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BOPET: IL FILM HIGH-TECH PER IMBALLAGGI, ELETTRONICA E SOSTENIBILITÀ. DIFFERENZE CON IL BOPP

Economia circolare
rMIX: Il Portale del Riciclo nell'Economia Circolare - BOPET: Il film high-tech per imballaggi, elettronica e sostenibilità. Differenze con il BOPP
Sommario

- Come si produce il polimero PET alla base del BOPET

- Il processo industriale per la produzione del film BOPET

- Differenze tecniche tra BOPET e BOPP

- Le applicazioni industriali del film BOPET

- Caratteristiche meccaniche, ottiche e termiche del BOPET

- Integrazione del BOPET riciclato nella produzione di nuovi film

- Tecnologie e sfide del riciclo del BOPET a fine vita

- Perché il BOPET è il film tecnico del futuro per l’industria sostenibile

Scopri come nasce il BOPET, le sue applicazioni industriali, le differenze con il BOPP e il ruolo del riciclo nella produzione e nel fine vita


di Marco Arezio

Il film in BOPET, acronimo di biaxially oriented polyethylene terephthalate, rappresenta oggi una delle soluzioni più versatili e performanti nel campo dei materiali plastici tecnici. Utilizzato in svariati settori, dagli imballaggi alimentari all’elettronica, dal medicale alla grafica, questo film offre un equilibrio unico tra proprietà meccaniche, chimiche e ottiche.

In questo articolo esploriamo come si produce il polimero PET, come si ottiene il film BOPET, quali sono le sue applicazioni, le differenze rispetto al BOPP e i processi di riciclo, incluso il riutilizzo di materiale BOPET post-consumo per una produzione circolare.

Dalla chimica al polimero: come nasce il PET

La base del BOPET è il PET (polietilene tereftalato), un polimero termoplastico appartenente alla famiglia dei poliesteri. La sua produzione industriale avviene attraverso una reazione di policondensazione tra due monomeri: l’acido tereftalico purificato (PTA) o il suo estere dimetilico (DMT), e il glicole etilenico (EG). Il risultato è una lunga catena polimerica con eccellenti caratteristiche di resistenza meccanica, stabilità chimica e trasparenza. Dopo la reazione, il PET viene solidificato sotto forma di granulato, che può essere stoccato o inviato direttamente alla fase di estrusione per la produzione di film.

Come si produce il film in BOPET

Il processo di produzione del film in BOPET richiede macchinari complessi e un controllo accurato di tutti i parametri. La materia prima (granuli di PET) viene plastificata mediante estrusione e trasformata in un foglio fuso che viene poi raffreddato su un cilindro. Questo primo film amorfo viene successivamente stirato biaxialmente: prima in direzione longitudinale (MD, Machine Direction), poi trasversalmente (TD, Transverse Direction).

Il risultato è un orientamento molecolare che conferisce al film caratteristiche superiori: elevata resistenza alla trazione, basso allungamento, eccellente stabilità dimensionale, brillantezza, trasparenza e proprietà barriera. In alcune linee, il film può anche essere trattato in-line con rivestimenti o primer per migliorarne l’adesione, la stampabilità o la metallizzazione.

BOPET vs BOPP: quali differenze?

Il confronto tra BOPET e BOPP (polipropilene biorientato) è essenziale per comprenderne i rispettivi ambiti applicativi. Entrambi sono film tecnici biorientati, ma si distinguono per natura chimica e proprietà fisiche.

- Proprietà meccaniche: Il BOPET ha una maggiore rigidità, stabilità dimensionale e resistenza alla trazione rispetto al BOPP.

- Barriera all’umidità e ai gas: Il BOPP è più efficace contro il vapore acqueo, mentre il BOPET offre una barriera migliore contro ossigeno e aromi.

- Temperatura: Il BOPET resiste meglio alle alte temperature (fino a 200 °C), rendendolo ideale per processi di sterilizzazione o retort.

- Aspetto ottico: Il BOPET è più brillante e trasparente, caratteristiche apprezzate in ambito grafico e decorativo.

Mentre il BOPP è largamente utilizzato per imballaggi flessibili economici, il BOPET viene impiegato in soluzioni dove qualità e performance sono più rilevanti.

Impieghi industriali del film in BOPET

Grazie alla sua combinazione di proprietà, il BOPET trova applicazione in diversi settori:

- Packaging alimentare: come barriera al gas e al grasso, per snack, caffè, latticini, piatti pronti e surgelati.

- Imballaggi medicali: blister farmaceutici, pellicole sterilizzabili.

- Elettronica: substrato per circuiti stampati flessibili, nastri isolanti, display.

- Grafica e stampa: etichette, pellicole per laminazione, carte prepagate.

- Automotive e industria: nastri industriali, film riflettenti, film per isolamento termico e sonoro.

La possibilità di metallizzazione, accoppiamento e stampa con elevate definizioni ne amplifica ulteriormente gli usi.

L’integrazione del BOPET riciclato nella produzione

Negli ultimi anni, la necessità di ridurre l’impatto ambientale ha spinto l’industria ad adottare quote crescenti di PET riciclato (rPET) anche nella produzione di film BOPET. Il processo prevede la selezione e la pulizia di scarti industriali e post-consumo, seguiti da una fase di rigranulazione o re-polimerizzazione chimica.

Le linee più moderne permettono l’integrazione in-line del rPET, mantenendo elevate le performance del film finale. Il BOPET con contenuto riciclato trova impiego soprattutto in imballaggi non alimentari, ma le tecnologie stanno avanzando anche per applicazioni food-grade.

Il riciclo del BOPET a fine vita

Riciclare il BOPET a fine vita è una sfida tecnica ma sempre più affrontata con successo. La maggiore difficoltà risiede nella complessità degli accoppiamenti: molti film sono laminati con alluminio, carta o altri polimeri, rendendo necessaria una separazione fisico-chimica.

Quando il film è monomateriale, invece, il riciclo meccanico è possibile: il materiale viene raccolto, triturato, lavato, essiccato e rigranulato. Alcune aziende utilizzano processi avanzati di depolimerizzazione chimica (come la glicolisi o l’idrolisi) per riportare il materiale allo stadio di monomero, pronto per essere ripolimerizzato. In alternativa, i film BOPET possono essere recuperati energeticamente o utilizzati in applicazioni industriali come l’isolamento termoacustico.

Conclusione

Il BOPET rappresenta uno dei materiali plastici più sofisticati e multifunzionali disponibili oggi. Dalla produzione del polimero alla trasformazione in film tecnico, fino alle prospettive del riciclo e del riutilizzo, questo materiale si colloca al crocevia tra innovazione e sostenibilità.

L’utilizzo crescente di BOPET riciclato nella produzione e le tecnologie di fine vita in via di perfezionamento fanno di questo film una scelta sempre più attenta all’ambiente, senza compromessi in termini di prestazioni. Un equilibrio tecnico, economico e ambientale che lo rende protagonista nel panorama dei materiali del futuro.

© Riproduzione Vietata


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