- Inaugurato a Mantova l’impianto dimostrativo Hoop® di Versalis
- Tecnologia Hoop®: come funziona il riciclo chimico delle plastiche miste
- Dalla plastica al r-naphtha: una nuova risorsa per l’industria chimica
- I numeri dell’impianto Hoop®: capacità, struttura e risultati dei test
- Versalis e S.R.S.: una partnership italiana per l’innovazione sostenibile
- L’impatto ambientale del riciclo chimico secondo il progetto Hoop®
- Priolo come prossimo obiettivo: verso la produzione industriale su larga scala
- Un’opportunità per Mantova: sviluppo locale e transizione circolare
Dalla plastica mista non riciclabile nasce una nuova materia prima per l’industria
di Marco Arezio
Nel cuore della pianura padana, tra le linee di produzione e gli spazi storici dello stabilimento Versalis di Mantova, si è compiuto oggi un passo decisivo verso un’economia più circolare e sostenibile. È stato infatti inaugurato l’impianto dimostrativo basato sulla tecnologia Hoop®, un’innovazione tutta italiana destinata a trasformare radicalmente il modo in cui trattiamo i rifiuti plastici più complessi.
Frutto della collaborazione tra Versalis – società chimica del gruppo Eni – e l’azienda S.R.S. (Servizi di Ricerca e Sviluppo), la tecnologia Hoop® nasce con un obiettivo ambizioso: recuperare valore da quei materiali plastici misti che, fino a oggi, sfuggivano alle logiche del riciclo meccanico tradizionale. Si tratta di plastiche eterogenee, contaminate o multistrato, spesso destinate all’incenerimento o allo smaltimento in discarica. Grazie a questo nuovo processo, invece, possono essere scomposte chimicamente e riconvertite in una materia prima preziosa: il cosiddetto r‑naphtha, un idrocarburo che può rientrare nel ciclo produttivo come base per nuove plastiche, inclusi gli imballaggi alimentari.
L’impianto appena avviato, costruito all’interno del polo mantovano su un’area di circa 5.000 metri quadrati, ha richiesto oltre un anno di lavori e ha coinvolto più di venticinque imprese specializzate, portando sul campo una media giornaliera di settanta lavoratori. Non si tratta di un semplice test tecnico: siamo di fronte a un vero banco di prova su scala reale, pensato per validare e ottimizzare un processo che – se darà i risultati attesi – verrà replicato su larga scala in Sicilia, a Priolo, dove è già in fase di progettazione un impianto industriale da 40.000 tonnellate annue di capacità.
I primi test di esercizio, condotti nelle scorse settimane, hanno già fornito indicazioni molto positive, confermando l’efficienza del reattore di pirolisi nel trattare plastica mista e la buona qualità del r‑naphtha prodotto. Dal punto di vista ambientale, le prospettive sono incoraggianti: si stima che, nei primi dieci anni di attività, questo tipo di impianto possa evitare l’emissione di oltre 139.000 tonnellate equivalenti di CO₂, contribuendo in modo sostanziale agli obiettivi europei di decarbonizzazione.
L’iniziativa rientra infatti in una strategia industriale più ampia, sostenuta anche a livello comunitario.
Il progetto Hoop® è stato selezionato dall’Innovation Fund dell’Unione Europea tra le proposte più innovative nel campo delle tecnologie a basse emissioni di carbonio. È un riconoscimento che sottolinea il potenziale trasformativo di questo approccio: una chimica che non solo produce, ma rigenera; che non si limita a minimizzare l’impatto, ma prova a chiudere il cerchio dei materiali.Per Mantova, città legata a doppio filo alla chimica da decenni, l’apertura dell’impianto segna anche una rinascita sotto il segno dell’innovazione sostenibile. Il sito non viene più percepito soltanto come luogo di produzione tradizionale, ma diventa centro di sperimentazione per soluzioni che guardano al futuro. E, nel farlo, coinvolge un indotto fatto di aziende locali, artigiani, tecnici e fornitori che trovano nuove opportunità nella transizione ecologica.
«Con Hoop® inauguriamo una fase nuova della nostra attività, più attenta alla circolarità e alla rigenerazione dei materiali», ha dichiarato l’amministratore delegato di Versalis, Adriano Alfani, durante la cerimonia inaugurale. «È un passo che unisce l’esperienza industriale italiana alla visione di una chimica responsabile e competitiva».
Il caso di Hoop® dimostra come, anche in ambiti industriali tradizionalmente considerati ad alto impatto ambientale, sia possibile fare innovazione virtuosa. Soprattutto quando la spinta non arriva solo dalla tecnologia, ma anche da un cambiamento culturale, che mette al centro la collaborazione tra enti pubblici, imprese, territori e istituzioni europee.
Con l’impianto dimostrativo di Mantova, Versalis non si limita a esplorare un nuovo metodo di riciclo: lancia un messaggio concreto a tutto il sistema produttivo italiano. Le soluzioni ci sono, sono realistiche e possono creare valore – economico, ambientale e sociale. Sta a noi coglierle e accompagnarle con politiche industriali lungimiranti e investimenti in ricerca, infrastrutture e formazione.
Perché l’economia circolare, se ben realizzata, non è solo un progetto ecologico: è una strategia di competitività, un orizzonte per l’industria del domani.
Foto Versalis
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