La poesia “I Viaggi che Contano non hanno Bisogno di Grandi Bagagli” di Jiddu Krishnamurti invita a un viaggio interiore di scoperta, liberandoci dai pesi mentali come opinioni, pregiudizi e conclusioni accumulate nel tempo.
Krishnamurti suggerisce che, per conoscere veramente noi stessi, dobbiamo abbandonare tutto ciò che pensiamo di sapere, iniziando con una mente aperta e priva di condizionamenti.
Viaggiare con “poco bagaglio” diventa una metafora per una leggerezza interiore, necessaria per scoprire nuove verità e vivere in armonia con una visione più chiara della realtà.
I Viaggi che Contano non hanno Bisogno di Grandi Bagagli
Faremo piuttosto un viaggio insieme,
un viaggio di scoperta negli angoli più segrete della nostra mente.
E per intraprendere un viaggio del genere bisogna viaggiare con poco bagaglio;
non possiamo essere appesantiti dalle opinioni, pregiudizi e conclusioni,
tutto quel vecchio bagaglio che abbiamo messo insieme negli ultimi duemila anni e più.
Dimenticate tutto quello che sapete su voi stessi;
dimenticate tutto quello che avete pensato su di voi;
cominceremo come se non sapessimo niente.
Krishnamurti
Categoria: Slow life - vita lenta - felicità