare - rifiuti - metalli

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https://www.rmix.it/ - In Internet c’è Tutto, ma Quanto Tempo Spendi per Trovarlo?
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare In Internet c’è Tutto, ma Quanto Tempo Spendi per Trovarlo?
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Miliardi di informazioni, aziende, prodotti e servizi che devi aprire, leggere, valutarne l’affidabilità e trovare ciò che stai cercando. Prova il portale del riciclo rMIX e guadagna tempoSe il tuo tempo e quello dei tuoi collaboratori hanno costo zero, allora i motori generalisti fanno per te, puoi passare o far passare a chi lavora con te, ore, giorni e settimane. Ma se, come credo, il tuo tempo e quello di chi lavora con te costano soldi, forse è meglio affidarsi a motori di ricerca specializzati, con il portale del riciclo rMIX. Il portale rMIX è un aggregatore di aziende, prodotti e servizi nel campo dell’economia circolare, che ti aiuta a trovare, velocemente e in modo esaustivo, quello che stai cercando. Il portale è diviso in due grandi aree di lavoro: - Annunci Offerte e Richieste - Cerca Aziende Nella sezione degli Annunci offerte/richieste troverai i prodotti e servizi dettagliati che le aziende stanno offrendo sul portale, o che abbiamo caricato in quanto direttamente o indirettamente conosciute dalla redazione, la ricerca la puoi fare tu scegliendo le sottocategorie di tuo interesse, fino ad arrivare al paese o ai paesi per te importanti. Ovviamente qui potresti esserci anche tu e la tua azienda se vuoi farti trovare dal mercato, inserendo il tuo annuncio, in modo gratuito o attraverso i vari abbonamenti a pagamento che migliorano la tua visibilità. Nella sezione “Cerca Aziende” puoi partire dalla ricerca delle aziende, selezionando le sottocategorie che ti interessano, fino ad arrivare a una o più aziende di tuo interesse, nelle quali potrai trovare le loro offerte/richieste dettagliate. Il portale del riciclo rMIX lavora con quattro lingue, Italiano, Inglese, Francese e Spagnolo, e ti offre, una volta iscritto, una tua area riservata dove potrai inserire o cancellare le tue offerte/richieste, rinnovare gli abbonamenti a pagamento, sottoscriverne altri e rimanere aggiornato sulla loro scadenza. Inoltre, tramite i servizi di marketing del portale, potrai promuovere la tua azienda o il tuo prodotto o il tuo servizio, tramite banner, annunci sulla newsletter, link building nei post di rMIX in prima pagina su Google, articoli sponsorizzati e molte altre opportunità. Il portale del riciclo rMIX si occupa di materiali riciclati e servizi abbinati, nel settore della carta, plastica, biopolimeri, vetro, metalli, legno, tessuti, RAEE, materiali edili, lubrificanti ed oli usati, rifiuti organici, consulenza, lavori conto terzi, macchine e stampi, distribuzione, lavoro e riuso. L’iscrizione, tramite l’abbonamento rMIX Zero, è gratuita e ti da diritto a inserire le tue offerte/richieste, ricevere la newsletter informativa. Per gli altri servizi puoi accedere tramite gli abbonamenti a pagamento. Ti aspettiamo sul portale del riciclo rMIX nella forma di iscrizione che più ti aggrada.

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https://www.rmix.it/ - rNEWS: Rosetti Marino Spa Acquisisce Green Methane
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare rNEWS: Rosetti Marino Spa Acquisisce Green Methane
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Rosetti Marino Spa Acquisisce Green Methane Movimenti societari importanti si vedono nel campo della produzione di energia pulita proveniente da fonti alternative, come gli scarti delle lavorazioni agricole e i rifiuti umidi urbani, detti FORSU. Come riportato da porto ravenna, la società Rosetti Marino Spa ha acquisito il 60% di Green Methane.Rosetti Marino S.p.A. ha acquistato il 60% di Green Methane s.r.l., società leader in Italia nella progettazione, realizzazione e messa in marcia di impianti per la trasformazione di Biogas in Biometano. L’accordo per il subentro nel controllo di Green Methane da parte della Rosetti Marino è stato raggiunto tra l’Amministratore Delegato della società ravennate Ing. Oscar Guerra da un lato e dal Dott. Ferruccio Marchi e dall’Ing. Luigi Tomasi dall’altro, rispettivamente Presidenti delle società fondatrici cedenti Marchi Energia s.r.l. e Giammarco-Vetrocoke Engineering s.r.l.. Le società cedenti mantengono comunque importanti quote nella nuova compagine societaria capitanata da Rosetti Marino, che col suo Gruppo metterà a disposizione di Green Methane le notevoli capacità ed esperienze tecniche, gestionali ed organizzative di cui dispone. Gli scarti di lavorazioni agricole e la frazione organica di rifiuti solidi urbani (FORSU) sono le materie prime da cui si genera il Biogas, che ha quindi origine non fossile ed è costituito prevalentemente da Metano e Anidride Carbonica (CO2). Gli impianti di Green Methane purificano il Biogas dalla CO2 e producono un Metano Verde con caratteristiche idonee, sia per l’immissione nella rete distributiva del gas che arriva alle nostre case, sia per autotrazione. La tecnologia di Green Methane è stata selezionata dal Gruppo ravennate perché produce Biometano con un elevatissimo livello di purezza e perché i suoi impianti – che sono caratterizzati da alta efficienza e ridotti costi di esercizio – risultano perfettamente compatibili con quelli di liquefazione del Metano e di generazione di Idrogeno da Metano, già sviluppati da Rosetti Marino tramite la sua controllata Fores Engineering s.r.l. Inoltre, la CO2 separata dal Biogas è disponibile ad elevata purezza ed idonea per successivi utilizzi o destinazioni (CCU o CCS) senza ulteriori trattamenti. L’obiettivo dichiarato di Rosetti Marino è quindi quello di proporsi al mercato come contrattista integrato sull’intera linea di trattamento del Biogas, garantendo, in base alle esigenze della clientela, impianti per la produzione di Metano Verde, anche liquefatto, e Idrogeno Verde. Inoltre, per il Gruppo ravennate la tecnologia Green Methane rappresenta anche l’accesso diretto alle tecnologie per la cattura della CO2, essenziale per il raggiungimento degli obiettivi di de-carbonizzazione dettati dal Green Deal europeo e dalla Conferenza COP 21 di Parigi. L’operazione Green Methane si innesta dunque in un progetto imprenditoriale di ampio respiro, che mira a consolidare la posizione di Rosetti Marino quale protagonista nel mercato dell’impiantistica per l’Energia, sia nel presente contesto di transizione energetica e sia in un futuro caratterizzato prevalentemente dall’impiego delle fonti rinnovabili e dall’economia circolare.

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https://www.rmix.it/ - Cerca aziende del settore dei tessuti riciclati: partner e fornitori per la filiera sostenibile su rMIX
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare Cerca aziende del settore dei tessuti riciclati: partner e fornitori per la filiera sostenibile su rMIX
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Trova imprese specializzate nella raccolta, lavorazione, trasformazione e rigenerazione di tessuti e cascami tessiliNel contesto di un’economia circolare in continua evoluzione, il riciclo dei tessuti rappresenta uno dei settori più strategici e innovativi per ridurre l’impatto ambientale dell’industria della moda, del design e della manifattura. Tuttavia, per le imprese e i professionisti che desiderano operare secondo principi sostenibili, può essere complesso individuare fornitori qualificati e competenti per le varie fasi di lavorazione dei materiali tessili post-consumo o post-industriali. Per rispondere a questa esigenza concreta, rMIX, piattaforma B2B dedicata alla sostenibilità e al riciclo, ha sviluppato una directory professionale dove è possibile trovare aziende specializzate nella raccolta, riciclo e nella trasformazione di tessuti e cascami tessili. 👉 Accedi subito all’elenco aggiornato: Cerca aziende – Tessuti riciclati Un servizio pensato per la filiera sostenibile del tessile La sezione “Tessuti riciclati” all’interno del motore di ricerca “Cerca aziende” di rMIX è uno strumento professionale, mirato e facilmente consultabile, che permette di: - Individuare imprese e laboratori specializzati nella lavorazione di fibre rigenerate, tessuti tecnici riciclati, scarti, cascami tessili ed abbigliamento dismesso. - Selezionare fornitori per lavorazioni esterne come taglio, cucitura, accoppiatura, assemblaggio, serigrafia, tintura, torcitura e altro ancora. - Trovare società che si occupano della raccolta, selezione e riciclo dei cascami tessili - Contattare direttamente le aziende grazie a schede dettagliate che riportano tutte le informazioni essenziali: attività svolte, materiali trattati, specifiche tecniche e recapiti. Il portale rMIX si conferma così un punto di riferimento per chi vuole integrare subforniture sostenibili nella propria catena del valore, semplificando il matching tra domanda e offerta di servizi tecnici e artigianali nel settore tessile. Perché scegliere aziende che lavorano tessuti riciclati? Affidarsi a operatori specializzati nei tessuti riciclati significa: - Ridurre i rifiuti tessili, una delle frazioni a maggiore crescita nei rifiuti solidi urbani. - Promuovere l’upcycling e la valorizzazione creativa degli scarti tessili. - Ottimizzare le risorse e contenere i costi di produzione grazie all’utilizzo di materiali di recupero. - Sostenere un'economia più etica, locale e a basso impatto ambientale. La sottocategoria “Tessuti riciclati” del portale rMIX consente di trovare partner affidabili e tracciabili, in grado di realizzare fasi produttive su misura in linea con i principi della sostenibilità industriale e sociale. A chi si rivolge il servizio “Cerca aziende – Tessuti riciclati”? La directory rMIX è pensata per una pluralità di attori della filiera green. Nello specifico, è utile per: - Aziende tessili e moda sostenibile che cercano partner per lavorazioni esterne a basso impatto ambientale. - Startup e giovani designer che operano nel settore dell’eco-design, della moda circolare o del riuso creativo dei materiali. - Artigiani e laboratori che vogliono ampliare la propria rete di collaborazioni per lavorazioni specializzate su tessuti rigenerati. - Cooperative sociali e imprese etiche attive nel riciclo, nel riuso o nel reinserimento lavorativo tramite attività tessili. - Buyer e responsabili acquisti alla ricerca di fornitori per la trasformazione di tessuti pre e post consumo. - Progetti di economia circolare e reti territoriali che promuovono il recupero di materiali e la creazione di filiere locali del tessile. Come funziona la ricerca? Il servizio “Cerca aziende – Tessuti riciclati” di rMIX è progettato per garantire una navigazione rapida, intuitiva e personalizzabile: - Filtri per tipo di lavorazione (selezione, riciclo, taglio, cucitura, stampa, tintura, confezionamento…) - Filtri per tipo di tessuto (lana, cotone, nylon, poliestere, ecc..) - Filtri per area geografica, per trovare facilmente aziende attive nel proprio territorio o a livello internazionaleOgni impresa inserita nel portale è dotata di una scheda tecnica completa, che include: - Descrizione delle lavorazioni e dei servizi offerti/richiesti - Tipologie di materiali trattati - Contatti aziendali - Eventuali certificazioni o standard ambientali adottati I vantaggi di usare rMIX per il lavoro conto terzi su tessuti riciclati Utilizzare la directory rMIX per cercare aziende che operano nel campo del riciclo tessile offre numerosi vantaggi: - Ottimizzazione della filiera produttiva, con riduzione dei costi e dei tempi di ricerca di fornitori - Espansione del proprio network, con imprese già attive in progetti green e collaborazioni circolari - Visibilità per le aziende registrate grazie all’indicizzazione SEO - Contatto diretto e senza intermediari, per una collaborazione trasparente ed efficiente - Accesso internazionale, con la possibilità di trovare partner anche all’estero grazie alla geolocalizzazione (con abbonamento) - Strumento B2B professionale, aggiornato e curato per offrire un servizio serio e affidabile Vuoi proporre i tuoi servizi nella sezione dei tessuti riciclati del portale rMIX? Se sei un’azienda, un laboratorio o un artigiano attivo nella trasformazione, nel recupero o nella lavorazione di tessuti riciclati, entra anche tu nella directory rMIX! Registrandoti nella sezione “Lavoro Conto Terzi – Tessuti riciclati”, potrai: - Rendere visibile la tua azienda a una community specializzata in economia circolare - Farti trovare facilmente da clienti e buyer interessati a servizi green - Personalizzare la tua scheda con foto, descrizioni, materiali, lavorazioni e contatti diretti - Ricevere richieste mirate da chi cerca esattamente le lavorazioni che offri 👉 Scopri come registrarti: Inserisci la tua azienda nella sezione “Tessuti riciclati” Conclusione: una leva concreta per la transizione ecologica La sezione “Cerca aziende – Tessuti riciclati” di rMIX è molto più di una directory: è uno strumento operativo per costruire reti virtuose tra imprese, professionisti e territori. Un punto d’incontro tra domanda e offerta nel cuore della trasformazione circolare, dove la sostenibilità incontra l’efficienza. Scegliere rMIX significa contribuire alla creazione di un’economia più responsabile, dove ogni fase della produzione – dalla materia prima al prodotto finito – è ripensata in chiave ambientale, sociale e innovativa. 🔗 Vai all’elenco aziende – Tessuti riciclati 🔗 Vai all'elenco offerte/richieste - Tessuti Riciclati

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