In una notte scandita dal tamburellare della pioggia, Thomas Müller, uomo di potere e segreti, continua ad orchestrare i suoi piani dal suo officio a St. Moritz. Ma nonostante il controllo che crede di avere, una variabile imprevista minaccia di sconvolgere tutto: Lucia Marini, una donna determinata e astuta che non si arrende davanti a nulla.
Lucia, immersa nei suoi pensieri e circondata da documenti e indizi, segue ogni traccia con una dedizione instancabile. Il suo intuito la conduce verso nuove rivelazioni, ma il rischio aumenta quando una misteriosa scomparsa si intreccia con l’indagine. Con l’aiuto di vecchie conoscenze e alleanze inattese, Lucia inizia a collegare i punti, svelando una rete di intrighi che si estende ben oltre quanto immaginato.
Il capitolo si tinge di tensione quando la ricerca la porta in un luogo isolato e pericoloso, dove ogni passo potrebbe essere fatale. Con un mix di astuzia e coraggio, Lucia affronta una sfida che metterà alla prova i suoi limiti, lasciandola sempre più vicina alla verità, ma anche più esposta ai pericoli che la circondano.
"La Trappola" è un capitolo carico di suspense, dove il confine tra giustizia e vendetta si fa sottile, e ogni scelta potrebbe cambiare le sorti della partita. Un momento cruciale che lascia il lettore sospeso, desideroso di scoprire cosa accadrà dopo.
Vedi tutti i capitoli:
- Capitolo 1: Il Furto
- Capitolo 2: Ombre e Sospetti
- Capitolo 3: Labirinti del Passato
- Capitolo 4: L'Arresto
- Capitolo 5: Verità Nascoste
- Capitolo 6: Il Puzzle Incompleto
- Capitolo 7: Misteri a Corenno Plinio
- Capitolo 8: Svolte e Sorprese
- Capitolo 9: Ronde nella Notte
- Capitolo 10: Ombre e Sangue sotto il Castello
- Capitolo 11: La Pista Svizzera
- Capitolo 12: La Dura Legge delle Indagini
- Capitolo 13: Rivelazioni a St. Moritz
- Capitolo 14: Collegamenti Nascosti
- Capitolo 15: Operazioni Ombra
- Capitolo 16: Un Pomeriggio a Lambrate
- Capitolo 17: La Rinuncia
- Capitolo 18: L’Incontro Decisivo
- Capitolo 19: La Trappola
- Capitolo 20: Ritorno a Corenno Plinio
Il Caso della Formula del Polipropilene Perduta a Milano
Maggio 2024
di Marco Arezio. Una vita lavorativa spesa nelle direzioni commerciali e marketing di aziende internazionali del settore del riciclo e dell'ambiente, si appassiona alla scrittura fin da giovane. Amante della storia, dell'ambiente e della slowlife, pubblica i suoi romanzi gialli e saggi su Amazon.
Racconti. Ombre di Ambizione. Capitolo 19: La Trappola
La pioggia batteva contro le ampie finestre dell’ufficio di Thomas Müller a St. Moritz. L’uomo, seduto dietro una scrivania di mogano lucido, osservava le gocce scivolare lungo il vetro, un riflesso del turbinio di pensieri che lo attraversavano. Sebbene cercasse di proiettare un’immagine di compostezza, i suoi occhi tradivano una tensione latente, un costante lavorio interiore che neanche l’ambiente elegante riusciva a placare. Il telefono criptato accanto a lui emise un breve segnale acustico, interrompendo il silenzio opprimente della stanza. Müller si sporse con apparente calma, ma la rapidità con cui afferrò il dispositivo rivelava la sua impazienza. Sentì il messaggio appena arrivato con un’espressione che oscillava tra sollievo e calcolo.
“K18, il trasferimento è stato completato. Tutto procede secondo i piani. Nessun segno di interferenze. Attendo ulteriori istruzioni.”
Lui sorrise, soddisfatto. La rete che aveva tessuto stava funzionando alla perfezione. Con un sospiro pesante, si alzò dalla sedia e si avvicinò alla finestra, osservando le luci tremolanti della cittadina alpina al di sotto.
Tuttavia, c’era ancora una variabile fuori controllo: Lucia Marini.
Nonostante fosse stata rimossa ufficialmente dal caso, Müller sapeva che la sua determinazione la rendeva una minaccia costante. Doveva trovare un modo per neutralizzarla, ma con discrezione. Un confronto diretto avrebbe attirato troppa attenzione.Nuvole basse si rincorrevano lentamente coprendo come un sudario le alte vette alpine sopra St. Moritz, dando al paesaggio un’inconsolabile melanconia, come se il cielo piovesse lacrime delicate.
Mentre rifletteva, bussarono alla porta.
“Avanti,” disse con voce ferma.
Entrò Helena, elegante e impeccabile come sempre, avvolta in un tailleur grigio scuro che accarezzava le sue curve con precisione sartoriale. I suoi occhi, di un blu intenso e penetrante, sembravano scrutare ogni angolo della stanza, catturando con naturalezza l'attenzione di chiunque la osservasse. Portava con sé una cartellina sottile, tenuta con disinvoltura tra le dita affusolate, come fosse un bicchiere di vino rosso che brillava come un rubino nella luce soffusa della stanza. Ogni suo movimento, calcolato e fluido, emanava un'aura di fascino sofisticato, come se fosse consapevole del magnetismo che esercitava su chi le stava intorno.....
© Vietata la Riproduzione