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COME RICICLARE I SERRAMENTI IN PVC ED ALLUMINIO: GUIDA AL RECUPERO SOSTENIBILE DI INFISSI ED ACCESSORI

Informazioni Tecniche
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare - Come riciclare i serramenti in PVC ed alluminio: guida al recupero sostenibile di infissi ed accessori
Sommario

- Serramenti in PVC e alluminio: perché il loro riciclo è strategico nell'edilizia sostenibile

- PVC-U nei serramenti: caratteristiche tecniche e vantaggi ambientali

- Coestrusione nei serramenti: innovazione per la sostenibilità e qualità del PVC

- Riciclo tecnico del PVC: dal cantiere al granulo riciclato, tutte le fasi

- Riciclare l’alluminio dagli infissi: come avviene e quali vantaggi ambientali

- Guarnizioni e ferramenta: perché il loro recupero è essenziale per un riciclo efficace

- Come riutilizzare il PVC riciclato: principali applicazioni industriali ed edilizie

- Il riciclo del PVC in Europa: risultati e obiettivi del programma VinylPlus

Scopri come avviene il riciclo tecnico dei serramenti in PVC dismessi, le caratteristiche del polimero, cosa si produce nuovamente con il materiale riciclato


di Marco Arezio

Negli ultimi anni, il tema del riciclo sostenibile dei serramenti in PVC e alluminio ha assunto un'importanza crescente nella gestione edilizia, soprattutto in relazione alle strategie di riqualificazione energetica e di ristrutturazione sostenibile degli edifici esistenti. Con l'aumento degli interventi di recupero edilizio, diventa fondamentale gestire in maniera responsabile i materiali di scarto, considerando attentamente le implicazioni ambientali, economiche e normative che ne derivano.

Le caratteristiche uniche del PVC-U

Il PVC utilizzato per la produzione di serramenti, noto tecnicamente come PVC-U (PVC unplasticizzato), si distingue per la sua capacità di offrire elevata rigidità e robustezza senza la necessità di aggiungere plastificanti. Questo particolare materiale polimerico ha proprietà intrinseche come la resistenza alla deformazione in presenza di variazioni termiche estreme, una durabilità significativa contro gli agenti atmosferici e una capacità isolante notevole sia dal punto di vista termico che acustico.

Inoltre, la sua bassa manutenzione contribuisce ulteriormente ad aumentarne la durata utile, rendendolo particolarmente indicato per applicazioni in edilizia sostenibile e per processi di riciclo efficaci e durevoli.

Innovazione nella produzione: la coestrusione

Una delle innovazioni tecnologiche più significative nella produzione di serramenti in PVC è rappresentata dalla tecnica di coestrusione, un processo avanzato che consiste nell'unire simultaneamente strati distinti di PVC vergine e PVC riciclato all'interno di un unico profilo estruso. Durante la coestrusione, i due materiali vengono lavorati tramite un apposito estrusore dotato di canali separati che convergono in una testa comune, consentendo così la formazione di un prodotto finito composto da uno strato esterno di PVC vergine, che garantisce eccellenti prestazioni estetiche e una superficie uniforme resistente all'invecchiamento, e uno strato interno costituito da PVC riciclato, che contribuisce alla sostenibilità ambientale e all'economia circolare del settore.

Questa tecnologia non solo mantiene le prestazioni strutturali del prodotto, assicurando rigidità e durata nel tempo, ma valorizza anche il materiale riciclato riducendo sensibilmente l'impiego di risorse vergini, minimizzando così l'impatto ambientale e sostenendo pratiche di gestione responsabile delle risorse disponibili.

Come avviene il riciclo del PVC

Il riciclo del PVC è un processo complesso che richiede un'organizzazione precisa e tecniche specifiche per garantire la qualità della materia prima-seconda risultante. Inizialmente, i serramenti in PVC dismessi vengono raccolti nei cantieri edili o presso centri autorizzati di raccolta e sottoposti a una prima fase di smontaggio, durante la quale vengono rimossi accuratamente vetri, guarnizioni, ferramenta e altri componenti non plastici.

La fase successiva prevede la triturazione meccanica, eseguita con mulini specializzati in grado di ridurre il materiale plastico in frammenti di dimensioni uniformi e gestibili. Questo passaggio agevola notevolmente il trattamento successivo, che consiste in un processo di lavaggio approfondito al fine di eliminare il più possibile vernici, adesivi, polveri, contaminanti organici e ogni altro tipo di impurità potenzialmente dannosa.

Al termine di questa pulizia, il materiale ottenuto viene sottoposto a una fase di asciugatura controllata, generalmente utilizzando sistemi ad aria calda o tecnologie di deumidificazione specifiche. Infine, il PVC pulito e asciutto viene trasformato tramite estrusione o granulazione in granuli uniformi, pronti per essere reintegrati nei cicli produttivi industriali, mantenendo elevati standard qualitativi e contribuendo alla sostenibilità complessiva del settore.

Riciclare l’alluminio: efficienza energetica e benefici ambientali

L’alluminio è un altro materiale ampiamente utilizzato nella bioedilizia, caratterizzato da eccellenti proprietà meccaniche e una grande capacità di essere riciclato. Dopo una fase di separazione dai materiali estranei come vetro e guarnizioni, l’alluminio viene fuso ad alte temperature e trasformato in lingotti puri.

Questo metodo è estremamente vantaggioso in termini di risparmio energetico, garantendo un abbattimento fino al 95% del consumo di energia rispetto alla produzione primaria. Tale pratica comporta notevoli benefici ambientali, riducendo sensibilmente l'emissione di gas serra e preservando le risorse naturali.

L’importanza degli accessori nel processo di recupero

Anche gli elementi apparentemente secondari, come le guarnizioni in gomma e la ferramenta metallica, rivestono una rilevanza fondamentale nel processo di riciclo e meritano una gestione attenta e tecnicamente evoluta.

Le guarnizioni, composte prevalentemente da elastomeri vulcanizzati, possono subire trattamenti avanzati come la devulcanizzazione chimica o termochimica.

Questi procedimenti consentono di rompere i legami reticolari presenti nel materiale, restituendo una gomma processabile che può essere reimpiegata in prodotti di alta qualità quali pavimenti tecnici per ambienti industriali, rivestimenti antiurto, materiali isolanti acustici e termici, e componenti specifici nel settore automotive.

La ferramenta metallica, costituita generalmente da acciaio, alluminio o leghe di ottone, viene trattata attraverso un processo iniziale di triturazione meccanica che frammenta il materiale in piccole parti, facilitandone così la successiva selezione.

Questa selezione avviene mediante tecnologie di separazione magnetica, che consentono di isolare efficacemente i metalli ferrosi dai non ferrosi, o tecniche densimetriche basate sulla diversa densità dei materiali, come tavole vibranti o sistemi di flottazione in mezzi fluidi. Tale rigore tecnico nel trattamento assicura un elevato recupero dei metalli, permettendone una reintegrazione efficiente nelle filiere produttive metallurgiche, contribuendo così alla sostenibilità economica e ambientale dell’intera catena di riciclo.

Applicazioni industriali del PVC riciclato

Il PVC riciclato rappresenta una risorsa estremamente versatile, con molteplici applicazioni industriali, grazie alle sue proprietà meccaniche e termiche quasi equivalenti al materiale vergine.

Nel settore edile, oltre all'impiego tradizionale nella produzione di canaline elettriche, tapparelle, battiscopa, recinzioni e profili finestra in modalità coestrusa, viene utilizzato anche nella fabbricazione di pannelli isolanti, lastre per rivestimenti e componenti prefabbricati per costruzioni modulari.

In agricoltura e nelle infrastrutture urbane, il PVC riciclato trova spazio nella realizzazione di sistemi avanzati di irrigazione a goccia, tubazioni per il drenaggio delle acque meteoriche e strutture modulari per serre e capannoni agricoli. Inoltre, nel settore dell'arredo urbano, è impiegato nella produzione di panchine, fioriere, barriere antirumore e strutture per aree giochi.

L'industria elettrica sfrutta le sue proprietà isolanti e la resistenza chimica per la produzione di canalette portacavi, scatole di derivazione, supporti e involucri per dispositivi elettronici e sistemi di cablaggio industriale. La versatilità del PVC riciclato permette così non solo di ridurre significativamente il consumo di risorse vergini, ma anche di supportare strategie industriali orientate alla sostenibilità e alla riduzione dell'impatto ambientale.

I benefici del riciclo: economici e ambientali

La diffusione di sistemi di riciclo efficaci offre numerosi vantaggi economici e ambientali. Innanzitutto, consente di ridurre significativamente le emissioni di anidride carbonica e altri gas inquinanti, contribuendo in modo tangibile agli obiettivi internazionali di mitigazione del cambiamento climatico. Inoltre, riduce il volume di rifiuti destinati alla discarica, alleggerendo così l'impatto ambientale complessivo. Questo approccio sostiene lo sviluppo di filiere produttive circolari, incentivando innovazione tecnologica e crescita economica locale.

Negli ultimi cinque anni, il riciclo del PVC in Europa ha visto una notevole evoluzione grazie ad iniziative come il programma VinylPlus, lanciato nel 2000 e rinnovato con obiettivi ambiziosi per il 2030.

Secondo il report annuale VinylPlus, negli ultimi anni il volume di PVC riciclato ha superato costantemente i 700.000 tonnellate annue, con una crescente integrazione del materiale riciclato in nuovi prodotti, inclusi serramenti, pavimentazioni e componenti edili. Questa evoluzione è stata accompagnata da investimenti tecnologici mirati a migliorare i processi di riciclo, aumentando così la qualità del materiale recuperato e favorendo l'impiego del PVC riciclato anche in applicazioni più tecniche e strutturali.

Questo andamento ha contribuito non solo al raggiungimento degli obiettivi europei sulla sostenibilità, ma ha anche creato nuove opportunità occupazionali specializzate e favorito lo sviluppo economico di distretti industriali orientati all'economia circolare, rafforzando il posizionamento competitivo dell'Europa nel settore del riciclo dei polimeri plastici.

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