- Cosa sono gli elastomeri termoplastici riciclati
- I vantaggi dei TPE
- Quali sono i principali TPE
- Dove vengono impiegati gli Elastomeri Termoplastici
- Come si riciclano i TPE
Le giuste ricette portano alla creazione di miscele di TPE riciclabili dalle caratteristiche sorprendenti
di Marco Arezio
Gli elastomeri termoplastici (TPE) sono degli elementi costituiti da famiglie differenti di materiali che si associano per creare un composto con caratteristiche migliorative.
Chiamati anche gomme termoplastiche, sono, appunto, l’unione tra una plastica e una gomma, questo matrimonio permette di sfruttare le caratteristiche elastiche delle gomme, che si esprimono nella capacità di essere deformate in base ad una forza applicata, sia in lunghezze che in larghezza, per poi riprendere la forma originaria quando verrà meno la forza, e dall’altra la possibilità, come tutti i polimeri termoplastici, di essere lavorati e riciclati.
Gli elastomeri termoplastici, quindi, possono essere facilmente impiegati nello stampaggio ad iniezione e nell’estrusione dei manufatti.
I primi TPE furono messi sul mercato negli anni ’50 del secolo scorso, attraverso la produzione del polimero poliuretanico termoplastico, per poi allargare la gamma delle miscele, nei decenni successivi, ad altre tipologie di elastomeri termoplastici.
I vantaggi dei TPE
- Innanzitutto le miscele di TPE possono essere riciclate attraverso il sistema di riciclo meccanico e riutilizzati come nuova materia prima
- Facilità di lavorazione rispetto alle gomme vulcanizzate, quindi con tempi di processo più veloci e costi minori dei prodotti finali
- Ottima resistenza agli oli anche superiore alle gomme
- Saldabilità e trasparenza in alcune formulazioni
- Ottima resistenze sia alle basse temperature che a quelle alte
- Possibilità di realizzare prodotti finiti più leggeri rispetto alle gomme vulcanizzate
Quali sono i principali TPE
- Compound poliolefinici come il TPO
- Compound stirenici come l’SBS e SEBS
- Compound poliuretanici
- Compound a base Copoliestere
- Compound vulcanizzati come il TPV
Dove vengono impiegati gli Elastomeri Termoplastici
- Settore medicale e farmaceutico per guarnizioni, valvole, tubi e oggetti che vanno in autoclave
- Settore delle calzature per la produzione di suole, tacchi, sotto tacchi e scarpe antinfortunistiche
- Settore alimentare ed agricolo come i supporti per i codici a barre, tubi da irrigazione, erba sintetica, cavi di blocco, separatori per frutta e verdura, supporti di marchiatura.
- Edilizia come i rivestimenti tubi in acciaio, ingredienti per la modifica di bitumi stradali, elementi fonoassorbenti e antivibranti
- Articoli sportivi come il rivestimento rigido per gli scarponi da sci, punte e code degli sci, tavole da snowboard, abbigliamento sportivo e per il nuoto
- Automotive come i cruscotti, alcune parti della carrozzeria e del cambio, guarnizioni, coperture delle zone degli airbags, pannelli di portiere e rivestimenti vari.
Come si riciclano i TPE
La maggior parte dei prodotti fatti in TPE sono riciclabili attraverso gli impianti di riciclo meccanico, quindi, le operazioni che si effettueranno riguarderanno, la selezione del materiale, dividendo le varie tipologie di elastomeri termoplastici, la macinazione, il lavaggio se necessario, e la granulazione del materiale per riutilizzarlo in produzione.
Una fase importante del processo riguarda sicuramente la selezione degli scarti in quanto, a volte, è possibile trovare rifiuti di TPE sui quali rimangono quantità anche apprezzabili di altri materiali di natura diversa, come per esempio le schiume poliuretaniche o i polietileni reticolati, che possono inquinare il prodotto finale.